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Sabato 19 gennaio primo appuntamento con Musik Overload, one-night mensile organizzata dallo staff di Jente de Eivissa, con il supporto del team di Hipe, presso il nuovissimo Suono Club (ex Barrumba) di Via San Massimo 1. Il concetto che sta dietro alla serata è quello di coniugare l’attenzione alle novità musicali della scena del clubbing europeo, invitando guest di livello internazionale, alla promozione della scena locale, invitando in qualità di supporter i migliori dj di Torino. Il tutto condito dal clima di festa da sempre segno distintivo dei party targati Jente de Eivissa, un gruppo di organizzatori, dj e promoter che nei mesi estivi hanno fatto della “Isla blanca” una seconda casa e che, durante l’inverno, vogliono portare un po’ dell’atmosfera ibizenca nel freddo della capitale sabauda.
Protagonista di questa prima edizione di Musik Overload sarà Shonky, dj e producer francese attualmente tra i nomi più interessanti nel panorama elettronico transalpino. Shonky inizia l’attività di dj nel 1998, quando, influenzato da nomi della scena parigina come Dan Ghenacia e Ivan Smagghe, entra a far parte di quel gruppo di artisti che animano i party Kwality nel leggendario Barofar. Da quel momento inizia a suonare in tutti i locali più importanti di Parigi, tra cui La Scene, il Rex e il Nouveau Casino.
La visibilità a livello internazionale arriva nel 2005, quando i suoi sforzi di producer si concretizzano nella pubblicazione del primo singolo (“Let Me Ask U”) per la prestigiosa Freak’n’Chic. Da quel momento si aprono per lui le porte di tutti i club più importanti d’Europa: Fabric a Londra, Panorama Bar a Berlino, Fuse in Belgio, Weetamix a Ginevra… anche grazie alle numerose uscite su etichette di primo piano come Mobilee, Resopal, Sub Static o ancora Crosstown Rebels, label che ha visto la recente pubblicazione dell’ultima fatica “Tuesday Paranoia Ep”, già finito nelle borse dei più importanti dj del mondo.
Shonky proporrà al Suono il suo dj set fatto di sonorità nu-house, minimal e techno affiancato in consolle da Lorenzo Lsp, nome storico del clubbing cittadino, già fondatore della Latin Superb Posse, e Yaya, giovane promessa che la scorsa estate si è esibito allo Space e all’Amnesia di Ibiza.

Inizio ore 22.30 – Ingresso con consumazione: 18/15 euro
SUONO – Via San Massimo 1 – Torino

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Ok… fermi, ve li abbiamo fatti arrivare da Tel Aviv, da Aberdeen, Colonia, Berlino e Londra. Ora, Albeert Vorne, Deus Ex Machina di Lust Minute grazie al fitto lavoro che da anni porta avanti con la mente dei Black Box Daniele Davoli, scova un altro talento del mixer.

Si Chiama Fuzzy Hair, viene da Modena ed è pronto per farvi saltare sulla pista del Tunnel nel primo Lust Minute di Gennaio.

E sapete cosa c’è di nuovo?

Adesso che non l’ha più nessuno, noi, un po’ di House di qualità abbiamo voglia di farvela sentire.

Fuzzy Hair – Bio

Andrea Cerutti, il vero nome di Fuzzy Hair, è nato nel 1980 a Torino.

