In un momento, dove molti siti sul mondo della musica elettronica stanno chiudendo, c’è l’assoluta importanza di rilanciare il movimento. La redazione è alla ricerca di collaboratori per la scrittura di articoli sulla sezione nightlife e su quelle hardware & software. Non si disdegnano neanche giornalisti per recensioni e news.
Se siete interessati potete contattare la redazione all’indirizzo info@frequencies.it.
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technorati tags: giornalisti, musica, collaboratori, frequencies.it
Elettrowave challenge 2007 primo turno categoria dj producers:
Vicenza – sabato 17 febbraio – Fabbrika
Dal 1 Dicembre al 15 Gennaio aperte le iscrizioni a “Elettrowave Challenge”.
Lo start al concorso, aperto ai giovani creativi digitali italiani, verrà dato il 2 Dicembre in occasione di Flexfest, evento sulle culture digitali promosso dalla net label flexaudio.
Il bando di concorso rimarrà aperto sino al 15 Gennaio 2007, data ultima per le iscrizioni.
A Febbraio il concorso entrerà nel vivo con il tour che assegnerà i titoli annuali attraverso le sfide nei migliori club italiani. Tre i titoli da assegnare
* best dj producers
* best vj performance
* best a/v project
I PREMI IN PALIO
I vincitori di Elettrowave Challenge categoria DJ Producer 2007 saranno ospiti della 8^ edizione di Elettrowave all’interno della prima edizione di Italia Wave a Firenze; un proprio brano originale sarà pubblicato nella Compilation Elettrowave 2007.
Quale premio speciale riceveranno un mixer professionale Allen&Heat Xone 3Dmesso in palio da Grisby Music
Ondanomala Rec. valuterà poi la eventuale pubblicazione di un CD del progetto vincitore.
I vincitori di Elettrowave Challenge categoria VJ Performer 2007 avranno l’opportunità di realizzare il proprio progetto di visual design in occasione del festival Elettrowave, diventando parte della programmazione ufficiale del festival. Un loro clip video sarà inoltre pubblicato sul DVD ufficiale della manifestazione.
I vincitori di Elettrowave Challenge categoria A/V Live Projects 2007 si esibiranno dal vivo nella 8^ edizione di Elettrowave ed una loro traccia sarà pubblicata sul DVD ufficiale del festival.
Come premio speciale sarà data loro la possibilità di apparire su Qoob.tv con il proprio lavoro.
NB:
Per qualsiasi chiarimento: 347/5495627 press@fabbrika.org
technorati tags: elettrowave, italowave, fabbrika, selezioni
Sabato 16 Dicembre il FABBRIKA sbarca in Sardegna precisamente al club OVEST di ORISTANO (Sardegna) dove saranno ospitati i 2 artisti Fabbrika MAX VU e DAX (Family House).
NB: Per qualsiasi chiarimento:
ufficio stampa: 347/5495627 o press@fabbrika.org
technorati tags: dax+dj, max+vu, fabbrika, club+ovest, oristano
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Raibaz – December Chart
01 – VA – Swedish silver (Drumcode)
02 – Andomat 3000 & Jan – Selfmade ep (9volt)
03 – Toni Vokado – Um die eigene achse ep (Electric avenue)
04 – Alejandro Lopez – Poligono de frecuencias ep (Pariter)
05 – Slg – Caffeine (Trapez)
06 – Frankie – Hunt ep (Frankierec)
07 – Daft Punk – Around the world (live version vs. HBFS) (Not on label)
08 – Leonel Castillo – El viaje del barrilete ep (Hometown)
09 – Andre Crom – Memo 5 (Memo)
10 – Alter ego – Lycra (Matt Herbert’s Wishmountain reconstruction) (Klang)
technorati tags: raibaz, december+chart, beatbank
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Intervista con Renato Figoli
Normalmente ricevo tutti i promo dal gruppo Traumschallplatten, ovvero l’etichette Traum, Trapez, Trapez Ltd e MyBestFriend, ma quando davanti ai miei comparve il nome di un italiano, non ci volevo credere. Dopo il primo italiano in Gigolo, si era abbattuto un altro muro. Successivamente vidi che lo stesso artista era ospite del Fabbrika, mi chiesi se fossi solamente io a non conoscerlo. Il suo nome è Renato Figoli, producer italiano, che si è reso noto al pubblico mondiale con i dischi usciti prima sulla Lo-Fi e sulla Gumption, in seguito sulle già nominate, Trapez e Traum. Proprio per la Traum, ha realizzato il remix di “Blueten sind dem grossen schillerfalter fremd”, del carismatico Dominik Eulberg.
