Questa settimana allo Zerodieci di Piazza Embriaci dalle ore 23 ci sarà nuovamente un ospite di indiscusse qualità,direttamente da New York e come unica data italiana in tour europeo,TODD SINES animerà il basement grazie al supporto dei nostri 2 resident GIANLUCA FOGLINO e GIOVANNI VERRINA.
Todd Sines:
Il NewYorkese Todd Sines è quello che si può definire un artista a 360 gradi. Todd non è soltanto un Dj di fama mondiale che ha conquistato i dancefloors di tutto il globo dividendo la consolle con leggende del mixer del calibro di Richie Hawtin e Danny Tenaglia, ma è anche un affermato designer che col suo studio porta avanti progetti nel campo della moda, del cinema e naturalmente della musica.
Il debutto come produttore avviene nel 1993 sulla prestigiosa Planet E del guru techno Carl Craig, e da allora non si è più fermato rilasciando hits sulle principali labels della scena sia americana che europea.
Le sue selezioni, raffinate ed energiche, amalgamano deep house, broken beat, jazz e minimal techno dalle influenze tribali, e sono il modo più veloce per vedere i clubbers urlanti con le mani al cielo.
Ingresso è regolamentato dalla tessera ARCI.
info e liste: info@0dieci.org – 3470480323
ZERODIECI – WE NEED PASSION – WE NEED YOU!
technorati tags: zerodieci, todd+siens, gianluca+foglino
MOOD. (mu:d, punto) – umore, stato d’animo: to be in a good -, essere di buon umore; punto.
Il venerdì notte del Fluido non concepisce altro tipo d’umore. Vogliamo una serata fatta di sorrisi e ottima musica elettronica. Un serata in cui divertirsi e lasciare a casa tutte le preoccupazioni, in cui trovino spazio ritmi solari e viaggi sonori. Il termine “minimal” ha generato troppa confusione. Parliamo di deep, house e techno. Al massimo di “ritmiche essenziali”. Mettiamo al bando i suoni cupi e ossessivi. Creiamo felicità nel ballare e nell’ascoltare musica. Se volete seguiteci, dateci supporto. Aprite le finestre e far entrare un po’ d’aria fresca.
Resident djs: BREEZO – H.U.M.A.N.A. – GANDALF
Start ore 22.00 – Ingresso libero
Fluido – Viale Cagni 7 – Parco del Valentino – Torino
E’ stato annunciato in questi giorni il line up dell’edizione 2008 del festival elettronico di Barcellona. L’elemento più sorprendente di questa prima stesura di programmazione, che sicuramente sarà arricchita di nuovi nomi nei prossimi mesi, è l’assenza quasi totale della corrente minimale (che sia ancora presto per convocare questi Dj?). Al suo posto a fare la parte del leone sarà l’indie pop con nomi del calibro di Goldfrapp, M.I.A., Justice e soprattutto Hercules and Love Affair.
Votata totalmente al Dubstep è invece la posizione della Bbc che ospiterà i dj set di Shackleton e Mala aka Digital Mystikz; per quanto riguarda l’house ci sarà un ritorno a sonorità più classiche con Frankie Knuckles e l’ex Underworld Darren Emerson.
Infine segnaliamo che il Sonar sarà anche l’occasione per due importanti reunion, torneranno a suonare insieme, infatti, gli Yazoo e Mike Banks con Jeff Mills tornando al loro progetto X-102 discovers Th Rings of Saturn.