Fuzzy è ad oggi uno dei Dj produttori più famosi a livello internazionale grazie al successo ottenuto dai suoi dischi e remix . Il suo primo singolo “Higher” ha subito ottenuto ottimi giudizi dagli addetti ai lavori e da artisti di fama internazionale come Benny Benassi e Seb Fontain (BBC Radio One UK).
Nel 2003 la Subliminal Records (USA) e la Sound Division gli hanno dato l’opportunità di remixare “Dancin” di Erick Morillo.
La “Fuzzy Hair remix” diventa una Club-Hit in tutto il mondo e da lì inizia la grande ascesa. Nel 2004 remixa per la Virgin “Stay” del Dj francese David Guetta (anche testimonial della L’Oréal Paris); anche questo lavoro di Fuzzy è un grande successo, che arriva nelle top-ten di mezza Europa.
Nel 2004 Fuzzy fa il remix di Mousse-T “Right about now”; anche questo lavoro diventa una Hit europea.
Grazie ai suoi successi discografici e con supporti di grandi nomi come Erick Morillo, Pete Tong, Robbie Rivera, Benny Benassi e Bob Sinclar, Fuzzy e’ ora un dj apprezzato e richiesto in tutto il globo: Zurigo, Miami, Sydney, Budapest,Liverpool,Mosca,Kiev,Berna,Roma,Sharm,Marrakech,Ibiza sono solo qualche città in cui Andrea si e’ esibito.
Dopo il singolo “In Beat”, realizzato in co-produzione con Steve Angello (remixer di Moby, Roger Sanchez, ecc.) Fuzzy ha prodotto “Kind of Voodoo” che grandi Dj come Roger Sanchez, Dave Piccioni, Superchumbo, Vannelli hanno inserito in compilation di prestigio come “Club Azuli”, “Ministry of Sound Culture de Club 05″, “AfterDark” e nella compilation ufficiale Playstation 2(SONY).
Il disco è uscito poi in un secondo momento anche in Spagna, dove è stato in heavy rotation in molte radio.
L’ultima sua produzione “Fuzzy Hair vs Robbie Rivera THE CAT” sta scalando le club-chart di tutto il mondo come la Buzz Chart inglese, lo Zemix di Joachim Garraud & David Guetta, la selezione di Albertino su Radio Deejay.

Party

www.myspace.com/tunnelmilano

Inizio a partire dalle 23:30

Ingresso €10 entro le 01:00 dopo € 12

Tunnel Club Via Sammartini, 30 Milano

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Sabato 19 Gennaio 2008 si rinnova l’appuntamento con la miglior musica da club e con il party Trance numero 1 in Italia: Trance Gate!

Per questo primo party del 2008 abbiamo deciso di proporre una serata speciale che vedrà in consolle i 2 resident Manuel Le Saux & Fluctor che si daranno battaglia con i migliori dischi di sempre: TRANCE CLASSIC SPECIAL NIGHT!

Orgogliosi di aver importato in Italia la musica che scuote i più importanti club e festival mondiali in poco più di 2 anni abbiamo dato modo ai clubbers di ballare la miglior musica selezionata da artisti come Above & Beyond (UK) Ronski Speed (D) Menno De Jong (NL) Sean Tyas (New York City) e tanti altri tenendo comunque sempre al centro dell’attenzione il nostro pubblico proveniente da ogni parte d’Italia!

MANUEL LE SAUX (Italia) www.manuellesaux.com
Resident del Trance Gate, produce per due tra le più prestigiose etichette ovvero la Bonzai e la Recover.
Il suo talento indiscusso nel mixing, i suoi affermati radio show sulle piu importanti radio online e la sua costante presenza sulla consolle del Trance Gate che ha condiviso con artisti come Above & Beyond, Ronski Speed, Menno de Jong, Sean Tyas e tanti altri lo hanno reso molto richiesto ed apprezzato anche all’estero dove ha avuto modo di suonare al prestigioso TomorrowLand organizzato dalla Id-t e in nazioni come Olanda, Belgio, Polonia, Turchia, Norvegia. Nel 2008, oltre all’imminente uscita di alcune nuove produzioni, sono già in programma diverse date in Europa tra le quali segnialiamo il Pre Party Ufficiale del Trance Energy ad Utrecht e il più importante party Trance dell’Est Europa: Entrance 2008

