Capodanno in casa Fluido: il locale più caldo di Torino festeggia l’arrivo del 2008 con un evento speciale che partirà immediatamente dopo i brindisi di rito. Da mezzanotte e mezza, infatti, il Fluido aprirà le porte delle sale Park e River Side a tutti gli amici con un party che si protrarrà fino al mattino di San Silvestro. In scena nel Park Side le sonorità hip-hop, r’n’b, house, pop e reggae) di Luciano e Seba Mc, mentre il River Side vedrà fronteggiarsi i dj delle crew di MOOD. (Gandalf, Breezo, Gio & Sandro H.U.M.A.N.A.) e della Tana! (Andrea Frola, Andrea Zanardi, Federico Gandin, Giorgio Pulini, Albi) per un duello di oltre otto ore a suon di techno, house ed electro. Ingresso 15 euro con consumazione per tutta la notte.
Inoltre dalle 2 di notte fino al sorgere del sole del nuovo anno, nella terrazza superiore del Fluido allestita ad hoc per l’occasione (ci sarà anche 1 bar esclusivo per i soli clienti della vista room), Federico Gandin e Andrea Frola con un mega set old skool di 7 ore, esploreranno la storia della dance culture dai primi giorni a oggi, un’escursione nel cuore della musica elettronica dalla house alla techno attraverso i brani storici e i dischi rari di tutti quegli artisti che hanno fatto grande questo meraviglioso genere musicale.
technorati tags: fluido, la+tana, breezo,federico+gandin
Nella lunga notte che seguirà agli eventi del Capodanno in piazza, il Circolo ARCI ZeroDieci di Piazza Embriaci 1R – www.myspace.com/zerodieci – www.0dieci.org, apertura ore 1.00, ingresso (con tessera Arci) 15 euro con drink entro le 3, 20 euro dopo – si candida a diventare uno dei punti di raccolta del fiume della movida in giro per la città, giocando su due punti di forza: il fascino irresistibile, magnetico dei caruggi, e la riconosciuta alta qualità musicale che il locale offre agli amanti della club-culture e dell’elettronica. Qualità che lo ZeroDieci ha costruito pure sulla scelta coraggiosa di programmare sistematicamente in questi mesi dj-produttori di livello nazionale e internazionale della scena di frontiera della dance che oscilla fra electro, minimal, progressive, house e techno: fra gli altri, Bruno Bolla, Agnès, Ferenc I-F, Daniel Stefanik. Valore aggiunto di questa linea, che fa del locale gestito da Massimo Mortello l’unica realtà che attualmente sta portando artisti di livello nel cuore dei vicoli, è la volontà di tenere accesi i riflettori sul centro storico: molti non hanno ancora capito che il vero problema dei caruggi è proprio quando si spengono le luci e scende il silenzio. Anche la notte di Capodanno la consolle dello Zerodieci avrà un ospite internazionale, la giovane dj greca (di Atene), ma ormai di base a Londra e Berlino, K.Atou. E’ appena una ragazzina di 18 anni, K.Atou, quando debutta nel club più importante di Atene, il Bossa Nostra. In breve tempo consolida la sua fama in Grecia, dove presto diventa una delle promesse dello stile “minimal”, nel suo caso molto essenziale, teso e pieno di crepuscolare energia, che lei porta in giro coi team Les Rythmes Minimales prima e Minimal Athens poi. Nel frattempo spicca il salto pure come producer, incidendo per due etichette di culto, la berlinese Einmaleins e la Goosehound di New York (col nickname Katie_M). Ormai è quel che si dice una worldwide top-dj, protagonista di interminabili tour mondiali fra Los Angeles, Barcellona, Bogotà e Santa Fè. K.Atou suonerà nel “basement”, la sala di sotto (lo ZeroDieci è su due piani), e sarà in buona compagnia, visto che prima e dopo di lei ci sono tutti e tre i dj-resident del club: gli ottimi Gianluca Foglino e Giovanni Verrina e il “mitico” Roby J, il local-hero genovese della techno, protagonista a cavallo fra gli anni’80 e ’90 di consolle leggendarie e indimenticabili come Insomnia, Imperiale e Duplé, fino al Privilege di Ibiza. Se nel basement l’atmosfera dominante e intrigante sarà quindi il crossover tek-minimal-electro-sperimentale, al piano di sopra, la sala “upstairs”, batterà dritto e forte il cuore della house music. Qui a suonare saranno tutti “special guest”, ospiti: l’experienced-dj Aldo Domiziani, grande mestiere e fiuto del feeling con la pista; un altro nome storico dei dancefloor genovesi, Ugo Sabatino, famoso per il suo tostissimo sound house-funky contaminato soul; e il rockin’house live-act dei Sunset Boys, che si esibiranno in power-duo, voce-chitarra e dj-set, e per l’occasione allestiranno una scaletta “davvero speciale”: rivisitare in chiave electro-house il patrimonio rock, da “The End” dei Doors a “Come As You Are” dei Nirvana. Da notare che la “house-band” genovese, presente pure sui siti di MTV e del Festivalbar, e che ha fra i suoi estimatori Coccoluto e i Planet Funk, arriverà allo ZeroDieci dopo aver suonato per il Capodanno del Comune in Piazza De Ferrari, a cavallo della mezzanotte.
Media partners : www.frequencies.it
ZERODIECI – WE NEED PASSION – WE NEED YOU!
