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trapezGennaio, insieme a dicembre dell’anno precedente, è il mese in cui si tirano le somme e classiche per questo periodo, sono le raccolte delle migliori label da club.
Dopo il successo di Jeff Samuel “Step”, numero sette del catalogo riservato ai cd della Trapez, l’uscita successiva è la quinta raccolta della stessa label tedesca.
Nell’ultimo anno, c’è stata la conferma del valore di tutto il gruppo Traum Schallplatten. Testimone di questo successo è l’alto valore dei pezzi inseriti all’interno della “Selection 5”, compilation mixata e selezionata, dalla testa della label di Colonia: ovvero Riley Reihnold.
Tra gli artisti di spicco, spuntano producer come lo spagnolo Alex Under con la sua “El Danubio universal”, SLG con “Russhour”, il giovane artista Florian Meindl con la sua “Tamiflop 2”, Swat squad con il successone “Escoria”, remixato dalla promessa Audio Werner, Noze con “Kitchen” e direttamente da “Step”, “Gonadodropin” di Jeff Samuel. La novità assoluta, è la presenza di due italiani: l’acclamato Renato Figoli, che con il suo pezzo “Le stelle sono tante”, lascia un segno indelebile sul cd e Andrea Ferlin con l’inedito pezzo chiamato “Clear”.
Sempre rimanendo in tema d’inediti è da segnalare “Point zero”, traccia che apre il disco, prodotta da Triple R aka Riley Reihnold.
Un mixato, forse un po’ troppo simile per tutta la sua durata, ma che rimane sempre su ottimi livelli. La più grande pecca, è la scelta di fare uscire solamente la versione mixata, i dj che amano questa label e che sono soliti nell’utilizzo del cdj, rimarranno delusi.

Fabrizio Gattuso

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Venerdi 12 gennaio ore 23 avremmo un live davvero coinvolgente col duo Monopoli composto da Und che vanta pubblicazioni sulla prestigiosa etichetta tedesca Trapez (per intenderci la stessa di Jeff Samuel,Akufen,Alex Under ecc) e Gianlukino.
La nuova consolle installata nel piano inferiore (basement),vedrà esibirsi Gianluca Foglino resident Zerodieci.

MONOPOLI (bruschetta records)

Progetto di Gianluca Vescio (in arte Gianlukino) e Marco Palmieri (in arte Tuscania e UND). Tiro di dadi…Otto e mezzo… al Vicolo Stretto a incontrare Jackie Mitoo al parco delle Vittorie con Marcello Mastroianni in un film di Fellini… probabilita…ballare con Prince e others HotThings… un’imprevisto…Bisca, Carosone e Gege’ Di Giacomo in jam session… …e perche’ le specialita italiane sono speciali ma hanno un loro prezzo tassa di lusso per techno groove ante litteram by Piero Umiliani…

INGRESSO CON TESSERA ARCI

www.0dieci.org
www.myspace.com/zerodieci
info@0dieci.org

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FabbrikaDopo l’indimenticabile party per il primo anno del Fabbrika con la prima edizione Italiana dello Show case Trapez Sabato 13 Gennaio torna l’appuntamento con Spectrum (ogni secondo e quarto sabato del mese e in eventi speciali) la nota one night del Fabbrika dedicata alla musica elettronica più “colta” che, in questa serata celebrerà in un imperdibile set di 4 ore il duo SHADOW SYNC che per l’occasione presenteranno in anteprima mondiale la loro nuovissima produzione per l’etichetta Inglese Magnetic Disorder. Insieme Ai Shadow Sync, direttamente da Berlino il Fabbrika ospiterà inoltre DOMENICO CIPRIANI aka LUCRETIO fresco partecipante alla love Parade di Berlino ospite del carro organizzato dalla crew dei leggendari UNDERGROUND RESISTANCE!