FLUCTOR (Italia) www.myspace.com/fluctor
Resident dj del Trance Gate, ha raggiunto una posizione di prestigio nella scena Progressive Trance Italiana grazie a un duro lavoro sui piatti e alla cura del radioshow Progressive Reaction in onda tutte le settimane su Sense.Fm!
Nel 2007 è entrato a far parte degli artisti della Bonzai e a breve verranno rilasciate alcune sue produzioni caratterizzate da un suono raffinato capace di impressionare sia gli amanti della Proggy che gli amanti della Trance più pura

Humus Club – Via Parco 47 Biassono (Mi)
Infoline: 328 96 50 326
Mail: trancegatemilano@gmail.com
Web: www.trancegate.it

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MATHEW JONSON live (Wagon Repair, Montreal)
E’ canadese, arriva dalla fredda Vancouver e negli ultimi anni è riuscito a ritagliarsi un posto di rilevante importanza nella scena internazionale della musica elettronica. E’ Mathew Jonson, appassionato di jazz, fusion, drum’n'bass e naturalmente di house e techno, gli stili che si miscelano in modo quasi acrobatico nelle sue produzioni che hanno invaso anche il continente europeo. Probabilmente è la figura emergente che nel panorama della musica elettronica si avvicina maggiormente ad Ahex Twin. I suoi beats seminali hanno attirato l’attenzione di Ritchie Hawtin (che lo vuole sulla M_Nus) e di Sven Väth.

ONUR OZER (Vakant, Tur)
Artefice di un nuovo modo di fare musica elettronica, con una tradizione che rompe con il passato. Il suo sound appartiene a una scuola nuova, quella di Istanbul. Le sue divagazioni sono ’sporcate’ da influenze arabeggianti e legate al jazz. Un’elettronica pura, a tratti aggressiva e un po’ folkloristica. Nella sua musica Onur Ozer unisce insieme tradizioni musicali molto diverse tra loro, rendendo la sua performance qualcosa di immediatamente riconoscibile e unica. Inizia a far musica nei tardi anni ‘90, quando minimal house e tech-house contribuirono alla nascita di una vera scena ad Istanbul. In una città difficile Onur contribuisce a portare una nuova linfa attraverso la nascita di una club-scene del tutto nuova.

THE MOLE (Wagon Repair/Musiquee Risquee, Can)
Anche lui originario di Vancouver, come Jonson, si trasferisce a Montreal sede del Mutek, dove nel 2004 riceve il riconoscimento come uno dei migliori dieci live set dal Village Voice Critics’ Poll 2004. Prendendo spunto dai maestri Moodymann, Groove Wildpitch, Larry Levan etc.. The Mole ha costruito il proprio suono per il club. Preferisce mantenere l’anonimato come facevano i produttori di techno degli anni 90′ o produrre con altri artisti. Tra le sue produzioni più significative quelle su Kompakt – nel volume Speicher 26 si può ascoltare una sua traccia di dieci minuti e mezzo con Mathew Jonson: Dirt Road And A Boat From Soundwave-; Wagon Repair, Conversations With The Past y In My Song.

BOLOGNA CIRCUS ROOM: Edoardo (Sonica), gAs, Shaduz live, RStone live, Pezzo, Le Petit Aviateur.

Rockcircus, Parco Nord, via Stalingrado – Bologna

Info e prevendite: 3406455314 – 3475121985 – 3483018348
Peacock Store via delle Casse 4, Bologna

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010Questa settimana Venerdi 11 Gennaio dalle ore 23,tornerà nuovamente a trovarci a grande richiesta,colei che inauguro’ questa nuova stagione, amica e bravissima dj romana ROSSELLA farà nuovamente ballare i soci del circolo Zerodieci di Piazza Embriaci.