Basta con le presentazioni, è ora di farlo parlare.
Ciao Renato, è la prima intervista che fai?? Che rapporto hai con l’informazione musicale via web?
Anzitutto ciao…. Si e’ la mia prima intervista… Diciamo che il web per me e’ tutto…. musicalmente parlando ancora di piu’ se possibile…. sul web sento le tracce nuove leggo le interviste degli altri artisti, vedo le serate che ci sono in giro e mi faccio un’idea di cosa succede la fuori (dalla mia stanza e dalla mia isola felice)…
A proposito della tua isola felice… in Sardegna com’è il panorama musicale?
Guarda….secondo me non siamo messi male…Il merito va sicuramente al mio amico Andrea Ferlin ( Duoteque)… Negli anni scorsi quando in Italia la techno e la minimale non erano ancora arrivate, i suoi dj set erano avanti anni luce e tutti gli artisti piu’ famosi (Richie Hawtin ,Magda, Carola per citarne alcuni) venivano qui a suonare grazie a lui…. Cosi’ tutti noi avevamo l’opportunità di sentire in anteprima cio’ che nello stivale sarebbe arrivato anni dopo… Adesso ci sono dei produttori tra i quali, Duoteque e Matteo Spedicati che sono affermati e anche delle organizzazioni che stanno lavorando bene tipo Minimal Hospital e Basstation… Ovviamente io parlo di un gruppo abbastanza ristretto di persone perché la massa va alle serate commerciali (come nel resto del mondo)…
Il tema mi interessa particolarmente.. in Italia siamo sempre portati ad invitare gli artisti stranieri e non guardiamo mai in casa nostra.. secondo te da che cosa è dovuto? Sempre dal tasto dolente delle serate commerciali?
E’ un discorso lungo…..ma cerco di sintetizzare…..Questo genere e’ arrivato adesso qui…diamo il tempo agli Italiani di capirlo bene e non avremo più bisogno di chiamare solo gli stranieri… Anzi saranno gli italiani ad andare all’estero (come i ragazzi di Napoli e Picotto fanno da anni ormai…. respect) . Per quanto riguarda me, finora in Italia ho fatto 2 serate …al Fabbrika a Vicenza e al Kindergarten a Bologna.. Li ho conosciuto dei ragazzi che si stanno impegnando a creare delle nuove situazioni e che stanno lavorando molto bene .. L’11 gennaio suonerò alla serata ultrabeat al Goa… Ma la maggiorparte delle richieste continuano ad arrivarmi dalla Germania…cosa che mi fa comunque piacere perché il centro rimane sempre quello…. mi piace “rubare in casa dei ladri”…..
Rubare in case dei ladri? Cosa intendi? Noto una vena polemica nei confronti della Germania!
Assolutamente no…. Rubare in casa dei ladri e’ un modo di dire…Come dire insegnare ai maestri….oppure insegnare al padre a fare i figli….Altro che vena polemica nei confronti della Germania (tra l’altro io sono tedesco al 50% essendo mia madre Amburghese). Amo la Germania!
Date le tue origini non potevi che stampare sulla Trapez! Ci vuoi raccontare come sei entrato in contatto con questa prestigiosa label? Magari può essere utile a quei giovani producer che vorrebbero proporre qualcosa :)
E’ stato grazie a Dominik Eulberg… Lui ha voluto un mio remix per una sua release su Traum e allora Riley (boss di Traum/Trapez) mi contattò… Poi una volta ascoltato il remix hanno voluto anche la solo-release per Trapez…che sicuramente sara’ l’ultima che faccio con loro..non chiedermi perché! (una cosa te la dico …non sono questioni di soldi)
Qui ci scappa lo scoop e non ci riveli nulla? Ma se proprio non ce lo vuoi dire, proseguiamo sempre nel tema delle produzioni.. usi solamente software o anche hardware? Ho visto delle foto dove suoni con un macbook.. fai anche dei live-set?