Ma ecco il line up:
CONCERTS & DJS
ANTIPOP CONSORTIUM (US)
ASSTRIO (ES)
BASQUIAT STRINGS (CH)
BC vs JC featuring DARREN EMERSON (UK)
BEN WATT (UK)
BOYS NOIZE (DE)
CABO SAN ROQUE (ES)
CAMILLE (FR)
CHLOÉ (FR)
DIPLO (US)
DJ KEY (MA)
DJ MEHDI VS A-TRAK feat. KID SISTER (FR / US)
EROL ALKAN (UK)
FRANKIE KNUCKLES (US)
GOLDFRAPP (UK)
HERCULES AND LOVE AFFAIR (US)
JUSTICE (FR)
KALABRESE PRES. THE RUMPELORCHESTRA (CH)
KONONO Nº1 (CD)
LITTLE DRAGON (SE)
M.I.A. (UK)
MISS KITTIN (FR)
NEON NEON (UK)
NORTHERN STATE (US)
RÓISÍN MURPHY (UK)
SPANK ROCK (US)
TARA DE LONG (US)
TENDER FOREVER (FR / US)
THE DULOKS (UK)
THE PINKER TONES (ES)
X-102 discovers THE RINGS OF SATURN (US)
YAZOO (UK)
YELLE (FR)
SHOWCASES
BBC Radio 1 presents:
MARY ANNE HOBBS (UK) DJ set
SHACKLETON (UK) live
FLYING LOTUS (US) DJ set
MALA (UK) DJ set
Programmed by Mary Anne Hobbs
DIRTY
PILOOSKI (FR) DJ set
DISCODEINE (FR) live
DIRTY SOUND SYSTEM (FR) DJ set
ED BANGER RECORDS
BUSY P. (FR) DJ set
KRAZY BALDHEAD (FR) live
SEBASTIAN (FR) DJ set
FREERANGE
JIMPSTER (UK) DJ set
MILTON JACKSON (UK) live
NINJA TUNE & COUNTER RECORDS
THE HEAVY (UK) live
DAEDELUS (US) live
THE LONG LOST (US) live
OSAKA INVASION
DJ SCOTCH EGG (JP) live
OVE NAXX (JP) live
BOGULTA (JP) live
MARUOSA (JP) live
per ulteriori informazioni andate su : http://www.sonar.es
technorati tags: sonar, barcellona, bbc,jeff+mills
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Non è un Paese per vecchi
Cosa vuol dire sentirsi a casa in una grande città? Forse conoscere ogni via così bene da poter passeggiare sovrappensiero con la mente altrove, arrivando a destinazione solo con l’istinto? Oppure sta semplicemente ad indicare che in quel luogo abbiamo un sacco di amici e facce note, per cui puoi decidere di buttarti in una strada qualsiasi senza alcuna paura?
La prima volta che sono stato a Berlino è stata durante le vacanze di Pasqua nel 2001, una sorta di gita di V liceo informale (quella ufficiale era saltata…) con tanto di prof di Tedesco al seguito, e da allora ci torno puntualmente almeno una volta l’anno, e non lo faccio esclusivamente per il clubbing o i dischi (certo a loro dedico gran parte del mio tempo e soprattutto del mio portafoglio), ma sostanzialmente è perchè fin da quella primissima tiepida serata trascorsa a camminare a Unter den Linden (il vialone che conduce alla Porta di Brandeburgo n.d.r.) mi sono sentito perfettamente a mio agio: ero a casa.
La Capitale tedesca non rappresenta per niente la sua nazione ed i suoi principali luoghi comuni, bensì è perfetta come ritrovo della gioventù europea tanto vogliosa di nuove idee ed emozioni quanto immersa nella più totale confusione.
In questa città le persone come noi che vivono in un continuo paradosso quotidiano (più siamo ansiosi di apparire seri e professionali durante il giorno e più vogliamo essere allegri cazzoni di notte) trovano un rifugio sicuro, perchè qui puoi permetterti il lusso di essere sempre te stesso in sintonia con l’intera città.
Berlino ha il più alto tasso di disoccupazione della Germania eppure è la meta più ambita dai giovani.
Berlino è stata la capitale del nazismo eppure oggi è la culla della tolleranza.
Berlino ha trasformato la sofferenza in moda ed arte.
Ed è proprio l’arte il motivo, come se poi ne servisse realmente uno, del mio ultimo pellegrinaggio: installazioni, performance, design e dj set, alla fine di Gennaio tutto questo si chiama Transmediale, il festival d’arte contemporanea più importante d’Europa.
Se a questo poi si aggiunge che in quei giorni vi era pure la settimana della Moda nonchè l’anteprima della Berlinale cinematografica, è facile intuire che le ore di sonno sono state inversamente proporzionali al numero di eventi proposti (e così vi dico anche che nei prossimi mesi Berlino farà diventare ubercoolische persino la matematica a cui dedicherà un festival…).
Il nostro arrivo in città è previsto di martedì sera, il che è ottimo perchè ci da il tempo per caricare al massimo le batterie in vista del weekend che, però, inizia qui già di mercoledì con il quarto compleanno di Beatport al Watergate.
Il Watergate è senza dubbio dei clubs più seducenti in cui sia mai stato: moderno ma accogliente, spazioso ma rimanendo intimo, e soprattutto dotato di ampie finestre sullo Sprea, che all’alba regalano emozioni da brividi.