Amante di suoni inconsueti e influenzata dalle prime uscite della etichetta Poker Flat, Rossella sposta la sua ricerca musicale verso sonorità minimali elettroniche, proponendo un discorso orientato verso ritmiche house e techno, ma restando fedele alla sperimentazione e alle atmosfere sofisticate che hanno da sempre caratterizzato i suoi set. Grazie a queste peculiarità, nel giro di tre anni il suo sound ha subito un’evoluzione tanto interessante da portarla come assidua ospite alle serate After Tea e Wonder Woman del Goa, uno dei più importanti club di Roma ed a diverse residenze capitoline (Robotique all’Alibi, Liquid…).
Nel 2003, crea la serata “Pure” al Fake, che, insieme a lei, vede alternarsi, di volta in volta, in consolle , ciascuno con le proprie sonorità, dj come Lory D, Dozzy, Dj Red, Claudio Fabrianesi, proponendo per la prima volta a Roma , le varie sfumature di un unico genere di musica elettronica, la techno minimale…, esperimento poi seguito nelle stagioni seguenti in vari club della capitale.
Attualmente la sua esperienza è vasta e comprende numerose presenza in diversi e rinomati parties italiani – Microhouse (Brancaleone), L -Ektrica – (Akab), Expander (Ex- Magazzini), Playground (Fake), Ultrabeat (Beatpark), Blue Room (Rialto), Ovest Club (CA), ZeroDieci (GE), Velvet (NA), … ed è stata invitata, nel 2006, a partecipare al Transart Festival (Bolzano) a fianco dei Matmos, quale esponente italiana del suo genere preferito, la minimal techno.
Ha suonato al fianco di dj’s di fama internazionale, come Jay Haze, Sascha Funke, Anja Shneider,…

WE NEED PASSION

L’Ingresso è regolamentato dalla tessera ARCI.

info e liste: info@0dieci.org – 3470480323

Start h 23.00

Media partners : www.frequencies.it www.technobar.splinder.com

ZERODIECI – WE NEED PASSION – WE NEED YOU!

www.0dieci.org
www.myspace.com/zerodieci

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Il 2008 della Tana!, il sabato notte del Fluido, riparte laddove vi aveva lasciati alla fine dello scorso anno, ovvero con alcune delle più interessanti proposte techno ed elettroniche del panorama europeo. Il 12 gennaio, infatti, la consolle della sala River Side ospiterà il live-set di Marc Antona, astro nascente della techno-house di matrice francese.

Marc Antona ha sviluppato il suo gusto musicale frequentando i dance-floor di club e party in tutta Europa: da Parigi a Londra, da Berlino a Ibiza. Lì è nata la sua passione prima per il djismo e quindi per la produzione, che si è concretizzato nella creazione della propria etichetta Micro-Fibres. Il debutto come produttore avviene però sulla prestigiosa Freak’n’Chic di Dan Ghenacia, quando nel 2006 pubblica il singolo “Happy Martians”.
Da allora Marc non si è più fermato e nel solo 2007 a sfornato ben cinque ep, uno ancora su Freak’n’Chic, uno su Mobilee e tre sulla propria etichetta Micro-Fibres. Tra questi, “Sharks” e “Vitamin D”, hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti collocandosi nella top-ten dei brani più scaricati da Beatport, portale leader nella distribuzione di musica elettronica a livello mondiale.

Supportato dai resident djs Federico Gandin e Andrea Frola, dopo aver toccato i più prestigiosi club europei, Marc Antona porterà per la prima volta a Torino il suo live-set fatto di grandi bassi, synth ipnotici e ritmiche incalzanti per una lunga notte a base di tech-house, danze e divertimento.

Prossimo ospite internazionale: 26 gennaio – NURIA GHIA (Barcellona)

Inizio ore 23.00 – Ingresso con consumazione: 13/10 euro

(gratuito per le donne entro l’1.00)