Per produrre uso Logic Pro con qualche plugin Native (Reaktor e Battery soprattutto), poi uso la Machinedrum e la Monomachine della Elektron. Nelle serate faccio i live-set con Ableton, un controller e la Machinedrum… Ormai ho appeso i piatti al chiodo da un paio d’anni…ma non escludo di riesumarli prima o poi e di integrare un po’ di vinili nel mio live….
Sei un piccolo Riccardo Ferri! :) In questo momento la scena minimal è arrivata a un bivio.. quale pensi sia il suo futuro?
In Germania molti si sono stancati di certi suoni…C’e’ fame di groove…. e ultimamente, non disdegnano i bassi funky.. Comunque e’ difficile da dire…io ora come ora sento il bisogno di tracce più piene, con un bel groove, ma soprattutto ipnotiche….senza quei giri di synth electro anni 80…che non mi sono mai piaciuti piu’ di tanto..
Quindi in stile Alex Under e l’ultima compilation della Drumcode? Saranno su quello stile le tue prossime uscite discografiche? Ce le vuoi anticipare?
Anzitutto non sono una “macchina da tracce”….Diciamo che faccio 4/5 tracce all’anno perché non ho molto tempo tra serate in giro e lavoro (quello vero….vendo automobili), pero’ la percentuale prodotte/uscite e’ abbastanza alta.. Per quanto riguarda lo stile delle mie prossime uscite (sempre che ne faccia)….hai presente il mio trapez che e’ uscito ad ottobre?….ecco c’erano 2 tracce: una “Le stelle sono tante”, l’ho prodotta 2 anni fa e rappresenta il passato mentre l’altra, “Milioni di milioni”, l’ho fatta poco prima dell’estate e penso che le prossime saranno più simili alla seconda.. Comunque a gennaio e febbraio usciranno 2 remix: uno su un’etichetta inglese, di cui ora non ricordo il nome, per una traccia del mio amico Matteo Spedicati e un altro che ho fatto insieme ad Alberto Andreoni aka Signor Andreoni (che e’ di Cagliari ma vive a Berlino e ha fatto un paio di uscite sull’etichetta Tuning Spork di Jay Haze) su Lofi-Stereo (la prima label con cui sono uscito e probabilmente quella a cui sono maggiormente affezionato) per una traccia di Motorcitysoul…
Perdonami la domanda ma questa te la devo proprio fare. Come ti passa per la mente di chiamare delle tracce con nomi al quanto strambi come “E’ arrivato l’arrotino”, “Tanto quanto” o “Ocho al puma”?
Ehhh ogni titolo ha la sua storia….L’arrotino ad esempio lo sentivo sotto casa mentre producevo la traccia….il puma e’ il gatto di un mio amico ecc ecc….
L’arrotino è universale, lo trovi in qualsiasi località d’Italia. Da quanto ho capito sei un producer part-time, se così ti si può chiamare. Com’è che hai fatto questa scelta? Eppure non mi vorrei sbagliare, ma sotto il punto di vista musicale, il lavoro non ti manca.
Ora come ora con la musica non ci campo e poi a 50 anni che faccio? Dormo sotto un ponte? ….senza contare che non mi piace fare troppe serate….il numero giusto per me e’ una o due serate al mese….mi piace anche stare nella mia città il fine settimana e uscire con i miei amici ….poi ho molta paura dell’aereo , meno ci vado e meglio sto!! E poi e’ bello che la musica sia un hobby….così lo faccio anche più volentieri, se fosse un lavoro forse mi avrebbe già stancato!!
Beh Sven Vath suonerà almeno fino a novant’anni! Caro Renato, siamo arrivati alla fine di questa intervista. Grazie del tempo che hai dedicato a me e a tutti gli appassionati che leggeranno l’articolo. Vuoi salutarli?
Eehehehe lui si….di sicuro….Mi ha fatto molto piacere…Un saluto a tutti gli appassionati, produttori e dj…..