Vogliamo poi spendere due parole sulla fantastica selezione alla porta? Per entrare al Watergate non è sufficiente portarsi sottobraccio una giovin e attraente pulzella, ma bisogna anche essere informati sugli artisti della serata e spiegare al buttafuori per quale Dj sia valsa la pena rischiare una morte per ipotermia restando in coda per circa un’ora abbondante.
Ma ve lo immaginate che bello riproporre questo sistema anche in Italia? Sarebbe divertentissimo vedere gli emuli di Costantino e soci cacciati a malo modo perchè non conoscono Raresh…certo i locali sarebbero praticamente vuoti, ma vuoi mettere lo spasso?
Tornando alla festa invece, vi riassumo velocemente quello che in fin dei conti è stato uno showcase gratuito dei Dj’s affiliati al celeberrimo negozio on line: molto ben fatto il live act di Paul Kalkbrenner con le sue atmosfere deep, coinvolgente ma senza sorprese il set di Adam Beyer (un’ora scarsa e per giunta coi soli cdj…), stessa cosa per quello di Gregor Tresher che comunque ho trovato nettamente migliorato rispetto al Nature One (eh, non è che ci volesse poi molto a far di meglio…, commenterete…), molto suggestivo 2000 and One che ci ha cullati fino al sorgere del sole (che a Berlino vuol dire quasi alle otto), mentre Paul Kalkbrenner in chiusura ci fa capire chiaramente il perchè sia divenuto famoso come producer piuttosto che come Dj…
Il giorno seguente, dopo il meritato riposo dei giusti, lo dedichiamo alla parte più concettuale della manifestazione che ha sede nelle sale della Haus der Kulturen der Welt, per gli amici l’Ostrica, meraviglioso centro convegni a pochi passi dal Reichtag nonchè da Strasse des 17 Juni, antico tragitto della Love Parade.
Sorvolando sulla nostra entrata all’italiana attraverso una porta a vetri aperta per manutenzione, l’esposizione ci ha lasciato abbastanza interdetti: nessuna indicazione sul percorso da seguire, installazioni sparse qua e la, una zona misteriosa a pagamento, e centinaia di addetti ai lavori a testa bassa sui loro portatili a scrivere articoli (meno male che non ho chiesto l’accredito sennò altro che vacanza…) o a programmare in MAX/ESP per creare nuovi suoni e visuals, concedendosi al massimo il lusso di un tramezzino accompagnato da un prosecco che in Germania fa molto a la page. Per il resto ho trovato interessante un sistema di scomposizione dell’immagine che potrebbe dare il titolo ad una nuova compilation della Gigolo, Electro Boutique, ed una macchina dotata di fotocellule e coltello affilato per il poker con le dita, e checché ne possano pensare i Kraftwerk non me la sono proprio sentita di verificare le loro teorie sulla precisione delle macchine.
Alla sera invece faccio il tragico errore di preferire il back to back birra + torneo di K1 in Tv, e mi perdo la nu house di Tricksi (Sonar Kollektiv) al Weekend di Alexander Platz…D’OH!!
“Fortuna che posso rimediare con la serata Disko B organizzata al Tresor..” ho pensato il giorno dopo, gioia che tuttavia dura ben poco.
La nuova location del Tempio della Techno europea è una ex centrale elettrica di dimensioni esagerate e sebbene strutturalmente appaia molto intrigante dopo un giro completo non si può che notare amaramente come il True Spirit non abiti più qui. La Techno nella sua vorticosa e velocissima evoluzione non aspetta nessuno, neanche chi per anni le ha dato un tetto sotto cui stare, adesso vive al Panorama Bar, mentre il Tresor è invaso da ragazzini e gli artisti preferiscono esaltarsi in tournè piuttosto che alla sua consolle…il set di Jay Denham seppellisce la passione in una cassa martellante al di là di ogni ragione…
Ma sono le sei ed è ora di parlare di Panorama Bar.
Il Berghain/Panorama Bar è infatti il simbolo della Techno moderna, comprendendone quasi tutte le sfumature in particolare quelle minimali, e della pura trasgressione.
Forse è proprio per questo secondo elemento che la vecchia centrale termica nei pressi della OstBahnhof è letteralmente presa d’assalto fino a tarda mattinata (si apre all’una di notte e si chiude alle 20.30), e motivo della terribile selezione che viene fatta all’ingresso.