Info e liste: tana_torino@yahoo.it – 340/9689440

Chiusura liste: ore 01.30

Fluido – Viale Cagni 7 – Parco del Valentino – Torino

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Premessa: sul finire dell’estate scorsa, il 2 settembre, precisamente, chi scrive è rimasto folgorato dal set di Wink al Green & Blue: a parte la cornice splendida del party estivo nordeuropeo su cui non mi dilungherò ancora, Wink ha proposto uno di quei set in grado di modificare radicalmente i gusti musicali degli ascoltatori, segnando ufficialmente, per quanto mi riguarda, l’inizio della rivoluzione neo-house e la morte della corrente minimale.
Attualmente non mi sono ancora ripreso dalla scossa che mi ha dato quel set, e da allora continuo a cercare suoni simili: è difficile trovarne attualmente (giusto gli RPR, Raresh-Pedro-Rhadoo, Ricardo e pochi altri), ma senza dubbio nel giro di un anno a farla da padrone sarà la rivisitazione in chiave moderna degli stereotipi classici e delle atmosfere house, in netta contrapposizione coi suoni minimali e le atmosfere cupe che hanno dominato gli ultimi anni.
Evidentemente, per essere in grado di attualizzare gli stilemi dell’house bisogna avere un solido background in materia, per cui mi sento di puntare, per il prossimo futuro, su artisti che provengono dal panorama house, come lo stesso Wink e come Mathias Tanzmann, l’ospite del Tunnel di ieri sera.
Tanzmann, infatti, ha iniziato proprio producendo deep house di altissima qualità sulla sua Moon Harbor per cui anche quando, recentemente, è stato assorbito dal calderone minimale ha sempre mantenuto una forte impronta houseggiante e un altissimo grado di raffinatezza, senza mai scadere in facilonerie eccessive portando avanti un’onoratissima carriera che, l’estate scorsa, lo ha portato a essere uno dei resident del Circoloco, traguardo assolutamente degno di rispetto e stima.
Nel set di ieri, quindi, Tanzmann ha proposto atmosfere molto simili a quelle illuminanti di Wink dell’estate scorsa, anche se in proporzioni ridotte – non tutti sono mostri sacri come Wink e, cmq, Milano non è il Green & Blue – spaziando il giusto tra avanguardie neohouse e dischi piu’ facili per far gridare la platea, non esattamente delle migliori, tra rarità come la versione originale, ancora non stampata su vinile, della sua ultima traccia, Rugby e hit come l’orripilante remix di Dubfire di Spastik, candidato a diventare la Mouth to mouth del 2008 – orripilante, ma di sicuro effetto sul tamarro medio e quindi suonata da cani e porci.
Guardando all’intero set, poi, Tanzmann ha dimostrato di essere perfettamente a suo agio nel tenere la pista usando dischi più congeniali al suo stile, tipo la già citata Rugby (di cui ha suonato anche il remix di Kaden) o Primer encuentro latinoamericano de la soledad di Ricardo, che è effettivamente abbastanza hit ma per il pubblico italiano è ancora tutto sommato una novità, mentre mi è sembrato sinceramente spaesato al momento di dover suonare qualcosa di un po’ piu’ spinto, evidentemente fuori dalle sue corde, per tenere insieme la pista, segno chiarissimo del fatto che non tutti, soprattutto in Italia, sono ancora pronti per la rivoluzioe neohouse…almeno per adesso.
Ad ogni modo, io sono molto contento di come si delinea il futuro, e tutto sommato Tanzmann si è dimostrato un ottimo interprete delle prossime tendenze musicali, facendomi passare una splendida serata come in Italia non mi succedeva da tempo…thumbs up, quindi! :)