Dopo i sucessi delle passate edizioi ritorna al Sartea di Vicenza l’ormai mitico JND , festival di musica elettronica e dintorni organizzato da bravissimo ed eclettico DAX.
Questo il programma ufficiale:
FEBBRAIO
05/02/2008 Jona (Get Physical, Fumakilla, Resopal, ToysForBoys)
Giovane artista di punta della etichetta Berlinese Get Physical. Grazie alle sue produzioni, nonchè abilità come DJ ha suonato in tutto il mondo a fianco di Sven Väth, Laurent Garnier, ecc. Numerose le sue interviste su Mag di tutto rispetto: Mixmag, De:Bug, Groove Magazine, Trax. E’ imminente l’uscita del suo primo album, attenzione!
Minimal / Techno – Bruxelles, Belgium www.myspace.com/yyyona
12/02/2008 Ra.H (Morphine, Lanquid)
Ra.H aka Morphosis è un attivo musicista Libanese sulla scena dal 1990. Nel 96 si è trasferito in Italia dove ha cominciato la sua avventura musicale dando luce alla etichetta Morphine. Grazie all’esperienza e duro lavoro di ricerca musicale, sonorità profonde, house, techno, han portato Ra.H all’attenzione di tutto il movimento dance mondiale, da Carl Craig alla scena di Detroit, Berlino. Grande!
House / Techno / Detroit / Soul – Venice, Italy www.myspace.com/rahisrah
19/02/2008 Tractile Live set (M-nus)
Adam Young e Joel Boychuk sono da un paio di anni entrati nel team, etichetta: la famosissima M-nus, capitanata dal Top DJ/Producer Richie Hawtin aka Plastikman. Il sound di questo duo è minimale dallo stile metallic techno e Detroit electro-funk. Le loro produzioni di rilievo ed innovazione sonora le potete ascoltare sulle raccolte: min2MAX, EXPANSION | contraction e il singolo Silent Movie.
Minimal, Techno – Berlin, Germany / USA www.myspace.com/tractile
26/02/2008 Roger23 (240 Volts, Playhouse, Swayzak)
Gran cultura musicale e sensibilità nell’ipnotizzare e catturare il pubblico han portato Roger23 a far parte del Sound System Swayzak! Ha suonato nei migliori club Berlinesi, Parigini, da Istanbul a Londra. Il suo sound è come una avventura intergalattica: mixa electro, house, techno and futuristic ear candy. Le sue produzioni musicali rifletton queste sue speciali doti ed esperienza.
House / Techno / Electro – Berlin, Germany http://roger23.usuel.org
MARZO
04/03/2008 Dicky Trisco (Disco Deviance, Deep Freeze, 2020 Vision)
Play: disco, electrofunk, funk, italo, house e qualsiasi cosa abbia “funk”! Ha suonato con la leggenda Greg Wilson, Big Bear’s Stevie Kotey, Optimo, Pete Herbert, LSB e tanti altri. Possiede ben due etichette discografiche famose per questo tipo di sonorità: la Deep Freeze e Disco Deviance (super per i re-edit disco); inoltre fa parte del progetto Boogie Corporation della prestigiosa 2020 Vision Rec.
Disco / House / Italo – Scotland, England www.myspace.com/deepfreezerecordings
11/03/2008 Newworldaquarium (Delsin, Planet E, New Religion, Peacefrog)
Jochem Peteri aka Newworldaquarium di recente ha dato vita al suo primo album intitolato The Dead Bears (dopo Strikes, uscito sotto lo pseudonimo 154). In questo progetto ha amalgamato insieme sonorità hip-hop con il sound deep house e groovy disco. Dice: “It’s simple basically. Underwater everything moves slower.” Questa è la filosofia e magia che ha incantato gli addetti ai lavori, DJs del pianeta e tra le migliori etichette underground, intelligent dance music!
Deep House / Detroit – Amsterdam, Netherlands www.myspace.com/newworldaquarium
18/03/2008 Skat (Karat, Floppy Funk, My Best Friend, Sthlmaudio)
Da Parigi, arriva uno degli artisti più interessanti della scena minimal-house. Grazie alle recenti produzioni su Karat, Floppy Funk, Sthlmaudio si è fatto notare riscuotendo consensi da tutta la scena! E’ sicuramente un talento, un gran estimatore di “classic” house music, che ha saputo fondere gli elementi old school con le moderne sonorità e trick minimal. Un piacere ascoltarlo e ballarlo!
House / Minimal – Paris, France www.myspace.com/karatrecords
25/03/2008 Mike Huckaby Native-Instruments: Reaktor showcase/DJ set
(Deep Transportation, S Y N T H, Harmonie Park, Third Ear Rec., Ferox, Funky Chocolate)
Un onore presentare questo portavoce del sound elettronico e conoscitore delle waves (onde sonore). Musicista, collezionista di sintetizzatori e vinili (ha lavorato al famoso Record Time di Detroit), DJ e affermato insegnante di software musicali. Farà uno speciale showcase sul potente programma musicale Reaktor!
Deep House / Detroit / Techno / Dub – Detroit, USA www.myspace.com/mikehuckaby
Opening party: Dax DJ www.myspace.com/daxdj
Dj / Producer Vicentino cultore del vinile e giornalista musicale; genere: “Space Funk 3000″ miscela di sonorità dall’elettronica alla house, boogie, funk, deep, detroit, minimal. Ideatore del magazine online www.family-house.net seguitissimo da tutti gli amanti del suono underground. Ha suonato con i più famosi Dj al mondo e partecipato a numerosi party e festival esclusivi.