Già di questi tempi riuscire ad entrare al Berghain è diventato difficile (specie per gli stranieri eterosessuali) come allo Studio 54 nell’era d’oro della disco: alla porta le due teste del Cerbero di guardia sono composte da un antipaticissimo burocrate (che non mi ha fatto entrare solo perchè ero da solo…), e dal celebre fotografo Sven Marquardt; purtroppo è impossibile consigliare come vestirsi e comportarsi per essere ammessi dentro, tutto dipende dall’impressione che date…
Personalmente, pur capendo le ragioni che stanno dietro a questa scelta (il voler evitare l’assedio dei turisti tanto per dirne una..), trovo questo criterio di selezione, al contrario di quella del Wategate, non solo ingiusto ma anche mortificante, perchè non ti permette di dimostrare le tue qualità di clubber e di amante della musica più di ogni altra cosa.
Saltato quindi il party al Panorama (porca troia c’era Passarani…), per l’ultima notte berlinese puntiamo sull’Arena, un club molto friendly e accogliente ricavato in un ex fabbrica.
Come di routine nei locali berlinesi l’ambiente è curato nei minimi dettagli e l’impianto suona che è una meraviglia; come bonus extra l’Arena ha una quantità di ragazze bellissime fuori dal comune e Jeff Samuel è in ottima forma.
I suoi caldi beats terzinati animano la festa, sempre in bilico tra minimal e nu house, alternando fasi più dure ad atmosfere sfacciatamente funk.
Durante il party ho il piacere d’incontrare un vecchio amico, Andrea Sartori aka DeepAlso, che grazie al suo album su Persona records (e volendo fare gli sboroni noi lo abbiamo recensito per primi qui) è stato chiamato ad esibirsi al Maria am OstBahnhof per la parte clubbing della Transmediale. Sembra che il giovane produttore bolognese voglia iniziare a girare con un’orchestra…non vedo l’ora di vedere cosa combinerà…
E mentre le note, la birra (che costa 2.5 E!!), le donne (magari!!!) scorrono a fiumi il tempo fugge veloce fino al momento d’andare via.
La vacanza è stata magnifica, ogni volta Berlino mi fa scoprire cose nuove e posti sempre più interessanti, e se non ci credete chiedetelo al mio amico Sly che da quella sera al watergate è sparito andando a ballare in clubs che neanche i Berlinesi conoscono, salvo poi telefonare un pomeriggio per dirci:”Ragazzi sono ad un after in Alexander platz venite che vi state perdendo tutta la festa!!”….erano le 5 di pomeriggio di tre giorni dopo….
Federico Spadavecchia
technorati tags: berlino, panorama+bar, tresor,watergate
Il Time Warp è forse uno dei festival di musica techno più conosciuti del mondo. Ogni anno una enorme folla di appassionati si dà appuntamento a Mannheim in Germania per un vero e proprio show che vede coinvolti i migliori dj internazionali. Il Time Warp è soprattutto una grande festa a cui partecipano produttori, dj, vj, operatori del settore e clubbers all’insegna del motto “Music Connects”, la musica unisce.
Adesso però non è più necessario spostarsi fino in Germania per vivere le atmosfere di questo grande evento. Dopo una lunga attesa, infatti, gli organizzatori del Time Warp hanno deciso di realizzare un vero e proprio tour promozionale per permettere a tutti di far rivivere almeno in parte lo spirito che si respira all’interno del festival. Lo staff di Jente de Eivissa, organizzazione torinese sempre attenta alle ultime novità del clubbing mondiale, si è quindi fatta promotrice di una delle tappe del tour e venerdì 29 febbraio anche Torino e il Nord Italia (sono previsti bus speciali da Genova, dalla Liguria e da Milano) avrà il suo “Time Warp Club Edition”.
Una lunga notte all’insegna della migliore musica elettronica con tre grandi protagonisti dei dancefloor europei: Marco Carola, profeta in patria ed esponente di spicco della scena techno partenopea, che saprà incantare il pubblico grazie alla sua grande maestria tecnica e ai ritmi incalzanti che spaziano dalla techno hardgroove alla minimal contaminata da elementi tribal; Karotte, talentuoso dj e producer tedesco, da anni protagonista del Time Warp e indicato da molti come uno dei grandi showman della consolle, con il suo stile a cavallo tra techno e house; infine Raresh, giovanissimo dj rumeno e grande protagonista della passata stagione 2007, da molti indicato come il vero erede di due mostri sacri come Luciano e Ricardo Villalobos.