Raibaz

www.raibaz.blogspot.com

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Anno nuovo, nomi nuovi: per il primo party del 2008 Beatbank torna a proporre artisti per la prima volta in Italia e a cercare gli astri nascenti del panorama elettronico prima della loro esplosione presso il pubblico di massa.
L’ospite di gennaio, Dustin Zahn, giovane talento della scena techno (è nato nel 1984), ha già un’esperienza quasi decennale che gli ha consentito di perfezionare il suo stile, che definisce “moody, tribal, dark, and hypnotic” e che riunisce influenze numerose e molto variegate, partendo dalla minimal techno old-school del primo Richie Hawtin per arrivare ai groove di derivazione svedese e napoletana passando alle melodie ipnotiche della scena spagnola.
Artista molto versatile, fa parte di quella ristretta schiera di persone in grado di ottenere ottimi risultati sia come produttore, che come dj o come live performer: proprio grazie a questa sua versatilità, infatti, è stato uno dei primi artisti a proporre la formula ibrida che unisce il live set con il dj set “tradizionale”, riuscendo quindi a coniugare l’estro della sua giovane età con l’esperienza accumulata, che lo porta a spaziare da ultimissimi promo a vecchie perle per palati fini.
Il risultato di questa miscela esplosiva è quindi un concentrato di sfumature che popolano la linea di confine tra techno ed house, in grado di soddisfare un pubblico eterogeneo ed esigente .
Negli ultimi anni le sue produzioni sono state accolte con entusiasmo dai più importanti dj mondiali, su tutti Adam Beyer, Davide Squillace e Dave Clarke. Per il 2008 ha in serbo uscite sulla Mindshake di Paco Osuna, sulla sua Enemy records e su altre etichette di primissima linea!

Dj’s:
Dustin Zahn (Enemy Records, Mindshake, Material Series)
Raibaz, naph, carlo.c (beatbank)
B. Converso (Gasoline Records)

Ingresso in lista €10 / intero €15 (con drink)