MEDIA:
Family House Magazine www.family-house.net; Mariopsx www.mariopsx.com; Altavoz www.myspace.com/altavozevents;
Global Beats Event www.myspace.com/globalbeatevent; Technobar / Fabbrika www.technobar.splinder.com;
Sound & Vision Magazine www.soundandvision.it; Frequencies Magazine www.frequencies.it;
LABELS/BRANDS:
Get Physical, Fumakilla, Resopal, ToysForBoys, Morphine, Lanquid, M-nus, 240 Volts, Playhouse, Swayzak, Disco Deviance, Deep Freeze, 2020 Vision, Delsin, Planet E, New Religion, Peacefrog, Karat, Floppy Funk, My Best Friend, Sthlmaudio, Deep Transportation, S Y N T H, Harmonie Park, Third Ear Rec., Ferox, Funky Chocolate, Native-Instruments
Bar Sartea : Corso SS Felice e Fortunato – Vicenza italy
technorati tags: sartea+club, jazz+not+dead, dax+dj
Martedi 25 dicembre dalle ore 23 grande party di Natale allo Zerodieci di Piazza Embriaci, special guest BRUNO BOLLA.
Biografia:
Bruno Bolla nasce a Milano emergendo artisticamente a meta’ anni ’80 in club “cult” milanesi come Primo Piano e Viridis. I suoi dj set erano dei ricercati viaggi tra l’elettronica piu’ sperimentale e sonorita’ afro-soul in quel mix ricco di personalità e tuttora conosciuto come “cosmic sound”, che caratterizzera’ la sua carriera tanto da imporlo agli addetti ai lavori come uno degli artisti italiani piu’ eclettici e completi. Successivamente diventa il più riconosciuto dj della scena acid jazz italiana con residenze storiche come Bazdo(1988-1990), Jazid (1990-1994) e Jazz Cafe’(1994-1996), che hanno contribuito a consolidare fama e credibilita’ internazionale, tanto da valergli numerose guest sia in Italia che all’estero. La sua naturale ecletticita’ lo porta inevitabilmente a misurarsi anche con sonorita’ house, imponendosi tra i dj resident del Matmos, una delle prime e tuttora piu’ riuscite “one night” house italiane.
Dai primi anni 90 la sua grande cultura musicale diventa un marchio di fabbrica, facendone uno degli artisti italiani piu’ ricercati dai grandi brand in occasione di eventi musicali: da Telecom, all’ Heineken jamming festival(2003), al party per il decennale della mostra presso la Triennale di Milano, fino alla recente partecipazione al Bacardi B-Live del 12 luglio 2006 con Masters at Work, evento che ha raccolto oltre 6000 persone…per citarne solo alcuni.
Mentre tra le memorabili trasmissioni radiofoniche di cui Bruno è stato protagonista, rimane tuttora memorabile Cool Dance su Rmc (1999), di cui è autore. Un dj set di tre ore dove Bolla alterna deep-afro house, broken beats, nu-jazz e classics in un mix particolare e raffinato, che gli è valso grandi consensi e per molti appassionati è gia’ nella storia. Sempre nel campo radiofonico và ricordato anche Dance floor Jazz, trasmissione dedicata al jazz da club in onda su Rai Stereo 2 nel 1995.
Bruno Bolla nella sua carriera da dj fino ad oggi, ha girato i dischi nei più blasonati Club italiani ed internazionali dal Tunnel(Milano), al Goa e al Brancaleone(Roma), al Tenax, al Wag(Londra), al Club Yellow(Tokyo),al Les Bain Douches(Parigi),fino all’ Echoes e al Pacha (Ibiza), per citarne solo alcuni…
Nella veste di producer dal 2004 è parte della Esp records,label elettronica indipendente, i cui brani hanno acquisito licenze su varie etichette tra cui particolarmente significativa l’inglese Tirk. Bruno ha firmato anche importanti compilation come Influencia do jazz Vol 1-2-3(Dig It rec), Break’n’Bossa Vol 1(Schema Records), Blacktronic vol 1-2(Cool D:Vision), Nouveau Beat/Montecarlo Night Vol 1-2(Emi), Cafe’ Atlantique(Zomba records), Swing It (Cool D: Vision) e ha prodotto con Gerardo Frisina Neos/ Indefinita Atmosfera, album memorabile quanto bello su Schema Records.
I suoi attuali set sono un delicato mix di elettronica,house,new psicho disco funk e sono particolarmente efficaci in session lunghe…
L’Ingresso è regolamentato dalla tessera ARCI.
info e liste: info@0dieci.org – 3470480323
Start h 23.00
Media partners : www.frequencies.it
ZERODIECI – WE NEED PASSION – WE NEED YOU!
www.0dieci.org
www.myspace.com/zerodieci
technorati tags: 010+club, bruno+bolla, roby+j
Il 2007 per il mondo dei Clubs e dei Dj’s sarà ricordato soprattutto per essere stato l’anno della supremazia del suono Minimale, ormai diventato mainstream al cento per cento.
Tuttavia c’è chi ritiene tutto questo una totale perdita di tempo, ed inneggia ad una maggiore consapevolezza circa ciò che la Musica Elettronica può realmente offrire.
Il mio incontro con Beppe Loda un paio di settimane fà allo Zerodieci di Genova è stata una delle esperienze più spiazzanti della mia vita, ed ha sicuramente aggiunto nuovi significati all’espressione fare i conti con le proprie radici.