Questa la line up completa della serata

MAIN ROOM (Electronic and more)

In un imperdibile show di 4 ore presetano la nuova produzione per l’Inglese Magnetic Disorder
SHADOW SYNC aka Max Vu & Leinad (Essential Reload – Kroda)

Bellunesi di nascita ma Padovani di adozione, Ideatori di KRODA, gestori e djs resident del Fabbrika club, da più di 15 anni all’apice della scena undergound del Nordest Italia, i Shadow Sync (aka Max vu e Leinad) propongono eclettici dj set che spaziano dalla Deep-Minimal alla Techno Detroit passando per l’Hardgroove e la sperimentale. In coppia oltre ai classici back2back si esisbiscono anche in Liveset e audioinstallazioni di elettronica sperimentale. Daniele Monego, in arte LEINAD e Massimo David in arte MAX VU classe 1974 iniziano molto giovani ad interessarsi alla musica, nel lontano 1990 acquistano insieme la prima consolle. Influenzati e folgorati dalla magica triade (Leo Mass, Gemolotto , Fabrice) seguita grazie ai lunghissimi pellegrinaggi al mitico MOVIDA di Jesolo, Max e Leinad cominciano a proporre nei propri djset generi come l’acid, garage, detroit, minimal, deephouse, experimental, breakbeat new jazz specializzandosi soprattutto sulla TECHNO. La carriera dei 2 Bellunesi inzia nei centri sociali Veneti come il Caienna, il Rivolta il Pedro, l’Interzona di Verona, l’EMO e i rave party nei capannoni di Marghera e bologna insieme ai mitici MUTOID. Dopo un periodo passato a suonare nei CSO, nei free party e nei locali più alternativi di mezza Italia ( tra i quali citiamo Il TAG di Mestre, il BANALE e l’ARANCIA MECCANICA di Padova, il SILOS di Milano, Citta futura di Trento…) i 2 si trasferiscono A Padova dove insieme all’amico ELIX conducono lo storico programma Radiofonico LiquidFrequencies sulla mitica Radio Sherwood. Dalla “base” di Padova iniziano le nuove collaborazioni con la crew dei LAVERNA (primo e storico gruppo della scena uderground -illegal di Padova e l’Autobahn dove i Shadow Sync diventano i resident storici. Dal 2000 però, inizia la vera e propria svolta nella carriera: in pochi anni grazie all’Autobahn e alle varie collaborazioni nella scena udergound Triveneta , i 2 artisti hanno il piacere di suonare negli eventi e nei club più prestigiosi ( tra i quali spicca la mitica AMBASADA GAVIOLI) affiancando artisti di livello mondiale del calibro di VILLALOBOS, ELLEN ALEIN, TIM BAKER, LUKE SLATER, ZOMBIE NATION, VITALIC, PETAR DUNDOV, VARELA, TUBE TECH, MARCO CAROLA, RINO CERRONE, DANILO VIGORITO, HEIKO LAUX, FABRICE, LEO MAS, GEMOLOTTO, DIONIGI, RICCARDO FERRI, T.P. HECKMAN, DRAMA SOCIETY, SEX IN DALLAS, MUTOID, DAVIDE SQUILLACE, FRANCISCO, PACO OSUNA, SLEEP ARCHIVE, DEAN RODELL, MATT M MADDOX, VIPER XXL, SNAX, THE CLONES, THE HAKER, OXIA, RICHARD BARTZ, SPUTNIK, FRANCISCO, DAMIAN SCHRARZ, RENATO FIGOLI, GIORGIO GIGLI, MAGICAKE,OLIVER HACKE, MR FINGER ( Larry Heard) , UNDERGROUND RESISTANCE, CAROLA PISATURO, BRUNO PRONSATO, MARCO PASSARANI, LORY D, ANDREA BENEDETTI, CABANNE, LAETITIA, CHRIS LIBERATOR, GREGORY SHIIFF, ABE DUQUE, FABIO DELLA TORRE, BORIS, GUI.TAR, ALEX UNDER, ALEX SMOKE e tanti altri…Nel 2005 insieme all’amico Edoardo Arengi aka Unity danno vita al progetto discografico SHADOW SYNC uscendo con il primo EP dal titolo RESOURCE completamente autoprodotto. Sempre nel 2005 grazie all’incontro con la crew di Samuele Dalle Ave (samba) e Lele nasce il FABBRIKA locale culto del Nordest Italia di cui LEINAD e MAX VU oltre ad essere djs resident sono anche 2 dei gestori.

www.myspace.com/shadowsyncdj

International guest from Berlin (DE)
DOMENICO CIPRIANI aka LUCRETIO (Love Parade )

resident djs
DAX DJ (Family-House)
ELIX

THE HOLE (Experimental)

special guest
DAX DJ (Family -House)

resident djs
HOFFMAN
SEBA KIODIN
SAMBA

Videoinstallazioni – Vj set
BRAINSAVER

Location: c/o Fabbrika (circolo Arci) via dell’industria 8 Torri di Quartesolo (VI)