c/o Gasoline Club
Via Nino Bonnet 11
Milano

www.beatbank.it

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“Di tutte le feste l’unica che mi piace davvero festeggiare è il Capodanno, perchè anche se con modi e in momenti diversi è la sola ricorrenza ad essere celebrata da tutti i popoli”, così rispose il poeta genovese Edoardo Sanguineti ad una di quelle irritanti domande poste da Fabio Fazio (dichiararsi out per apparire in, roba da chiamare di corsa Kevin Kline e Frank Oz e dirgli di mettersi subito al lavoro…), e la cosa mi trova perfettamente d’accordo.
Tutti quanti a questo Mondo infatti abbiamo diritto ad un momento in cui oltre a buttarci alle spalle il peso delle fatiche di un ciclo appena concluso, troviamo la forza e la voglia di rincominciare da capo, pronti ad affrontare le sfide dei prossimi 12 mesi; e quale migliore occasione di una festa per realizzare tutto ciò?
Fare tabula rasa e ripartire, è un concetto assai caro a noi fanatici del clubbing: ballare tutta una sola notte per sentirsi vivi, per esaltare quella personalità che durante la settimana è sorvegliata speciale di feroci secondini quali lavoro, scuola, responsabilità assortite e razionalità incalzante.
Resist!!! incitavano gli Interstallar Fuggitives…
Le ragioni che spingono a festeggiare il Capodanno fanno appparire tutti un pò come i clubbers …certo molti si recheranno in piazza a brindare, altri invece preferiranno il cenone in famiglia, ed altri ancora, come il mio vecchio prof di filosofia del liceo, andranno a dormire di filato per raccogliere quanta più energia possibile, quindi ci sono quelli che vanno a ballare…
“Volevo un luogo che potesse darmi la possibiltà di esprimermi e allo stesso tempo potesse infondere forza nella mia anima e in quella degli altri” tranquilli, a ’sto giro le parole non sono di un poeta, anche se effettivamente la definizione di vate gli calzerebbe a pennello, ma del guru della Techno Sven Vath che così spiegava l’apertura del suo club a Francoforte, il Cocoon, nonchè la mia meta per il 31/12.
Il perchè di questa scelta? La ricerca dell’atmosfera, nè più ne meno. Per una volta niente menate su line up, mode, nuovi generi musicali o qualsiasi altra belinata intellettuale ma solo ed esclusivamente il gustarmi un party in un ambiente ormai familiare insieme ad amici, belle ragazze e buona musica.
Con i miei compagni di viaggio aspettiamo la mezzanotte in riva al Meno, e quando è finalmente il momento degli abbracci e dello spumante scappiamo, come in una sorta di Cenerentola al contrario, verso la grande festa.
Entriamo nel locale che è ancora abbastanza presto, e sebbene fuori non ci fosse ancora la fila per entrare, all’interno la pista è già piena e vibrante con Karotte sul ponte di comando; stasera sarà lui ad avere il comando visto che il padrone di casa arriverà verso le cinque, poichè impegnato a suonare a Rotterdam.
Non ci occorre molto tempo per entrare nello spirito del party, rendendoci subito conto che l’obiettivo di questa sera è regalare armonia e sorrisi ai ballerini: la main room viene shakerata con energia dai battiti elettro minimal del Dj di Francoforte, che parte direttamente in quarta con la cassa squadrata e suoni corposi.
Nel Mickro, invece, è C-Rock a diffondere le good vibrations con melodie soffici e deep che, amalgamandosi con le luci ed il fumo delle sigarette (questo era l’unico spazio interno dedicato ai fumatori) hanno l’effetto di rapire le nostre menti, facendoci perdere in quella sottile nebbia di illusioni.
In giro per il club il pubblico è gasatissimo, e neanche il comportamento scorretto di qualche nostro connazionale (grazie al cielo pochi e alla fine dei conti fortunatamente innocui) può incrinare quella magica atmosfera. Rimettiamo piede nella sala grande e Karotte ha cambiato direzione: basta con i beats marcati, si riprende con suoni emotivi e cantati femminili…
Karotte è uno degli ultimi artisti Pop rimasti, il suo è un sound ammiccante con la giusta dose di drammaticità ed euforia per spiazzare gli ascoltatori e non farli mai smettere di ballare.
Piano piano le melodie prendono il sopravvento…il live degli Extrawelt è iniziato.
In bilico tra minimal, neotrance e reminiscenze proggy passiamo un’ora intensa a ballare e a sudare, con lo sguardo meravigliato rivolto all’incredibile animazione fatta di creature che stanno a metà strada tra il mondo dei sogni e quello dei fumetti. Intanto su zu fuss è il delirio collettivo, non c’è fighetta top model di serie A o tamarro di periferia che tenga, siamo un unico corpo in movimento dotato di un’identità a sè stante.
Karotte torna in da house e la tensione sale ai massimi livelli, è finalmente arrivato Herr Vath…
Il caro Sven, per amor del vero, portava ben evidenti i segni del festeggiamento precedente, ma è bastata la sua presenza per raccogliere tutti i presenti sotto la consolle a ricevere la sua benedizione. Sebbene negli ultimi anni la qualità dei suoi set sia inconfutabilmente diminuita, il suo carisma è diventato ancora più forte; come fosse un Capo di Stato prende il microfono e diffonde il proprio messaggio con l’intera folla attenta col naso per aria come se stesse parlando a tu per tu con ognuno di noi.
Peccato che sia troppo fuori di testa per proporre anche un set degno di lui…
Ormai si sono fatte le 6, l’anno nuovo è già iniziato e chissà quali altre incredibili notti ci riserva, staremo a vedere…per il momento voglio solo addormentarmi nel mio bozzolo di lenzuola con le immagini del Cocoon ancora fresche nella memoria…buon anno a tutti!!!

Federico Spadavecchia

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Sabato 5 Gennaio Villa Capriglio ospita il primo party del 2008 con un evento speciale dedicato all’Epifania. Protagonisti della serata saranno i djs di due progetti tutti torinesi orientati al mondo della musica elettronica che negli ultimi tempi hanno riscosso un ottimo successo di pubblico in tutte le loro proposte. La line-up della serata è infatti formata da una parte da Breezo e Gandalf, fondatori del progetto Techno Community (ma anche resident djs di MOOD.). Dall’altra invece, per la Boschetto Crew, i protagonisti saranno Rills, già resident di Xplosiva, e Fabricio, che nel corso del 2007 è stato resident dei giovedì del Pharmacy. I djs si alterneranno tutta la notte alla consolle proponendo il meglio della techno, house e deep attuale per un party dove la vera protagonista sarà la musica.