Beppe, la cui carriera da Dj inizia agli albori degli anni ’70, insieme a Daniele Baldelli può considerarsi a tutti gli effetti uno dei padri del Djing moderno: resident Dj al leggendario Cosmic Club sul lago di Garda, oggi Beppe suona regolarmente in Germania, Grecia, Svezia e Stati Uniti, dove si è esibito al prestigioso MoMa di New York.
Di fronte ad un personaggio del genere era impossibile fare una classica intervista, quindi da bravo scolaro accendo il registratore e ascolto la lezione:
Allora tu ti occupi di musica elettronica eh? Ma lo sai che la musica elettronica è nata ai primi del ‘900? Allora c’erano dei grossi macchinari a bobina chiamati “intona rumore”, proprio perché manovrandoli producevano nuovi suoni. Poi col tempo, anche grazie a personaggi come Luciano Berio e al centro sperimentale RAI di Torino, si è arrivati alla Musica Elettronica moderna, la cui massima evozluzione è giunta con anni ’80 quando prende un forte sviluppo in Germania. Gente come Ash Ra Tempel, Manuel Gottschieng e Klaus Schulze che furono i fondatori di quella che a quei tempi chiamavano Cosmic Music…
Il Krautrock…
No, non era Krautrock qualcuno erroneamente li definisce tali ma loro lo avevano già superato. Erano tra il Krautrock e quella che sarebbe diventata la Musica Elettronica.
Ah ok, è la differenza tra i primi due album dei Kraftwerk e il successivo rivoluzionario Autobahn…
Però i Kraftwerk erano della scuola di Dusseldorf. In Germania ci sono due scuole classiche, anche se io dico che ce ne sono tre ma quelli che ne sanno più di me e che scrivono i libri insistono che sono solo due…ma in effetti sono tre, te lo dico io perché io ho i dischi, le cose le vedo e le leggo sui dischi…Loro dicono che ci sono la scuola di Berlino e la scuola di Dusseldorf, dove tra l’altro vado a suonare ogni due, tre mesi e dove ho fatto dei dischi coi Propaganda, e comunque è l’area che produce il suono che preferisco.
L’anno scorso ho incontrato un giovane talento della scena attuale di nome Oliver Hacke che essendo anche lui di Dusseldorf ci ha tenuto molto a distinguere la differenza di questo suono da tutti gli altri…
Eh sì, comunque tutti gli altri suoni non è che esitono tanto, le scuole te l’ho detto, anche se chi scrive i libri ne conta solo due, sono tre, e ribadisco che io ho i dischi per affermarlo: la scuola di Berlino, la scuola di Dusseldorf e quella inferiore di Monaco, dove c’erano artisti ed etichette che producevano Musica Elettronica.
Monaco? Avrei pensato più Francoforte o Colonia…
A Colonia c’era l’altro istituto di sperimentazione di Musica Elettronica. Il primo era appunto a Torino.
Oggi invece queste due città sono il centro di praticamente tutto il movimento attuale…
Non lo so, il movimento attuale per me non esiste specie se ti riferisci alla Techno e alla Minimal.
Il perché te l’ho appena spiegato: la Musica Elettronica è una musica come tutte le altre solo che viene eseguita con strumenti elettronici e per questo ha più colore, più fantasia, perché con questi strumenti l’utilizzatore stesso può creare il proprio suono, plasmarlo di modo da descrivere bene ciò che ha in mente. Nella minimal tutto ciò non avviene, non scambiamo l’oro con l’ottone…
Parlando invece della figura del Dj, tu l’hai vista nascere…
Sono stato uno dei promotori, ho iniziato nel 1973….
Da quando il Dj era il cameriere aggiunto a superstar del nuovo millennio…
Ora superstar non lo so perché io l’ho sempre fatto principalmente per passione. Per il resto sono 15 anni che suono all’estero. Sai quando con altri Dj suonavamo quel genere definito Afro perché mettavamo musica anche africana o brasiliana con percussioni che richiamavano appunto la musica africana. Con una parola sola “Afro” riassumevamo tutto quanto. Noi suonando questo genere musicale siamo stati promotori di quello che è diventato dopo il lavoro del Dj, non più inteso come semplice resident ma divenuto ospite itinerante.
E tu come hai iniziato?
Beh come hai iniziato tu e come inziano tutti anche adesso…
Insomma..ora i ragazzini vogliono fare i Dj solo perché fa figo e perché ormai basta un Pc, nessuno compra più i vinili…
A dir la verità i dischi non li compra più nessuno, grosse aziende chiudono ed il mercato è in crisi. Però all’inizio è uguale per tutti: si viene attratti dal mondo della discoteca e dalla figura del Dj che sta al centro dell’attenzione del pubblico, poi andando avanti viene fuori la passione per suonare e il resto finisce in secondo piano…Fare il Dj non è un lavoro così facile, certo molti Dj lo intendo nel modo più semplice per cui comprano le hit da classifica appena uscite e poi suonano solo quelle, però per me non è così: io sono un collezionista, un ricercatore di musica, per cui quando vado all’estero mi fermo sempre un paio di giorni per scoprire i negozi di dischi e trovare cose nuove. Tutto il mio lavoro è basato sulla ricerca di dischi, e domani spero di fare lo stesso anche qui a Genova.