Fabrizio Gattuso
technorati tags: renato+figoli, intervista, fabrizio+gattuso
A soli 7 giorni dal mega evento del 23 dicembre per il compleanno del locale, Sabato 16 dicembre nell’ambito delle serate Eclettika, il noto club Vicentino presenta un ricco menù musicale in puro stile Fabbrika con piatti prelibati come la crew dei Venice minimal al completo e il bravo dj Szizzero Liquid Storm; il tutto naturalmente preparato cucinato e servito dai “padroni di casa” Elix , Leinad ed Electro rider.
Questa la line up completa della serata:
MAIN ROOM (Electronic and more)
International guest from Zurich – CH
LIQUID STORM
special guest
VENICE MINIMAL crew
resident djs
LEINAD
ELIX
ELECTRO RIDER
THE HOLE (Eclectic)
djs
SAMBA
ERIK
HOFFMAN
MARLIN (Happy birthday !!)
Videoinstallazioni – Vj set
BRAINSAVER
Location: c/o Fabbrika (circolo Arci) via dell’industria 8 Torri di Quartesolo (VI)
Info tel: 347/5495627 (Samuele)
info mail: info@fabbrika.org, info@kroda.org
info web: www.fabbrika.org , www.myspace.com/fabbrika
ps: Si comunica che purtroppo, causa incidente automobilistico LIQUID STORM questa sera non potrà essere presente al Fabbrika, la data naturalmente sarà recuperata il prima possibile. Lo staff si scusa per tutti i disagi.
technorati tags: eclettika+night, fabbrika, liquid+storm, venice+minimal
Michael Mayer e Rehinard Voigt hanno annunciato quest’oggi il lancio della nuova etichetta che si andrà ad affiancare alle già affermatissime Kompakt Pop e Kompakt Extra, ma che a differenza delle sorelle più grandi si rivolgerà esclusivamente al mercato on line.
Le ragioni di questa mossa vanno ricercate non solo nel grande successo dell’mp3 shop con cui la label di Colonia ha messo a disposizione di tutti gli appassionati del Mondo di musica elettronica il suo ricchissimo catalogo, ma anche nella reale esigenza di trovare uno spazio adatto ai migliaia di promo e demo che le vengono spediti da ogni angolo del globo.Il livello qualitativo è poi garantito dallo stesso Mayer, il quale assicura che su Komp3 usciranno soltanto lavori che meriterebbero una stampa fisica come nel caso di Kompakt Pop, ed inoltre vi collaboreranno anche i grandi nomi di casa.
Ed eccoci quindi alla prima release su Komp3: “Gaps in the sun” album ambient ad opera del campione australiano di freesbee (sì avete capito benissimo, proprio freesbee) Andrew Thomas.
Il disco è abilmente strutturato su suite ambient digitali su cui si intrecciano suoni acustici di pianoforte e caldi archi sintetici, ed appare come il migliore compagno con cui fare una passeggiata sui prati dopo un temporale.
Federico Spadavecchia
technorati tags: komp3+records, Micheal Mayer, Andrew Thomas
La serata conclusiva del RomaEuropaFestival ha creato non poche polemiche, sia da parte degli addetti, che dagli estranei che pretendono di giudicare.
Devo ammettere che purtroppo non ho potuto partecipare alla serata, quindi mi devo solamente attenere a quello che raccontano le mille voci presenti. Non spreco neanche molte parole, su come i giornalisti strumentalizzino la morte e l’errore di una persona, per screditare un movimento fatto di passione per la musica, ma anche di persone che pensano solamente ai propri introiti.
Detto questo passo subito, a quello che è il tema caldo, il bullismo che ha rovinato la serata alla fiera di Roma.
Roma, luogo nativo per chi scrive, è sempre stata una città “calda”, fatta di gente che si sente chissà chi e coltivata da staff come quello del Diabolika, che durante la sua attività ha solamente sfruttato le menti malleabili dei giovani.
Ma questo succede in tutte le grandi città, succede a Milano con il Pervert, e succede a Rimini e Riccione, che si sa sono si zone calde per quanto riguarda il clubbing, ma anche per quanto riguarda le risse. Bisogna pensare anche che Roma, è una città enorme, la capitale d’Italia ed è normale che questi episodi capitino con maggiore frequenza. Evitiamo inutili accuse razziste, la gente al nord non è meglio, non ma la venite a raccontare. Dipende dall’ambiente in cui si svolgono certi eventi.