Al piano superiore della Villa, inoltre, andrà in scena il “Befana Stocking Party”, contest speciale dedicato a chi nel corso della notte indosserà la calza più originale. Giudice d’eccezione sarà Lella “Redhead” Kakace che premierà il/la fortunato/a con una bottiglia di champagne.

Inizio ore 22.00 – Ingresso libero soci

Villa Capriglio – Strada Traforo di Pino 67 – Torino

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Trascorsi 2 anni dopo l’approdo sulla scena del panorama elettronico, grazie alla collaborazione con la nuova web radio slovena Beatmax Radio (www.beatmaxradio.com), Different Grooves è orgogliosa di presentare il suo programma radiofonico ufficiale. Il format andrà in onda su Beatmax Radio nelle giornate di lunedì e mercoledì dalle 22.00 alle 23.00 (CET – GMT + 1) e il venerdì dalle 21.00 alle 22.00 (CET – GMT + 1). I primi dischi suoneranno il giorno lunedì 7 gennaio, data ufficiale di partenza del programma sulla radio.
Per venire incontro alle esigenze di tutti, a partire dalla settimana seguente la prima messa in onda, sarà disponibile il Podcast dell’intera settimana appena trascorsa sul sito (www.differentgrooves.com), in un apposita sezione del menù principale. Con cadenza mensile, sarà inviato il calendario completo con l’evidenza degli artisti che verranno messi in onda.

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DJ’S:

STEVE LAND aka RANDY (RaNDom – Italy):
Randy alias Stefano Landi è ormai uno dei più famosi e affermati dj Italiani. Dal 1988 ha suonato e prodotto svariati generi musicali passando dalla minimal fino al sound più estremo come l’industrial. Ha suonato nei maggiori rave e club del mondo ed è stato il primo a far conoscere in Italia i rave party di tutto il mondo. Nel 2006 ha portato la sua RaNDom Techno Night a Bologna e da allora è diventata la serata culto per il genere musicale.

GIACOMO LOFF (COSMO PRODUCTION)

ONIKS (FUNK YOU)

MACHINE (MOVEMENT BASSSTATION) Homepage: www.myspace.com/randomelectronic

dalle ore 23:00 alle ore 04:30

Ingresso 10 Euro

Tunnel Club Via Sammartini, 30 Milano

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MOOD. (mu:d, punto) – umore, stato d’animo: to be in a good -, essere di buon umore; punto.

Dopo la pausa natalizia e il grande party per il Capodanno 2008, torna MOOD., l’appuntamento del venerdì notte nella sala River Side del Fluido, locale ormai affermatosi come uno dei più interessanti e all’avanguardia per la proposta elettronica nel panorama piemontese.

Il 4 gennaio, oltre ai resident Breezo, Nes e Sandro, ad animare il dancefloor sarà Cipi, talento techno torinese da anni attivo nella scena underground e rave all’interno del crew internazionale Crop Circle Unit, che vanta l’organizzazione di eventi in tutto il nord Italia oltre che in Spagna, Francia e Austria.

Prossimi appuntamenti 2008:

11 Gennaio – Guests: Cro – Magnon

18 Gennaio – International Guest: LEN FAKI (Podium – Ostgut / Berlin)

25 Gennaio – Guests: SonoraGroove

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Frequencies

Come definire Frequencies.it? Webmagazine? Nightlife Agenda? Blog per reportage e recensioni? Frequencies.it è tutto questo ma anche molto di più: è lo spazio dove i clubbers possono raccontare le loro avventure in giro per il Mondo alla ricerca dell\'atmosfera perfetta... Da oscuri clubs berlinesi ai grandi festival europei passando per i locali e i trends più alla moda, ad accompagnarci in questo incredibile viaggio i Dj\'s, con la loro musica e loro storie. Allora siete pronti a partire?

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