Eh qui a Genova ci sono un paio di posti interessanti…
Sai negli anni ’80 avevo quasi 20.000 vinili, oggi invece un po’ perché ne ho venduto qualcuno e soprattutto a casusa di un’inondazione me ne sono rimasti 15.000. Ma ora ne sto reccuperando.
Cerchi qualcosa in particolare?
Ma no, io cerco quello che non conosco.
Ma allora (ed indico un ragazzo affianco a noi n.d.r.) quella maglia “Techno Detroit” non ti piace?
No, no non è il mio tipo..mi piacciono bionde con gli occhi azzurri ahaha piuttosto quando arriva la gente che ho voglia di suonare…
Qui la gente arriva tardi verso l’una e poi non vuole più andare via…ma quando hai iniziato a che ora si andava a ballare?
Alle nove e un quarto, nove e mezza la gente già a ballava. Io uscivo dalla palestra, facevo karate, e andavo a suonare. All’epoca c’era un entusiasmo intorno ai locali, alla musica. Dal funky, il soul e adesso quel aphex twin lì…Son conscio che i tempi son cambiati però penso che avere 50 anni non sia una così negativa ma anzi mi permette di esprimere un giudizio…I tempi di adesso non reggono il paragone con i ’70, gli ’80 e parte dei ’90… è tutta una parabola discendente…
Cosa pensi della new wave?
Eh cosa penso, penso che la suono ancora adesso e sto cercando di impostare il suo ritorno.
Ad ottobre al Tunnel di Milano ho avuto il piacere di sentire Alan Oldham e pure lui si è servito di sonorità rock 80’s….
Eh sì in America sta tornando il disco rock. Ci son stato da poco e l’anno prossimo ci tornerò per un tour coast to coast.
Ti sei trovato bene negli USA?
Gli Americani son diversi da noi, hanno molto più entusiasmo…Pensa che al museo d’arte moderna di New York lo scorso maggio c’era un caldo terribile, ed io alzai le braccia per scrollarmi il sudore di dosso e il pubblico in delirio prese ad imitarmi e a urlare ahahahah
Ripeto hanno molto più entusiasmo per la musica, mentre da noi ormai la situzione è insostenibile e non soltanto musicalmente parlando…
C’è un disco che piace particolarmente suonare?
Ma sai quando ne hai 15.000 è difficile sceglierne uno, te ne posso citare 1000…
E come produzioni?
Devono uscire quattro dischi nuovi e una compilation su Typhoon per il mercato giapponese. Il Giappone è un bel mercato perché son gli unici che comprano ancora dischi. In Italia invece si ha troppo la tendenza a mettere “le mani sulla città”: a mettere le mani su un genere e poi ancora su un altro; questo succede perché la gente non ha le capacità per portare avanti il discorso…Sarò più chiaro: tutti i Dj radiofonici dovrebbero essere autorizzati da un commissione di cui io vorrei essere a capo così vai tranquillo che almeno il 90 per cento di loro se ne starebbe a casa…
Anche le riviste ormai latitano e non solo in Italia dove salvo rari casi non sono praticamente mai esistite..
Ma è anche la scena musicale che non è più così prolifica, dimmi tu cosa puoi dire della musica di Aphex Twin…no spiegami…o di quell’altro che c’era una volta…come si chiamava? Ah sì, Sven Vath…prendeva un sacco di soldi ai tempi…
Veramente li prende ancora, Sven oggi è il Dj più influente della scena Techno nonché uno dei più grandi imprenditori del settore…
Và và! Facciam la commissione e solo i diplomati al conservatorio posson lavorare…basta basta non farmi dire più niente…La musica la deve fare chi sa suonare, chi si è ammazzato di studio sullo strumento…Ti dico su 100 Dj’s scommetto che nessuno di loro sa quante sono le note…dai facciamo la commissione d’esame: io presidente e tu segretario, va bene?
Ma per l’Italia non c’è proprio speranza?
In Italia mancano due cose fondamentali: la gente competente in radio capace di fare conoscere e tramandare la cultura musicale, e i negozi di dischi dove impari a conoscere la musica…senza questi elementi come e dove la impari la musica? Ad un concerto di Aphex Twin?
Federico Spadavecchia
technorati tags: 010+club, beppe+loda, cosmic
Londra balla ormai da qualche anno sui bassi del dubstep e i fruitori di questo nuovo genere prendono ossigeno grazie ad un ritmo non più legato solo a casse che battono dritte istigando ad affanno e “alterazione”.
Il dubstep rappresenta un nuovo modo di vivere il clubbing, che si sviluppa intorno al dancefloor come luogo di socializzazione e scambio, buone vibrazioni ed energia positiva partono dalla consolle per essere condivise da chi partecipa alla serata.
Tutto questo è arrivato anche in Italia, tutto questo è ELASTICA.
ELASTICA è una nuova label che nasce dall’incontro di Simone “Seemo” Fabbroni _ noto dj, abile nei mixaggi ipnotici nonché inventore e promotore di serate innovative nei club fiorentini e non solo, che lo hanno reso un punto di riferimento per tutto il popolo attento ai mutamenti dei modelli comunicativi e _ TuzZy _ esperto del mixing live, del dubbing e della gestione estrema degli fx in tempo reale nonché fondatore nel 2005 della Sunplay, label di minimal/tecno.
Vede inoltre la partecipazione di Benjamin “dub Fx” nel progetto artistico Backwords e la collaborazione della crew N.U.M.A.
