Sicuramente l’avrete incontrato anche voi con i suoi capelli biondi pettinati a cresta, vestiti neri d’ordinanza, marsaupio a tracolla e parlantina velocissima; come uno dei protagonisti di Heroes possiede una capacità straordinaria: è presente in ogni club e party sulla Terra senza che alcuna distanza lo possa fermare.
Non stiamo parlando di un Dj o di qualche stravagante Superstar ma di Simone KK Deambrogi, un ragazzo che per la sua passione per la musica elettronica non esita a prendere la macchina e fare 700 Km no stop in cerca del party perfetto vivendo secondo il credo dei ravers inglesi dei primi anni ‘90, o far diventare una semplice mail per passare le date agli amici uno dei datari più completi e diffusi della rete.
Ad intervistarlo, Pippi Langstrumpf, la dj che ha rubato il nome alla celebre eroina scandinava, ed ha passato la sua gioventù tra fumetti, fanzine e punk/noise, ma un giorno ha rinnegato tutto in nome del pianeta Drexciya. Ispirata dal lato horror della Clone Records di Rotterdam, dal maximalismo finlandese e dall’ironia dei romani Jollymusic, crea missaggi di nostalgie italo e space disco alternate ai lati più sporchi e oscuri dell’elettro-techno contemporanea.
Ed ecco cosa si sono detti:
Quanti anni hai?
33,quasi 34
Qual è stato il tema della tua tesi di laurea?
Quello che avrei voluto fare”infanticidio,feticidio ed aborto nella casisistica dei gemelli siamesi”.
Secondo te, un assicuratore vestito da becchino non porta jella?
Amando vestirmi di nero anche sul lavoro,ho sempre ironizzato io per primo ed esorcizzato il tutto;anche coi clienti non ho mai avuto problemi, difatti il feedback in termini d’introiti è stato positivo.
Suoni ancora la batteria?
no purtroppo
Chi altro, nella tua famiglia, possiede il dono dell’ubiquità?
Solo io fidati.
Di quanti volumi Buffetti è composta la tua collezione di flyer dal 1992 a oggi?
Almeno 5, con flyers e materiale attinente ma devi calcolare anche 2 grossi scomparti di una cassettiera!
Chi è il dj italiano che ci consigli di non perdere almeno una volta e perchè?
Ad oggi direi che puoi scegliere tra la scuola c.d. della techno”de Roma”,Passarani,Benedetti,Durante o tra “la scuola di Napoli”Parisio(Gaetek),Squllace, per tecnica e sonorita’proposte.
Se la stessa sera Aphex Twin suona a Bologna, Dr Lektroluv a Roma, gli Underground Resistance a Napoli e i Depeche (indovina) a Milano, cosa fai, ti spari?
Visti tutti non temere!Ma per distanza/costi/spessore artistico direi Aphex.
Come hai iniziato a scrivere la tua newsletter e perchè non l’hai mai trasformata in un sito?
Due urgenze: la prima era, ed è, informare gli amici fruitori amanti della musica elettronica che non sapevano/sanno come avere notizie. La seconda, aiutare i promoters e gli organizzatori delle serate ed eventi ad avere uno strumento in piu’ per pubblicizzarsi.In definitiva supportare la scena. Penserò anche al sito data la grandezza che il progetto ha assunto.
Perchè nella tua newsletter inserisci anche le serate di artisti che non ti piacciono come, ad esempio, Tiga?
Non è tanto quel minimo di rispetto del gusto altrui quanto soprattutto cercare di dar un informazione il piu’ampia, globale e completa sulla scena elettronica e quindi sugli eventi”sotterranei” in Italia. Detto ciò cmq non ci troverai la goa-trance.
Quante ragazze hai conquistato con la tua newsletter?
In Italia l’elettronica non paga..Sigh.
Ti è mai capitato di sbagliare a scrivere una data e accorgertene troppo tardi, cioè quando i tuoi lettori erano già usciti? In quel caso, non si è mai arrabbiato nessuno?
Si certo ma rimedio quasi sempre. Infatti viene apprezzato il fatto che il mio operato sia frutto solo di passione. Anche qui pero’ non mi stancherò mai di consigliare di informarsi anche attraverso altri canali prima di avventurarsi sul posto di un evento.
A quanti festival italiani e esteri hai partecipato dal 1992 a oggi? (luoghi e date)
Estero:Sonar 99 00 01 07, Monegros 05,06( ediz. estiva ed invernale),07 ,Moving city 05, Fib(Benicassim) 03 04,Popkomm 02,Nature one 06 07,Elettromind 05 06,Mayday 06,Ars E.(Linz)01,Awakenings 06 07,Cocoon green&blue 05,Energy 95 96,Transmediale 06 07,Valcana beach 01 02,Meet me 01 04, I love techno 02 04 05, Loveparade 98 00,Goliath 98,Timewarp 98 99 03 04 05 07,Rave city 4 96, EPS(Primaverasound) ediz. Invernale 06,Territories E.06,Montreux jazz festival 07,Lethargy 07.