C’è differenza tra serate da 3000 e 4000 persone, dove si sa la gente che viene, eventi che richiamano sia l’ascoltare attento, che il ragazzo che si ubriaca ed è incline a fare qualche rissa. Prima di giudicare un intero movimento, come quello romano, i signori sotuttoio devono venirsi a sentire quello che propone il Brancaleone, l’Akab e molti altri piccoli club o centri sociali. Musica di qualità e clima ottimo.
E’ inutile definire la capitale, città delle mafie e mafiette, o che gli art director pensano di organizzare chissà che, perché lo staff romano ha dato vita a eventi come Dissonanze ed Enzimi, che fanno invidia a tutta Italia.
Prima di parlare bisogna conoscere, perché come ho detto prima è facile accusare un intero movimento, ma quando dietro c’è passione e duro lavoro per la musica, non si dovrebbe mai di fare di tutta l’erba un fascio. Bisogna avere rispetto per gente che ci rimette soldi, fatica e tempo. E’ troppo facile aprire la bocca per dare aria.
Fabrizio Gattuso
technorati tags: roma+europa+festival, critiche, fiera+di+roma
ROMA – Sarà l’autopsia a fare piena luce sulla morte di una studentessa di 21 anni, Elisa F., morta per overdose nel tardo pomeriggio di ieri all’ospedale Vannini di Roma. La ragazza sabato sera aveva partecipato ad una serata di musica techno organizzata in un padiglione della Fiera di Roma sulla via Cristoforo Colombo.
La giovane è stata accompagnata poi domenica mattina a casa, nella zona di Tor Pignattara, da alcuni amici dove poi è stata soccorsa nel primo pomeriggio di ieri. Secondo una prima ipotesi la morte potrebbe essere la conseguenza di abuso di alcol e pasticche.
(11 dicembre 2006)
fonte repubblica.it
technorati tags: overdose, fiera+di+roma, roma+europa+festival
E’ proprio vero, la Spagna, nel campo minimal la sta facendo da padrona. Fiorisiscono o comunque vanno di moda, label spagnole che prima erano sconosciute al grande pubblico, hanno successo dj e producer di quelle terre come Xpansul e Alex Under. Una seconda invasione di spagnola.
Ma come tutte le invasione, c’è qualcosa da salvare e qualcosa no, un disco che mi ha colpito è quello di Moonbean, formato da due giovani fratelli, che non solo sono usciti sulla piccola Regular, ma che tra un po’ saranno protagonista sulla ben più famosa Traum.
Il lato A, è caratterizzato da un singola traccia, ovvero la track title. Il pezzo è una scarica di adrenalina, che sta tra la tekhouse e l’electro. Il pezzo non sarebbe male, ma peccato per il basso che sa troppo di pezzo facile.
Il lato B è decisamente più interessante, soprattutto “Hunt main”, la prima traccia di questo lato. Il pezzo prende ispirazione dai vinili minial-techno, che di solito escono sulla My Best Friend, groove carico che rende decisamente techno il pezzo e un bassline electro che devasta la pista. Consigliato.
Il disco si chiude con “Cobal Sun”, una traccia malinconica, almeno così sembrerebbe dal synth. Tutto il pezzo gira intorno a un bassline molto profondo, di quelli che quando li senti nei club, ti pesano tutti sullo stomaco. Anche il groove è ben curato, cosa che la fa balzare al secondo posto, della speciale classifica di questo ep.
C’è da sottolineare che il disco non è passato sott’occhio a nessuno, infatti è suonato e risuonato da dj come Oxia, Oliver Koletzki e il già citato Xpansul.
Fabrizio Gattuso
technorati tags: moonbean, vodka+and+sand, regular
Questo mese expreZoo torna con un altro grande nome italiano in consolle: Maurizio Vitiello.