L’evento sarà inoltre preceduto, dalle 19.30 alle 22, da uno speciale “pre-party” organizzato dalla crew di Savana Potente presso il Puddhu Bar dei Murazzi: una cena a numero chiuso che vedrà come ospiti speciali i dj del Time Warp Club Edition (Info e prenotazioni: 340-9758245).
E’ finalmente ufficiale il programma delle due serate romane del festival italiano più conosciuto nel Mondo: Dissonanze.
La manifestazione sembra aver quasi del tutto dimenticato l’aspetto trendy del clubbing ( si devon solo sopportare Booka Shade, Alkan e Loco Dice) che aveva caratterizzato le ultime edizioni in favore di un ritorno alla ricerca sonora.
Ecco il line up:
9 maggio
booka shade
caribou
charlemagne palestine
cobblestone jazz
italo & cosmic disco feat alexander robotnick, daniele baldelli, francisco, rodion
loco dice
nico vascellari vs. john wiese & stephen o’’malley
no age
pinch
prefuse 73
ryoji ikeda
switch
yacht
10 maggio
brasilitime: j.rocc, madlib, dj nuts, ivan mamao conti, joao comanche parayhaba
carl craig
cluster feat. moebius & roedelius
deadbeat
erol alkan
fujiya & miyagi
headman
lucky dragons
model 500 feat. juan atkins, mad mike banks, mark taylor, milton baldwin
murcof
munk
zu vs scarful
the bug
technorati tags: roma, dissonanze, clubbing
Settimana con ospite d’eccezione allo Zerodieci di Piazza Embriaci,direttamente dalla Svizzera,avremo la fortuna di ospitare il dj/produttore Lee Van Dowski from Soma records.
Lee Van Dowski:
Dopo un intensissimo anno, il 2006, Lee Van Dowski è ormai affermato come uno dei più elettrizzanti DJ internazionali. I suoi dj sets fanno letteralmente alzare le braccia e lacrimare di gioia le piste di tutta Europa e non solo. Certo, il giovane ragazzo non si riposa molto. Nel 2006 Lee è uscito con molte produzioni da 12” su etichette quali Num, Dumb Unit, BPitch, Defrag, giusto per nominarne qualcuna. E’ uscito inoltre di recente un suo intero album, acclamato dall critica, “As Told On The Eyes of”, sull’etichetta Soma Qualità Recordings. Nel frattempo ha anche di recente avviato un’etichetta ancora più sperimentale, insieme ad Agnès, la 60Sec Records.
Dopo il grande successo con la Num Records, che Lee avviò nel 2005, un nuovo bebè è quindi nato nella terra della minimal. Num Ltd., fondata da Lee Van Dowski, produce ed elabora diversi progetti ed è una piattaforma di riferimento e distribuzione per molti dei più emozionanti artisti contemporanei.
Tuttavia, non è abbastanza per Lee. Viaggia ogni week end per i club di tutta Europa e ama profondamente quello che sta facendo. Chi potrebbe voler di più?
Impegnato e diviso a metà tra produzioni ed esibizioni nei più alternativi club in giro per il mondo, LVD ama l’azione: “Mi piace insistere e far accadere le cose…” Dunque mettiamo l’azione prima che spesso parla più forte di mille parole. Assicuratevi di poterlo ascoltare presto, nella vostra città.
Resident Dj’s:
Roby J
Giovanni Verrina
WE NEED PASSION
L’Ingresso è regolamentato dalla tessera ARCI.
info e liste: info@0dieci.org – 3470480323
ZERODIECI – WE NEED PASSION – WE NEED YOU!
www.0dieci.org
www.myspace.com/zerodieci
technorati tags: 010+club, lee+van+dowski, roby+j
Il mitico duo inglese di casa Warp dopo tre anni dall’ultimo album, Untitled, torna nei negozi di dischi con Quaristice che sarà disponibile dal 3 Marzo.
A conferma della grande aspettativa nei confronti di questo nuovo lavoro è l’immediato sold out dell’edizione speciale, limitata a 1000 copie e dotata di un bonus cd, in appena 12 ore dal suo annuncio.