Italia:Tutte le edizioni di:Distorsonie(Bo-link),Dissonanze(Roma),C2C (To) tranne 05’,Toshare(to),Netmage(Bo) tranne 07 ,Roma Europa Festival(Auditorium parco della musica) tranne 07,i TDK events,Reset(Re-Maffia).Inoltre tutte le nites legate alle edizioni del Salone del mobile di Milano tranne 07.
Basta? Per fortuna che non mi hai chiesto anche il resoconto del nightclubbing italo-europeo!
Il dj / produttore che hai sentito più volte? (segnala anche dove e quando)
Utilizzando un criterio crono-topografico, Richie Hawtin perché dal 96 al 07 l’ho visto in Spagna,Francia,Germania,Svizzera,Italia,Slovenia,Croazia,Olanda,Belgio.
Quali serate (o festival) rimpiangi maggiormente di aver saltato e perchè?
Tutti i fuse in Detroit/Detroit music movement,i Mutek in Canada, i Bresaola party a Roma nei primi 90,i primissimi Mayday,i Tribal Gathering a Londra,le rephlex o warp nites a Londra o in Uk,la mia assenza dal clubbing partenopeo. I motivi? La musica e le console.
Quale locale ci consigli per la sua programmazione in questo momento ai nostri lettori?
Panorama bar/Bergheim Berlino
Cosa hai fatto lo scorso week end? (se non sei andato da nessuna parte raccontane uno precedente abbastanza movimentato!)
E’ un’intervista o la mia biografia con vita, morte e miracoli prima di esalare l’ultimo respiro?
Raccontaci di quando hai conosciuto Carsten Nicolaj.
Beh non è stata una conoscenza ne letterale ne biblica,si tratta di un aneddoto scherzoso. Nel 01 vidi 5 sue performances in un lasso di tempo relativamente breve,3 in Italia,1 in Spagna, l’ultima in Austria.Qui ero all’Ars elettronica e passai per errore attraverso una sorta di entrata secondaria che immetteva negli spazi dell’esibizione.Cosi senza saperlo mi ritrovai nel backstage io lui ed R.ikeda. Appena mi vide,rise penso per il fatto di essermi fatto notare in tutti in quei luoghi,sai quando seguo un artista mi sento come una groupie che porge mille domande e non un passivo spettatore.
Una leggenda metropolitana racconta che un noto promoter emiliano, recatosi all’aeroporto per accogliere Jeff Mills, ti abbia telefonato in preda al panico per sapere se Sua Maestà era bianca o nera. Allora… ci vuoi dire chi è??
Facciamo chiarezza!Trattasi di una richiesta avvenuta realmente 10 anni fa circa da un promoter noto nel circuito underground della musica elettronica, non emiliano di origine anche se opera in questa regione prevalentemente, nel concretizzare la decisione di portare J.Mills in Italia.Il nome?Mi avvalgo della facoltà di non rispondere.
Hai mai fatto l’autostop per non perdere una serata? Di chi?
Mi è capitato spesso, prevalentemente in Italia non tanto per recarmi in da place quanto per tornare a casa,facendomi portare in stazioni od aeroporti ma con una frequenza tale che mi è impossibile specificarti di volta in volta chi andassi a vedere.
Sapresti dirci in quale puntata di Porta a Porta Lory-D affrontava Albertino e gli diceva ‘aò ma te stai affà er karaoke pei ragazzini’? L’hai videoregistrata?
Attenzione!!!Era una puntata di Mixer speciale condotta da Gianni Minoli, a metà degli anni 90,praticamente un tentativo fallito e maldestro di far luce come al solito sul”fenomeno-problema discoteca ed i giovani”.A confronto per il popolo del rock della “musica vera”(oddio!) Enzo Persuader,per quello “della disco” Faber Cucchetti,pensa che pena. Il fatto che citi avvenne perché Lory D ed Albertino eran presenti come pseudo-pubblico in quell’arena mediatica.Non l’ho videoregistrata.
Raccontaci di quella volta in cui gli Adult sono rimasti a piedi a Milano e tu hai attraversato la città con la neve, per farli suonare in tempo. In quanti eravate in macchina?
26 Gennaio 2006. Milano era pervasa da una nevicata intensa che andava ad aggravare la già compromessa situazione viabilistica.Sospensione dei mezzi pubblici di superficie e taxi.
Con un amico impiegai mezz’ora da Sesto S.G. a Piazzale Loreto. Giunti là, arrivò la telefonata dell’agente in italia degli Adult che mi chiese di predere lui e gli ospiti e portar tutti al Plastic. Viaggio da Malboro Winter Country su un auto omologata per 4 persone mentre noi eravamo in 5 con pennellone Adam lee Miller che stava dentro a mala pena! E per farci coraggio? Kevin Saunderson a palla dall’autoradio! Detroit Alliance naturalmente.
Pippi Langstrumpf
technorati tags: simone+kk, Pippi+Langstrumpf , techno
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