ELASTICA si affaccia sul territorio dubstep in cui non esistono regole e cliché per presentare sulla scena italiana nuove sonorità.
Echoes, Led, Peacock e Studio1 presentano:
The One
“ the one” vuole essere un percorso esplorativo della scena techno e delle sue sfumature, attraverso i suoi principali protagonisti. Il primo artista ospite è una delle leggende della Techno targata Detroit: Derrick May (Transmat)
Line up:
PASTABOYS
Unzip Project
Matthe
Franz&Shape
Anderedo
Giava
Rufus
Toti
Billy
Igna
Mommy&Nico
Gff
Youri
Dalle 19,00 alle 06.00
MATIS CLUB Bologna. Via Rotta 10, 40132 Casteldebole. Uscita A1 borgo Panigale , prendere TANG , uscita n° 2 .tel 051- 6199418
PREZZI: intero € 35.00, ridotto uomo € 25.00, ridotto donna € 20.00, prevendita € 15
Tutti i prezzi sono senza consumazione. Omaggio con cons € 10
OMAGGI: n 1 per lista con un min di 20 persone.
LISTE: valide fino alle 23.00 gli omaggi, e fino alle 01,00 i ridotti
Info e liste: 3406455314 – 3475121985
info@led.bo.it
technorati tags: matis, led, derrick+may
Basstationcrew, Nightsounds e International Talent presentano:
Nye 2008 Memory Lost
Guest Star:
Chris Liebing – Clr / Frankfurt
http://www.cl-rec.com
http://www.myspace.com/chrisliebing
Line Up :
Abnormal Boyz – Loose Rec. / Napoli
Vuerre & Saimon / Alessio Mereu Live! – Mindshake
Marascia + Dusty Kid Live! – Boxer Rec.
Cisky / Mainas / Norman
Video And Image:
Creme Brulee’
Infoline:
Main Line
Basstation: 3405078302
Nightsounds: 3282130125 – 3471523682
International Talent: 3283715166
Ticket.
Prevendita: 27 Euro
Punti Prevendita:
Nightsounds Store:Via Bacaredda – Cagliari
Laboratorio Folle Volo: Via Garibaldi 90 – Cagliari
Mono Music Shop: Via Eleonora D’arborea – Cagliari
www.ticketone.it
technorati tags: international+talent, basstation, chris+liebing
Per smaltire tortellini, bolliti misti e panettoni la soluzione migliore è inoltrarsi nel Parco del Valentino la notte tra Natale e Santo Stefano e bruciare le calorie di troppo con una bella serata al Fluido! La sala Park Side verrà animata a partire dalle 22.00 con il concerto live di Maya, seguito dai dj set dei resident Luciano e Seba Mc.
I resident djs della Tana!, invece, per l’occasione si presenteranno al gran completo per una serata molto particolare: un “back to mine” in cui ogni dj proporrà al pubblico i migliori dischi elettronici di tutti i tempi, in una lunga notte in cui nessuna sfumatura verrà risparmiata, dalla techno alla house, dall’electro alla minimal, dal dub alla sperimentale.
Dalle 22.00 (Park Side): MAYA in concert
A seguire (Park Side): Luciano + Seba Mc
Dalle 23.00 (River Side): LA TANA! presenta: BACK TO MINE
djs: Andrea Frola – Andrea Zanardi – Federico Gandin – Giorgio Pulini – Breezo – Albi
Inizio ore 22.00 – Park Side: ingresso libero – River Side: 10/6 euro
Fluido – Viale Cagni 7 – Parco del Valentino – Torino
technorati tags: fluido, la+tana, breezo,federico+gandin
Albert Vorne questa volta ce lo immaginiamo con il kilt mentre è alla ricerca dei DJ/Produttori più caldi ed inediti. Come un highlander il nostro AD. si ritrova su colli nelle highlands tra cornamuse e castelli in rovina alla ricerca dell’ultima gemma anglosassone….
Chris Lake (Rising Music/ SCO)
Tra i più interessanti ed acclamati produttori dalla Scozia in giù Chris Lake è riuscito a farsi notare dalla ‘DJ Elite’ di tutto il mondo. Kleinenberg, Sasha, Nick Fanciulli sono solo alcuni dei sostenitori e suonatori delle sue tracce ricche di energia e dinamicità. Nel 2005 collabora con Rythm Code e da li, la svolta. Pete Tong, il mito, dice di lui:
“E’ il miglior colpo della scozia dopo Mylo” e da li è tutto in discesa, date in giro per tutto il mondo, dalla Finlandia a Sydney passando per stati uniti e Giappone, produzioni da perdere il fiato, compilation e molto di più.
Tanto succede che anche Robbie Williams si affida al “tocco da re mida del mixer” di Chris facendogli remixare : She’s Madonna. Ed è solo l’inizio.
Insomma la nuova Stella scozzese ospite a Lust Minute e dicevamo; Albert Vorne (speriamo privo di Kilt!) e dividerà la consolle con Chris prima della pausa Natalizia.
State pronti per due set carichi di tensione, bassi in levare e ritmiche serrate Chris ed Albert tracceranno un parallelo tra Aberdeen e Milano per dimostrare ancora una volta che l’uscita dalla routine delle notti milanesi brilla, ed in fondo….al Tunnel si vede la luce dell’innovazione fatta di giovani ed immensi talenti pronti ad esplodere.