Per quanto riguarda il tour promozionale gli Autechre saranno in Italia a Marzo per tre appuntamenti:
14 Marzo @ Hiroshima Mon amour, Torino
15 Marzo @ TBA, Roma
16 Marzo @ Kindergarten, Bologna
technorati tags: autechre, warp, idm,quaristice
Mettiamo le cose in chiaro fin dall’inizio: sono un fan di Andomat 3000.
L’ho scoperto alla sua prima uscita con Jan su Cadenza, etichetta che compro quasi a scatola chiusa perchè so che mi posso fidare e da lì in poi ho preso tutte le sue produzioni, finora sempre azzeccatissime (tranne forse quella su 9Volt, che era cmq molto carina ma rovinata da un mastering a dir poco infame che la faceva suonare come un esperimento di 10 minuti su Reason).
Dopo 4 o 5 dischi suoi comprati e consumati, la domanda mi è sorta spontanea: com’è possibile che un produttore sbucato così dal nulla riesca a infilare una perla dopo l’altra? La risposta è che in realtà Andomat 3000 non è affatto sbucato dal nulla, ma ha alle spalle una lunga e onorata carriera di produttore hardtechno/schranz con lo pseudonimo di Dj Mahatma.
Lo stesso, mi lascia stranito che uno abituato a stampare caciara della peggior specie (ha stampato dischi con Wittekind, per capirci) riesca a produrre cose così raffinate, ma tant’è.
Su Four Twenty, in particolare, ha già stampato un remix, assieme al fido compare Jan, che è forse la sua traccia più sfacciatamente house, quasi addirittura deep…proprio la roba che non ti aspetteresti da un produttore schranz; all’idea di recensire un altro disco suo sulla stessa etichetta, quindi, preparo le orecchie a ogni possibile sorpresa immaginabile, pronto a farmi stupire di nuovo.
E la sorpresa arriva, puntualissima: l’original mix (l’unica traccia di Andi sull’ep) è completamente diversa dal resto delle uscite della Four twenty, che di solito stampa cose deep-ipnotiche alla Loco Dice & Martin Buttrich e che qui invece propone un floorshaker “alla Andomat 3000″, col basso bello rotolante, un sacco di percussioncine veloci e swingate a schiaffeggiare gli ascoltatori sul culo per farglielo agitare e qualche trombetta ridicola per fomentare il mood gioioso…Morale, una traccia solare, che ascoltata ad occhi chiusi fa pensare a un open air in nordeuropa ma che probabilmente è in grado di far arrampicare la gente sulle pareti anche in un club buio in pieno inverno.
Come bonus ulteriore per incentivare l’acquisto del disco (come se una traccia di Andomat 3000 non fosse sufficiente, almeno per me che ho già la discografia completa :)), non uno ma due remix: su quello di Luke Solomon non mi dilungherò più di tanto perchè non mi piace – in sostanza l’idea e l’atmosfera non sono neanche troppo male, ma quei synthacci distorti e scoreggioni da “vengo dall’electro” proprio mi causano il rigetto, non ci posso fare niente, è più forte di me – mentre quello di Kiki invece vale una trattazione più estesa.
Kiki, di per sè, è uno di quegli artisti che a voler essere benevoli si possono definire “eclettici”, ma che volendo invece cercare il pelo nell’uovo rientrano più nella categoria “discontinui”: sia da solo che con Silversurfer ha prodotto tracce che spaziano molto sia tra i generi che, soprattutto, in qualità, andando dal gioiellino (”Sirius” su BPitch) alla porcata (il remix per i The egg), per cui anche per la sua traccia in questo ep l’aspettativa era apertissima: di per sè, il suo remix è carino, perchè mantiene l’impostazione percussiva dell’originale aggiungendo un paio di synth che ne accentuano la componente melodica riuscendo, fortunatamente a non cadere nell’electro più becera e commerciale.
Oltre a questo, Kiki ha avuto la saggia idea di mantenere invariate le apparizioni delle trombette e di quello strano pseudovocal tipo papera dell’original mix, riuscendo così a riprodurre l’alone di happiness che pervadeva la traccia di Andomat 3000; il feeling generale quindi è un po’ meno movimentato per via della presenza di meno percussioni e di più synth, ma di sicuro sarà apprezzato da molti djs.