Info tel: 347/5495627 (Samuele)

info mail: info@fabbrika.org, info@kroda.org

info web: www.fabbrika.org , www.myspace.com/fabbrika, http://www.family-house.net/

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Continua con successo il VENERDI del MAXIMILIAN CAFE’ in via basilicata 33 a cagliari. L’Ex NAUTILUS si propone ai suoi clienti per questo nuovo anno un programma ricco di dj set curati dai resident BETTOSUN -NESS- SCAM & RAMON supportati dalle videoinstallazioni di MANUEL o00o . BLEEP TONE (organizzazione di eventi legati alla musica elettronica)continuera’ le serate del venerdì intitolate “FROM MINIMAL TO ELECTRO” che da questa settimana avranno per un mese, un nuovo ricco programma di ospiti ….si parte venerdi 5 gennaio col dj produttore paolo lodde in arte Dusty Kid artefice dei successi discografici legati al progetto DUOTEQUE.IL 12 sara la volta di Nicola Modular che si esibirà in un live molto interessante con campionatore e moog,il 19 si replica con Matteo Spedicati …e si finirà con uno tra i veterani dell’elettronica isolana .. Rosario di Salvo venerdi 26 gennaio. Appuntamento quindi per vivere insieme questo mese di gennaio all’insegna della pura musica elettronica sperando che il programma e la location scelte siano sempre di vostro gradimento.

CALENDARIO
venerdì 05 gennaio – BETTOSUN -NESS- SCAM & RAMON – ospite DUSTY KID
venerdì 12 gennaio – BETTOSUN -NESS- SCAM & RAMON – ospite MODULAR
venerdì 19 gennaio – BETTOSUN -NESS- SCAM & RAMON – ospite SPEDICATI
venerdì 26 gennaio – BETTOSUN -NESS- SCAM & RAMON – ospite DI SALVO

www.myspace.com/bleeptone

bleeptone

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Raibaz01 – Troy Pierce – 25 Bitches (Berg Nixon’s zigzag rmx) (Raibaz dish dash edit) (Not on label)
02 – Andre Crom – Memo 05 (Memo)
03 – Toni Vokado – Um die eigene achse ep (Electric avenue)
04 – Tigerskin – Heterofon ep (Heimatmelodie)
05 – Rejected aka Joris Voorn & Edwin Oosterwal – SL3 (Rejected)
06 – Loco Dice – Harissa (Cadenza)
07 – Leonel Castillo – El viaje de barrillete ep (Hometown)
08 – SLG – Rushhour (Trapez)
09 – Tractile – Silent movie (M_nus)
10 – Random play – Just like that (Alex Under rmx) (Puzzle traxx)