Party
Inizio a partire dalle 23:30
Ingresso €10 entro le 01:00 dopo € 12
Tunnel Club Via Sammartini, 30 Milano
technorati tags: lust+minute, chris+lake, tunnel
Dopo lo strepitoso successo delle prime due serate ritorna al C.S.O RIVOLTA la one night ALTAVOZ, il più grande evento dedicato alla musica e alla cultura digitale in Veneto promosso da tutte le realtà che da anni contribuiscono allo sviluppo della scena elettronica del Nord-Est. Una notte con esponenti di primo piano della scena internazionale accompagnati dai nuovi talenti della realtà nazionale e locale. Dalle sonorita dance fino alle nuove frontiere della sperimentazione con dj’s, live set, visuals e performances per un evento unico senza precedenti.
4 SALE
8 DJ SET
6 LIVE SET
3 VISUAL SHOWS
40.000 W di impianto.
Line up:
Special guests stars: CARL CRAIG & DOMENICO CIPRIANI aka LUCRETIO
DAX (Fabbrika)
CHRONIC FLAKES (live)
MAX D. BLAS (dj set)
NICK DK (dj set)
PIRICA (live)
ELECTROSACHER (live)
MADRIEMA (live)
ROBY SARTARELLI (dj set)
ERIK URSICH (live)
SLIPPY G. (dj set)
DMT SYNTH (live)
GIAMMA (dj set)
LOCATION: c/o C.S.O RIVOLTA via Fratelli Bandiera – Marghera (Venezia)
technorati tags: fabbrika, rivolta, carl+craig
Martedì 18 Dicembre 2007:
Bologna DJs Invasion
house minimal techno www.myspace.com/shapeassociated www.myspace.com/playgarten www.myspace.com/ledboit
Lunedì 24 Dicembre 2007 TRADIZIONALE VEGLIONE DI NATALE*
Martedì 8 Gennaio 2008 HOUSE MUSIC ALL NIGHT LONG DAX DJ + Guest ORIGAMI (Compost – BigSur) nujazz-brokenbeat.
Martedì 15 Gennaio 2008 HOUSE MUSIC ALL NIGHT LONG DAX DJ
Martedì 22 Gennaio 2008 HOUSE MUSIC ALL NIGHT LONG DAX DJ
Martedì 29 Gennaio 2008 HOUSE MUSIC ALL NIGHT LONG DAX DJ
Resident : DAX DJ
technorati tags: bar+sartea, dax+dj, family+house,l’arte+del+djing
MOOD. (mu:d, punto) – umore, stato d’animo: to be in a good -, essere di buon umore; punto.
Ultimo appuntamento prima delle festività per MOOD., il nuovo progetto “clubbing” del venerdì notte del Fluido (sala River Side) che in poco più di due mesi è riuscito a ritagliarsi un piccolo ma importante spazio all’interno dell’affollato panorama elettronico torinese. Il 21 dicembre MOOD. presenterà il nuovo live set di TEK, produttore ormai attivo da alcuni anni all’interno della scena elettronica torinese.
Franco Cazzola alias TEK ha iniziato ad amare la musica molto giovane, ascoltando i grandi successi degli anni ‘80 alla radio. All’età di nove anni cominciò a suonare la chitarra elettrica e a coltivare ulteriormente l’amore per la musica. Nel 1995 le prime “tribes” di ravers del Nord Italia iniziarono a organizzare feste illegali ed è così TEK scopre la passione per la musica elettronica. Inizia quindi a comporre musica con sequencer e drum machine. Dal 1997 al 1999 i gusti musicali di TEK si avvicinarono alla corrente electro e inizia a lavorare come pr per party underground in diversi club di Torino.
Negli anni successivi continua a produrre la musica usando laptop, sintetizzatori e varie macchine outboard, iniziando a dare una connotazione professionale alle sue tracce. Nel 2003 TEK crea il primo liveset utilizzando Ableton Live e altre macchine e un anno dopo arriva il debutto nel club più underground della città, il Doctort Sax. Nel 2004, insieme migliore amico MARCELO TAG fonda lo studio di registrazione NASTY RECORDS e inizia a lavorare come fonico e produttore musicale collaborando con molti musicisti, djs e produttori italiani e consolidando la capacità di produrre musica techno-minimal di alto livello. TEK ha già portato il suo liveset in molti club italiani e in alcuni importanti dancefloor internazionali come il Moog di Barcelona e il Nouveau Casinò di Parigi.
Inizio ore 22.00 – Ingresso libero
Fluido (sala River Side) – Viale Cagni 7 – Parco del Valentino – Torino
Prossimi appuntamenti:
31 Dicembre 2007 dall’1.00 – Fluido New Year’s Eve – MOOD. Vs. La Tana! djs
4 Gennaio 2008 dalle 22.00 – Guest: CIPI
Serata prestigiosa, un vero e proprio evento questa settimana allo Zerodieci di Pza Embriaci.
Venerdi 14 dicembre dalle ore 23 in consolle saliranno ben tre generazioni di dj che hanno saputo imporsi per il loro stile personalissimo e avanguardistico.