In definitiva, quindi, la Traccia con la T maiuscola dell’ep è quella di Andomat 3000, come era lecito aspettarsi, ma il remix di Kiki vale comunque la pena di esser suonato, rientrando di diritto tra le sue produzioni “buone”, e più in generale il disco merita l’acquisto anche da parte di chi non è un fan sfegatato di Andomat 3000 come il sottoscritto, visto che le due tracce sono comunque più che degne; il remix di Luke Solomon, invece, serve solo a riempire spazio sul disco, che evidentemente avanzava :)
Raibaz
technorati tags: luke+solomon, four+twenty, minimal,andomat+3000
La collaborazione tra Exprezoo e GasolineClub sta diventando un momento cult per la scena clubbing milanese. Venerdì 22 Febbraio 2008 alla consolle del Gasoline si alterneranno:
A.C. Project
Tra i fondatori dell’etichetta Exprezoo, nelle sue produzioni riesce a spaziare da ritmi techno a sonorità idm. Oltre ad un ep uscito uscito sulla net-label Exprezoo annovera anche un secondo album uscito su Textone di Jay Haze, noto producer berlinese; entrambe gli album caratterizzati da una vena minimal dark.
Il suo ultimo rmx di “Soffritto Ep” uscito su Exprezoo Rec, è un sorprendente viaggio deep nel quale, come in una jam session, si alternano congas e percussioni. www.myspace.com/acprojectakaalbertocampi
TOUANE
Tra i più interessanti produttori apprezzati a livello europeo, bolognese di origine ma berlinese di adozione. Svezzato al Link di Bologna e mente del “Homework Festival” manifestazione per giovani emergenti, con le sue esibizioni mantiene relazioni e amicizie con artisti del nord Europa e della scena minimal, fin quando è inevitabile il trasferimento a Berlino. Qui conosce e comincia a collaborare con Stewart Walker fondatore della Persona Records.
Il 2005 è stato l’anno del suo debutto con il 12 pollici “Afasia”, entrato nelle classifiche di dj’s come Troy Pierce, Falko Brocksieper, Jeremy Caulfield e Steve Bug.
Con “Awake” sviluppa tutto il suo estro creativo, che gli permette di avere la giusta attenzione da parte di riviste del settore e di appassionati di musica di tutta Europa.
Il 2006 è un anno di successi: inizia il suo tour Europeo e, con il singolo “Bassic” viene inserito nella compilation FABRIC LIVE mixata dai Tiefschwarz, e nella compilation del magazine berlinese XLR8R. Il prossimo futuro vede Touane impegnato in un remix per l’etichetta EinmalEins, singoli per Minisketch e Curle Recordings. Inoltre sempre su Persona è prevista l’uscita di un suo secondo album dal sound “rivoluzionario”. www.myspace.com/touane – www.personarecords.com
Ingresso:
10€ in lista con consumazione
15€ intero con consumazione
Info: +39 349 75 011 64 – press@exprezoo.com
Gasoline Club Via Bonnet 11, Milano
Tor Lowkrantz aka Mighty Thor ha sperimentato a lungo la variazine del proprio suono, dando forma ad un live originato senza alcun set up del proprio computer, e realizzando dunque delle performance live sempre molto differenti tra loro. Il metodo personale è sicuramente parte integrante del successo maturato dal trio Hundarna Fran Soder, ed il relativo successo ai Grammy Award.Drumcode, Patch e MH Records sono le label che hanno dato maggior spazio ai suoi lavori dall’ evidente marchio techno, ricco di groove incessanti e tipico dello “Swedish style” di artisti come Adam Beyer. Cari Lekebusch, Joel Mull, Par Grindvik e tanti altri.Ogni pezzo sembra realmente cresciuto da uno spazio sotterraneo, prende successivamente forma e definitivamente muta all’interno dello speaker!
Line up :
Vr / Alessio Mereu Live! – Mindshake / Mezmeric Live!
Mighty Thor – Drumcode
Video And Image: Creme Brulee’
Basstation: 3405078302
Punti Prevendita:
Laboratorio Folle Volo: Via Garibaldi 90 – Cagliari
Mono Music Shop: Via Eleonora D’arborea – Cagliari
technorati tags: alessio+mereu, basstation
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01/03 Altavoz @ T.P.O. (Bo)
Dopo lo strepitoso successo delle prime quattro serate al C.S.O RIVOLTA la one night ALTAVOZ, radoppia sbarcando nella storica location del T.P.O. di Bologna per un nuovo e imperdibile appuntamento mensile !