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Oliver HackeApprofittando dello Showcase della Trapez rec. tenutosi in provincia di Vicenza in occasione del compleanno del circolo culturale Fabbrika, abbiamo incontrato uno dei Dj’s più promettenti del momento: Oliver Hacke.
Originario di Dusseldorf Oliver è un ragazzo dalle mille sfaccettature, raffinato produttore per labels come le prestigiose Trapez e Traum con le quali ha pubblicato diversi singoli ed un album, ma anche studente di Economia e Dj giramondo. Eccovi qui di seguito la bella chiaccherata che abbiamo avuto il piacere di fare con lui.
Ciao Oliver che ne dici se per cominciare ci racconti in che modo è nata la tua passione per la musica elettronica?
Sostanzialmente è nato tutto quasi alla fine degli anni novanta quando ho smesso di ascoltare hip hop e in generale di seguire la cultura hip hop perché non mi dava più emozioni ed ho iniziato a cercare qualcosa di diverso. In questo modo mi sono imbattutto in sosftware shareware per produrre musica col Pc, e ho quindi deciso di usarli per suonare in giro. Successivamente ho conosciuto un ragazzo molto esperto di questi programmi che mi ha insegnato come servirmi di Cubase e simili. Una volta diventato più abile nel loro utilizzo, ho quindi guadagnato un belpo’ di soldi e ho potuto comprare qualche strumento hardware.
E’ molto interessante che il tuo sia un background hip hop visto che i Dj’s elettronici della nuova generazione solitamente provengono dall’indie-rock oppure dalla techno anni novanta…
Effettivamente, quando ho iniziato ad interessarmi alla musica nessuno della mia età seguiva la scena elettronica. Questo perché sostanzialmente erano spaventati dalla generazione precedente che ascoltava la techno, così preferivano dedicarsi alla trance o alla progressive e frequentare “white clubs” più tranquilli ed eleganti..
La trance infatti è sempre stata molto popolare in Germania…
Esatto ci piaceva davvero molto. Guardavamo alla techno sempre attraverso lo stereotipo della trance e questo ci portava a collegare al termine techno tutta una serie di caratteristiche negative. A quel tempo però era riemersa la minimale anche se basilarmente altro non era che musica techno definita con una diversa etichetta, questo sempre perché la parola techno era collegata a valori e situazioni tutt’altro che buoni. Inoltre tutte le persone che conosco non avevano colto l’effettivo significato del minimalismo.
Come definisci il tuo sound?
Sicuramente non minimal, non è per niente mia intenzione dedicarmi a produzioni minimali. I miei lavori sono più complessi…
E c’è anche una forte componente melodica…
Sì esattamente, c’è una componente melodica ma anche una componente di sound design…c’è il tentativo di provare ad inserirvi sensazioni, momenti, emozioni e qualsiasi altra cosa difficilmente trasferibile ad un’altra persona o suscitare stati d’animo completamente nuovi…
Insomma un modo personale per esprimere i tuoi pensieri e sensazioni…
Sì un modo per esprimere il mio stile di vita i miei pensieri e cose del genere, ogni cosa definibile attraverso la musica esplorando i sintetizzatori e la tecnologia. Tento di esprimere me stesso…
A proposito di sintetizzatori parliamo un po’ del tuo studio. Cosa usi di più: hardware o software?
Oh per la maggior parte hardware.
Interessante in un momento in cui i programmi per Pc la fanno da padroni…
Sì i ragazzi più giovani li usano molto e questo è ok. Ci sono un sacco di ottimi produttori di questo tipo che realizzano pezzi davvero favolosi. Ma tutto ciò non va bene per me che sono cresciuto facendo musica con strumentazioni hardware e quindi le preferisco.
Possiamo parlare di un approccio più fisico alla musica…
Sì è certamente così.
Come è nato il tuo rapporto con la Trapez records?
Un giorno mandai un promo cd ad un’altra label, la Karma Rouge, ma a quel tempo per qualche motivo loro non potevano pubblicarlo, così mi presentarono un’altra persona dicendomi che era un giovane di Colonia appartenente ad una etichetta piccola ma molto buona. Entrai quindi in contatto con i ragazzi della Trapez, ai quali le produzioni piaquero molto, e quindi diventai parte della famiglia. Conobbi Riley (Triple R il boss della Trapez rec. n.d.g.) e nel frattempo la label cresceva: le uscite, tra cui le mie, aumentavano ed il nostro rapporto si consolidava. Sono molto felice di far parte della Trapez.
Qualche tempo fa ho incontrato Matias Aguayo della Kompakt records, il quale mi ha raccontato di quanto la città di Colonia sia importante per la musica elettronica e di come lo abbia influenzato. E’ lo stesso per te che pur essendo di Dusseldorf lavori a Colonia?
Ma guarda io ho subito l’influenza sia di Dusseldorf che di Colonia. Se vogliamo trovare delle differenze tra questi due approcci possiamo dire che mentre la techno di Dusseldorf è più melodica, più rilassata, e non così orientata alla pista o alle hits preferendo esplorare le profondità del genere techno, il suono di Colonia, invece, è più espressivo, adatto all’ora di punta della serata, e dotato in alcune sue parti di un alone assai glamour. Io comprendo entrambi questi stili e li apprezzo.
L’imporsi di questa attuale ondata minimal ha reso la techno, ed alcuni clubs, molto di moda. Cosa ne pensi? Sei interessato a questa dimensione più trendy della musica?
No non mi interessa molto, però credo che questo possa portare nuove persone a conoscere la techno e nuovi talenti emergenti. Ma come uscirà tanta musica interessante ritengo che verrà fuori anche molta merda in egual misura. Poi certo potrei andare a suonare dall’altra parte del mondo in cambio di un sacco di soldi però non è questo che intendo fare, io al momento cerco solo di suonare in giro ed esprimere me stesso. Chiaramente se ci guadagno qualcosa non è male.
Vai spesso a ballare?
Non più così spesso…
Ci vai più per motivi di lavoro…
Sì, sto così tanto nei clubs che quando stacco preferisco stare coi miei amici al bar a chiaccherare. Non esco molto spesso. Ma frequentemente mi piace ballare: good music I dance, bad music I don’t dance!!!
Qual è il tuo Dj preferito?
Ci sono un sacco di bravi Dj’s. Se parli di bravi Dj’s in generale io credo che i migliori siano quelli ancora sconosciuti. Sono davvero tanti, quando vado in un club in una piccola città trovo spesso dei resident Dj’s che propongono ottima musica con un’ottima tecnica. Mi piace molto anche essere sorpreso quindi ascolto differenti Dj’s di correnti musicali completamente opposte. Apprezzo tanto Ricardo Villalobos col suo personalissimo stile, allo stesso tempo mi piacciono le cose proposte da Michael Mayer; Jeff Milligan, tecnicamente bravissimo, che riesce a suonare con non so quanti piatti, quattro o addirittura cinque…suona contemporaneamente quattro o cinque pezzi ed è davvero incredibile.
Parliamo un po’ della serata: questa è la tua prima volta in Italia?
Sì è proprio così. In Italia però ci sono venuto altre due volte in passato: la prima coi miei genitori quando avevo quattro anni, la seconda a diciotto anni in gita a Firenze con la scuola.
Suono quasi ogni mese in Spagna e questa è la prima volta che mi esibisco in Italia e non sarà l’ultima.
A parte il tuo amico Renato Figoli conosci qualche artista italiano?
Conosco gli artisti italiani soltanto per nome attraverso i dischi. Non frequentando i clubs non so quali siano i più in voga.
Cosa puoi dirci riguardo i tuoi progetti futuri?
Attualmente sto lavorando ad un nuovo disco sempre su Trapez e a Gennaio/Febbario uscirà un remix per Andy Vaz, e poi un altro remix per Marzo, quindi delle collaborazioni per una compilation in uscita sulla label spagnola Minuendo.
Uscirà anche un nuovo album?
Sicuramente, la domanda è: Quando?. Realizzare un album è molto diverso dal fare un ep perché lo puoi produrre essenzialmente per due ragioni: la prima è per promuovere i tuoi lavori mettendovi dentro delle tracce a caso già pubblicate come singoli; la seconda, invece, è più complessa riguarda il voler pubblicare qualcosa di completamente nuovo, e questo lo puoi fare solo quando hai qualcosa da dire. Quindi quando ci saranno le dovute condizioni stai certo che ne farò uno nuovo.
Grazie per il tuo tempo Oliver non vedo l’ora di gustarmi il tuo set stasera.
Grazie a voi.