Beppe Loda, classe 1957, è un personaggio quasi mitico: fu il resident dj dal 1980 al 1987 (ovvero dall’apertura alla chiusura) del Typhoon, il locale che, proprio grazie alle intuizioni di Bebbe, lanciò uno nuovo stile, l’afro music, che dalla provincia di Brescia, in breve tempo, conquistò tutta la comunità “alternativa” della nostra penisola, ma anche della Germania e dell’Austria. Per renderci conto delle proporzioni del successo della musica che Beppe Loda suonava, basti pensare che il party di chiusura del locale trascinò a Gambara, un piccolo comune di 4.000 abitanti, una folla di 10.000 persone, le quali non potendo entrare nel locale (che ne conteneva al massimo 500) vagarono per un’intera notte per le strade della cittadina presa d’assalto. Dopo la chiusura del locale, Beppe portò i suoi adepti e tutto il suo bagaglio musicale e d’esperienza presso un altro club (in qualche modo concorrente del Typhoon), il Cosmic , dal quale lo stile afro prese poi nome. Ma Beppe ci tiene a precisare che “la cosmic music non è mai realmente esistita. Questo nome è troppo riduttivo. Quel movimento del quale anche il Cosmic faceva parte era molto più articolato e noi preferivamo usare il termine afro”. E questo sound a 90 bpm, precursore di tendenze e sperimentazioni, è oggi stato riscoperto grazie ad alcuni dj ed etichette come Mooner (Zombie Nation), la Compost Records, la Gomma Records… e I-F.
Ferenc a.k.a. I-F è senza ombra di dubbio il più influente esponente della scena undergorund olandese. Amante appassionato della Chicago house e dell’acid, ha anticipato il trend electroclash componendo una pietra miliare come Space Invaders Are Smoking Grass per la Clone Records. Ha inciso un album seminale come Fucking Consumer per la Disko B., un’alchimia strabiliante di italo disco, electro e techno. Ha poi fondato la sua etichetta, la Viewlexx, con la quale pubblica oscuri brani di italo, Chicago House e electro. Sempre a lui si deve l’apertura della fortunata webradio CBS. Il suo dj set durante la serata popUP della scorsa stagione è senza dubbio uno dei migliori dj set che abbiamo mai ascoltato al Cassero di Bologna.
Con PeakNick torniamo in Italia, in particolar modo al Plastic di Milano, locale che vanta 30 anni di storia, di sperimentazione, di provocazioni, di glamour e di rispettata reputazione a livello europeo. Qui PeakNick oltre ad essere uno dei dj resident dal 1996 è anche il direttore artistico della serata P.O.T Plastic on Thursday che per diversi anni è stata una delle one night piu’ prestigiose e coraggiose della città . PeakNick è stato anche uno dei creatori delle memorabili serate Notte Vidal presso la vecchia sede del Link di Bologna. Il suo sound è un intricato e raffinato mix di stili musicali, dalla disco alla techno, dalla house alla italodisco.
A fare gli onori di casa nella consolle superiore insieme a PeakNick ci sarà Gianluca Foglino (smbp).
L’Ingresso è regolamentato dalla tessera ARCI.
info e liste: info@0dieci.org – 3470480323
Start h 23.00, dalle 01.30 l’ingresso costerà € 5
Media partners : www.frequencies.it
ZERODIECI – WE NEED PASSION – WE NEED YOU!
www.0dieci.org
www.myspace.com/zerodieci
technorati tags: 010+club, ferenc, gianluca+foglino
Il terzo episodio di g.round punta interamente sui propri resident. Confidando appieno nelle proprie capacità, lo staff di Beatbank ha deciso di concedersi lo spazio di un intero party per poter esprimere al meglio la proprià creatività ed il proprio estro, ribadendo che la buona musica non ha per forza bisogno di nomi altisonanti.
La lineup della serata si comporrà, dopo un’apertura ad opera di B.Converso, resident e titolare di Gasoline records, di un set più esteso del solito da parte di Raibaz che potrà esprimere al meglio la sua imprevedibilità ed il suo gusto raffinato. A seguire una sorpresa da parte dei due “gemelli” di Beatbank: per la prima volta naph e carlo eseguiranno in pubblico un ibrido di live e dj set back2back, con lo scopo di esprimere in maniera completa la loro visione musicale e allo stesso tempo di creare un intenso dialogo con il pubblico, come nei set techno già proposti in chiusura di serata ai precedenti party g.round. Una serata da non perdere!
Dj’s:
Raibaz, naph, carlo.c (beatbank)
B. Converso (Gasoline Records)
Ingresso in lista €10 / intero €15 (con drink)
c/o Gasoline Club
Via Nino Bonnet 11
Milano
Frequencies
Come definire Frequencies.it? Webmagazine? Nightlife Agenda? Blog per reportage e recensioni? Frequencies.it è tutto questo ma anche molto di più: è lo spazio dove i clubbers possono raccontare le loro avventure in giro per il Mondo alla ricerca dell\'atmosfera perfetta... Da oscuri clubs berlinesi ai grandi festival europei passando per i locali e i trends più alla moda, ad accompagnarci in questo incredibile viaggio i Dj\'s, con la loro musica e loro storie. Allora siete pronti a partire?
Ultimi commenti
- Lorenzo on Mal(r)umore
- Assscecj on Robag Wruhme “Abusus Adde” (Vakant)
- 40secondi on Quentin Harris “Sacrifice” (Strictly Rhythm)
- F.S. on Quentin Harris “Sacrifice” (Strictly Rhythm)
- salatara on Quentin Harris “Sacrifice” (Strictly Rhythm)
Archivio
Elenco link amici
- Batteriaricaricabile
- Blogs Directory
- DJ History
- Energy Flash
- Melkiorave.it
- Progroove
- Raibaz
- Simon Reynolds
- Storia della Musica
- Wax Treatment Podcast
- Weekendance