Nato a Napoli il 31 Ottobre del 1970 Vitiello vive tutti i cambiamenti che ci sono stati dalla nascita della musica elettronica ad oggi.Condivide la console con i grandi nomi della techno modiale: Jeff Mills, Richie Hawtin, Marco Carola, Sven Vath, Stenny Frannssen, Rino Cerrone, Danilo Vigorito, Ellen Allien e molti altri.sviluppa un inconfondibile sound techno minimale e
nel 2001 è chiamato a suonare in uno dei festival più importanti della capitale, Enzimi, dove divide la console con Nepz (Series rec. Liegi), Skycon, Ployd e Tluk (Resonant recording), Claudio Fabrianesi e Thomas Brinkman. Ora Maurizio si appresta a presentare i suoi ultimi lavori su Loose records di Rino Cerrone e su Night Light Music di Alland Byallo famoso producer di San Francisco.
Oltre alla Special guest Exprezoo valorizza anche i dj emergenti del proprio team e per questa sera saranno Medo (Sunflower delight, Sincopate, Cantiere Delirio) promoter per RndPromotion dal 1996 osserva il mondo elettronico, assimila e rielabora i suoni che riproporrà in un live set a 4 mani con A.C Project appena rientrato dalla lodevole performance all’Ambasada Gavioli .Decisamente di stampo techno, le sue performance fanno muovere anche le mura. Raffinato, ricercato e tecnicamente ineccepibile. Attualmente uscito su Textone (net label di J-Haze) con 7 tracce che irrompono nei diversi confini musicali elettronici, ora on line sulla net label ex.M con altri 4 lavori potenti e ossessivi.
Ulteriore spazio verrà dedicato anche alla performance di Naph del collettivo Beatbank che ha sengato la nightlife milanese con tre serate riuscitissime dallo stampo decisamente underground.
Naph in chiusura di serata allieterà i palati più raffinati con una techno-minimal vigorosa e coinvolgente.
Cantiere Delirio
Via Alserio 3 Milano
Sabato 9 Dicembre dalle 23:00 alle 4:00
Ingresso 3 euro
Contact:
www.exprezoo.com
www.myspace.com/exprezoo
http://www.analytictrail.net/
http://www.metrolinerecordings.com/
technorati tags: exprezoo, maurizio+vitiello, cantiere+delirio
Dopo un lungo periodo di pausa dall’attivita’ di scribacchino, finalmente torno con gioia a raccontare le mie serate, per rendervi partecipi dell’ottimo party District 33 che ha avuto come ospite Xpansul…ma andiamo con ordine.
Prima di tutto, menzione doverosa per Rills, di cui ho sentito solo gli ultimi 3-4 dischi che pero’ mi hanno piacevolmente sorpreso per raffinatezza…non è da tutti proporre al pubblico vecchie perle di Matthew Herbert :)
Oltretutto ho anche avuto il piacere di scambiarci 4 chiacchiere piu’ tardi, durante il set di Xpansul e mi e’ parso estremamente simpatico e competente…da tenere d’occhio ;)
Verso l’1.30, giusto il tempo di togliere la giacca, e sale in console Xpansul, che assomiglia vagamente all’attore che interpreta Juan in “Paso adelante”, tanto per rimanere in Spagna :D
Sul primo disco, Ale, “il signor District 33″, mi avvisa: “guarda che tecnicamente e’ un mostro”…e in effetti il ragazzo ha davvero una gran tecnica: mette a tempo i dischi istantaneamente, sa fare dei gran bei trick coi dischi e usa alla perfezione tutte le rotelle e i fader del mixer (e non e’ che uno x:one 464 ne abbia poche), mai a sproposito e senza mai eccedere in virtuosismi inutili…semplicemente, usa la propria abilit‡ tecnica per dare ai dischi quel tocco di personalita’ in piu’ che trasformano uno che mette i dischi in fila in un ottimo dj.
Oltre all’ottima tecnica, tra l’altro, il madrileno fa sfoggio di una gran abilità nella selezione, che rende il set un continuo saliscendi tra ritmiche minimali, groove rotolanti tipicamente spagnoli, echi di Detroit vecchio stampo e Techno con la T maiuscola, mantenendo sempre cmq una gran coerenza e continuità nella linea musicale…tra i dischi che ho riconosciuto, Hunt ep di Frankie, la traccia di Beyer del nuovo doppio Drumcode e gli ultimi 2 dischi di Alex Under, quello uscito come Dolly La Parton e quello come Friendly People, praticamente delle scelte obbligate per un madrileno :)
Come se non bastasse, oltre al valore musicale, il buon Xpansul mostra anche una gran professionalità, offrendo un set ottimo e dando cmq il meglio di se’ nonostante la pista non fosse proprio pienissima e ringraziandomi sinceramente per i doverosi complimenti a fine set…davvero davvero molto bravo.