Federico Spadavecchia

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engel und teufel epDi electro vecchio stile, che ha contraddistinto il periodo a cavallo tra la fine del vecchio secolo e l’inizio del nuovo, se ne fa sempre meno.
Un producer che non hai mai spesso di produrla e di suonarla, è il nostro connazionale, Giosuè Impellizzeri aka Dj Gio Mc 505.
Il lato A è aperto da “El diablero”, traccia che deve molto al synth-pop degli anni ’80. Il pezzo è contraddistinto da un groove semplice e molto leggero, ricco dei classici sample vintage, tipici del Rebirth e delle prime drum machine Roland.
L’intera traccia è un viaggio nelle atmosfere del commodore 64 e dell’amiga, come lo dimostrano i vari synth contenuti nella parte centrale del pezzo e dal bassline ormai classico, almeno per questo produttore.
“El diablero” ha riscontrato numerosi successi tra gli artisti di stampo electro, tra cui Max Klaxon e gli Hong Kong Counterfeit, che ci hanno messo direttamente le proprie mani.
La versione di Claxon, è quella che richiama di più la techno e il nuovo stile electro, che almeno in questo periodo si predilige. Cassa più dura, che metterà in difficoltà i migliori dj durante i passaggi, e il bassline che si scioglie dalla scuola di Giorgio Moroder, approdando in quella più fredda e teutonica della Germania. Un fatto al quanto strano, per un artista che proviene da New York.
La seconda versione, curata dai più famosi Hong Kong Counterfeit, rimane più vicino allo stile di Impellizzeri, anche se il loro tocco si sente.
Il vocal, freddo e robotico, della versione originale ora è rivisto in chiave più sincopata, il groove è più pesante e riprende le sonorità di fine anni 80. Inoltre, la classica metrica dritta, lascia spazio anche a dei break con cassa spezzata.
Il lato B, oltre a contenere l’ultima versione di “El diablero”, ha stampato sulla sua superificie due ulteriori tracce.
“Clevier a lumiere” è forse il pezzo migliore di tutto l’ep, cassa spezzata e mai dritta, vocal robotici e melodie calde. Da non perdere.
Ultimo pezzo è “Wort-ton-drama”, traccia dalle sonorità dark e dal vocal imperioso, ragazzi attenti ai brividi!