Dopo di lui, i due giovani napoletani Natural Electronic System, dei quali ho sentito solo il primo disco che mi pareva bello carico, ma su cui non posso esprimere un parere piu’ dettagliato :(
In conclusione: una gran bella serata, purtroppo con un’affluenza molto minore di quella che meritava, anche per via della concomitanza con altre serate piu’ blasonate e pubblicizzate…si sa, non sempre la qualità da sola basta, ma qui di qualità ce n’era veramente molta, come alle altre serate District 33.
Raibaz
technorati tags: xpansul, district+33
Gonzalo Urtizberea a.k.a. Gurtz si avvicina alla musica elettronica intorno alla fine degli anni 90 attraverso l’uso di differenti software di produzione musicale. Durante la sua residenza a Cordoba (1999-2003) studia Composizione musicale all’U.N.C. esplorando cosi differenti generi musicali (ambient,minimal,idm,downtempo e musica elettroacustica).
Suona live in vari eventi e gradualmente indirizza il suo suono verso la musica elettronicaed i dancefloor. Nel 2004 si sposta a Buenos Aires ed entra nella National University di Quilmes per studiare composizione elettroacustica.
Attualmente il suo sound è un mix tra suoni e testure sperimentali e techno grooves e ha avuto uscite per varie etichette tra cui Telegraph (FR), Clevermusic (UK), Roman Photo (FR), Alphahouse (USA).
Live suona con un laptop usando patches per max/msp e ableton live controllati da midi controller, come DJ il suo sound è minimal, sperimentale.
Alla fine del 2005 ha creato la NetLabel Natural Media.
Zerodieci resident
Gianluca Foglino
6
Elettrowave 2007
Dal 1 Dicembre al 15 Gennaio si apriranno le iscrizioni a “Elettrowave Challenge”.
Lo start al concorso, aperto ai giovani creativi digitali italiani, verrà dato il 2 Dicembre in occasione di Flexfest, evento sulle culture digitali promosso dalla net label flexaudio.
Il bando di concorso rimarrà aperto sino al 15 Gennaio 2007, data ultima per le iscrizioni.
A Febbraio il concorso entrerà nel vivo con il tour che assegnerà i titoli annuali attraverso le sfide nei migliori club italiani. Tre i titoli da assegnare:
* best dj producers
* best vj performance
* best a/v project
Il primo turno per la categoria Dj Producer toccherà i club più underground della scena elettronica italiana: Iroko a Salerno, Sottomarino Giallo a Milano, sense@plasma a Firenze, Fabbrika a Vicenza, Rephlex@TuCandela a Perugia, 0 dieci a Genova mentre sono ancora da confermare i club che ospiteranno le selezioni ad Arezzo e Cagliari.
Per il secondo turno, a marzo, le tappe di selezione toccheranno i club migliori della penisola: Xplosiva@Hiroshima mon amour a Torino, Tenax a Firenze, Link a Bologna, Duelbeat a Napoli
Il primo turno di selezioni tra i Vj si terrà a Roma in collaborazione con DDG all’interno del Brancaleone, uno dei centri più orientati al visual design in Italia all’interno dei suoi affollati appuntamenti del fine settimana.
Per il live audio visivi invece il primo turno di selezioni sarà ai Magazzini Generali di Milano, all’interno di Jet Lag, storico appuntamento del venerdì.
Tutti i finalisti, per ciascuna delle categorie, confluiranno a maggio all’interno del cartellone di Elettrowave Italia, meeting di culture digitali che oltre alle performance dei finalisti ospita anche workshop ed incontri.
L’appuntamento è previsto per il mese di maggio a Roma.
Il concorso è aperto esclusivamente ad artisti italiani e vi possono partecipare anche gruppi o artisti professionisti. L’iscrizione al concorso è gratuita.
I bandi per ciascuna categoria sono scaricabili sul sito www.elettrowave.eu e www.arezzowave.com.
I PREMI IN PALIO
I vincitori di Elettrowave Challenge categoria DJ Producer 2007 saranno ospiti della 8^ edizione di Elettrowave all’interno della prima edizione di Italia Wave a Firenze; un proprio brano originale sarà pubblicato nella Compilation Elettrowave 2007.
Quale premio speciale riceveranno un mixer professionale Allen&Heat Xone 3Dmesso in palio da Grisby Music
Ondanomala Rec. valuterà poi la eventuale pubblicazione di un CD del progetto vincitore.
I vincitori di Elettrowave Challenge categoria VJ Performer 2007 avranno l’opportunità di realizzare il proprio progetto di visual design in occasione del festival Elettrowave, diventando parte della programmazione ufficiale del festival. Un loro clip video sarà inoltre pubblicato sul DVD ufficiale della manifestazione.
I vincitori di Elettrowave Challenge categoria A/V Live Projects 2007 si esibiranno dal vivo nella 8^ edizione di Elettrowave ed una loro traccia sarà pubblicata sul DVD ufficiale del festival.
Come premio speciale sarà data loro la possibilità di apparire su Qoob.tv con il proprio lavoro.
technorati tags: elettrowave+2007
Dopo la lezione di musica con il mitico Andrea Benedetti, Sabato 09 Dicembre torna l’appuntamento con Spectrum (ogni secondo e quarto sabato del mese e in eventi speciali) la nota one night del Fabbrika dedicata all’elettronica più “colta” che, in questa occasione ospita direttamente dalla Plus8 di Richie Hawtin, il madrileno XPansul, uno dei maggiori rappresentanti del movimento Techno – Minimal Spagnolo che sta rivoluzionando la scena Elettronica mondiale.
Questa la line up completa della serata
MAIN ROOM (Electronic and more)
International guest star:
XPANSUL (Plus8 – Electrosplash)
La carriera di Santiago Ferrer aka Xpansul inizia alla metà degli anni 90′ quando diventa resident del club culto della scena elettronica madrilena, il soma. Da quel momento una carriera folgorante che lo porta nelle consolle dei piu importanti club e festival spagnoli, tra cui spiccano electrosplash,felini,nitsa,ready, con un sound energico e contaminato da influenze chicago, detroit e berlin. Inoltre la sua attivita di produttore lo porta ad uscire su etichette storiche come la plus8 di Richie Hawtin e John Acquaviva e la Truesoul, che lo consacrano nel panorama mondiale. Nel frattempo continua il suo progetto personale con la “discos de lata” , con la “sotware” e con la “msx” cooprodotta con il guru della scena spagnola Miguel Mendoza. Attualmente è resident del club piu underground di madrid, Coppelia 101, resident electroslpash e le sue produzioni si trovano ai primi posti nelle chart di dj come Marco Carola, James Holden, Joel Mull, Adam Beyer e Laurent garnier.
resident djs
DAX DJ (Family-House)
MAX VU
ELECTRO RIDER
ELIX
guest
MARIO8 live!
THE HOLE (Experimental)
resident djs
HOFFMAN
SEBA KIODIN
MONS. TIREBOUCHONS
SAMBA
videoinstallazioni – Vj set
BRAINSAVER
Location: c/o Fabbrika (circolo Arci) via dell’industria 8 Torri di Quartesolo (VI)
Info tel: 347/5495627 (Samuele)
info mail: info@fabbrika.org, info@kroda.org
info web: www.fabbrika.org , www.myspace.com/fabbrika , http://www.family-house.net/
technorati tags: xpansul, fabbrika, spectrum+night
Frequencies
Come definire Frequencies.it? Webmagazine? Nightlife Agenda? Blog per reportage e recensioni? Frequencies.it è tutto questo ma anche molto di più: è lo spazio dove i clubbers possono raccontare le loro avventure in giro per il Mondo alla ricerca dell\'atmosfera perfetta... Da oscuri clubs berlinesi ai grandi festival europei passando per i locali e i trends più alla moda, ad accompagnarci in questo incredibile viaggio i Dj\'s, con la loro musica e loro storie. Allora siete pronti a partire?
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