Fabrizio Gattuso

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tresher1. Jussi-Pekka – Lost (Frozen North)
2. Man To Man – Chord Of Love (Pierre Jerksten Rmx) (Q-Records)
3. Samim – Paspd (Circus Company)
4. Minilogue – The Leopard (Extrawelt Rmx) (Traum)
5. Ralph Sliwinski – Mini Glimm (Hartchef)
6. Ripperton – Tainted Words (Connaisseur)
7. Salt City Orchestra – The Book (Gregor Tresher Rmx) (Excentric)
8. Rainer Weichhold vs. Dandi & Ugo – Infinite Template (Great Stuff)
9. David K – Tender & Sugar (Cocoon)
10. DS – Orakel (Overdrive)

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FabbrikaSabato 06 Gennaio dopo il sucessone delle prime 2 edizioni che hanno ospitato nell’ordine PETAR DUNDOV e TIM BAKER torna l’evento OVERCLOCK che in questa terza edizione sarà nuovamente ospitato dal FABBRIKA di Vicenza. OVERCLOCK nasce come raduno delle realtà indipendenti più rappresentative del Veneto che per una volta a stagione si riuniscono per dare vita ad una one night dal respiro internazionale. In questa terza convention le crew rappresentate saranno quelle di Fabbrika, Kroda, Karmasonika, Mystic Pharm , Hardcore Familia ed Encrypted mentre gli ospiti d’onore della serata, saranno nientepocodimeno che il fenomenale MARKANTONIO e direttamente da Valencia la rivelazione CHRIS ZONTA, da poco entrato nella scuderia dell’Apnea rec di ALEX UNDER e DAMIAN SCHWARTZ.

Il The Hole, l’ innovativo spazio open air del Fabbrika, ospiterà un’edizione speciale del party D-TOX con la migliore musica Industrial , Drum’n bass selezionata dai djs delle crew Hardcore Familia e Mystic Pharm.

MAIN ROOM (Electronic and more)

International guests stars:
MARKANTONIO (Analytic rec

Nato nel 1975, questo eccellente dj italiano ha cominciato a suonare come DJ alla giovane età di 15 anni. Intorno ai 16 Marco ha suonato al suo primo party, mescolando pricipalmente i suoni acidi della techno grazie alle influenze di etichette come UR e +8. Dopo più di dieci anni di lavoro duro come dj e due anni come produttore Markantonio ha raggiunto la sua maturità artistica. Un maestro dei tre piatti, a Markantonio non dispiace di utilizzare effetti durante i suoi set. Negli ultimi due anni ha suonato nei migliori clubs della scena techno europea.

Special guest from Valencia Spain
CHRIS ZONTA (Apnea rec)

plus djs
LEINAD
MAX VU
PAOLO TAMONI
ROBIN ANGEL
ELECTRO RIDER

D-TOX PRIVEE (Drum’n bass – Industrial)

resident
RUGE BOY (Hardcore Familia)
GNOGNO (Hardcore-Familia)
Michele HOFFMAN (Mystic Pharm)
MAURO PICCO (Mystic Pharm)
MARLIN (Mystic Pharm)
SAMBA
KAWA

Videoinstallazioni – Vj set
BRAINSAVER

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Frequencies

Come definire Frequencies.it? Webmagazine? Nightlife Agenda? Blog per reportage e recensioni? Frequencies.it è tutto questo ma anche molto di più: è lo spazio dove i clubbers possono raccontare le loro avventure in giro per il Mondo alla ricerca dell\'atmosfera perfetta... Da oscuri clubs berlinesi ai grandi festival europei passando per i locali e i trends più alla moda, ad accompagnarci in questo incredibile viaggio i Dj\'s, con la loro musica e loro storie. Allora siete pronti a partire?

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