AltaVoz è il progetto nato dall’unione di diverse realtà che già da anni sono impegnate nella promozione e diffusione della musica e cultura elettronica. Nel giro di pochi mesi AV è diventata un punto di riferimento della scena italiana dando spazio non solo a dj’s e producers internazionali, ma contribuendo a spingere tutto il ’sottobsco’ dei nuovi talenti nazionali e locali. Lo spirito degli eventi AltaVoz punta a sviluppare e promuovere diverse forme di espressioni musicali legate alla produzione elettronica, dalle situazioni da dancefloor fino alle performance live più sperimentali.
In questo primo appuntamento sotto la Torre dell’Asinello le 3 sale del T.P.O ospitaranno 5 livesets e ben 6 djset tra i quali spiccano quelli dei due superospiti SHLOMI ABER dj producer israeliano membro delle prestigiose scuderie della COCOON e della OVUM rec e del Canadese GUILLAUME artista di punta della Mutek che per l’occasione si esibirà in un imperdibile live. A fare gli onori di casa saranno naturalmente i resident Altavoz CHRONIC FLAKES , MAX D. BLAS e la crema della scena elettronica Bolognese capitanata dai vari UNZIP PROJECT, IOMMI e ANDEREDO.
technorati tags: shlomi+aber, altavoz, mutek
Vuoi diventare un Dj e non sai da dove partire? Vuoi far ballare i tuoi amici, suonare in una radio, in una web-radio, in un club o in una grande discoteca? O semplicemente vuoi farti conoscere e
apprezzare nei forum da un pubblico di appassionati? Puoi fare il tutto in estrema semplicità, facilità, con un grande supporto offerto da eJay: una Community di amanti della musica, sempre a disposizione per condividere, informare, giudicare e divertire.
Con il concorso Wanna be a Dj, puoi vincere un fantastico week end per due persone a Rimini dal 20 al 22 giugno compresi nella camera DELUXE e Vip treatment presso l’Hotel Club House www.clubhouse.it.
Scarica la brochure! http://www.clubhouse.it/eng/pdf/brochure.pdf
Inoltre eJay ti offre l’opportunità di ballare nelle più belle discoteche della Riviera! Il vincitore avrà anche l’opportunità di fare una session da vero dj presso la Baia Imperiale.
Per partecipare hai tempo dal 4 febbraio 2008 al 30 maggio 2008.
Invia il tuo brano musicale a questo indirizzo di posta elettronica: contest@wannabeadj.it . Una giuria specializzata si riunirà per giudicare i brani migliori entro e non oltre il 6 giugno 2008. In più al vincitore sarà dedicata una pagina sul sito www.wannabeadj.it .
Scarica dal sito il regolamento e partecipa immediatamente con la tua composizione !
Puoi scegliere per cominciare fra 6 nuovi prodotti, suddivisi per ogni specifico genere musicale: Virtual Music Studio, R&B1 Virtual Music Studio, Techno5 Virtual Music Studio, HipHop6 Virtual Music Studio, Dance7 Virtual Music Studio, Virtual MP3 Manager.
technorati tags:wanna+be+a+dj, ejay,contest
Anche per il mese di Febbraio non potevamo lasciarvi a bocca asciutta, si rinnova cosi l’imperdibile appuntamento con il Trance Gate che per questo nuovo evento è orgoglioso di presentarvi uno degli artisti più eclettici e stravaganti della scena Trance ed Elettronica Europea!
Direttamente dal Trance Energy 2008 e per la prima volta in Italia SIED VAN RIEL!www.myspace.com/siedvanriel
In consolle come di consueto ad affincare la guest internazionale si alterneranno i nostri due resident Djs Manuel Le Saux e Fluctor
Humus Club – Via Parco 47 Biassono (Mi)
Infoline: 328 96 50 326
Mail: trancegatemilano@gmail.com
Web: www.trancegate.it
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Happy Violentine

E se la fantomatica ragazzina coi capelli rossi fosse in realtà Miss Kittin?
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Frequencies
Come definire Frequencies.it? Webmagazine? Nightlife Agenda? Blog per reportage e recensioni? Frequencies.it è tutto questo ma anche molto di più: è lo spazio dove i clubbers possono raccontare le loro avventure in giro per il Mondo alla ricerca dell\'atmosfera perfetta... Da oscuri clubs berlinesi ai grandi festival europei passando per i locali e i trends più alla moda, ad accompagnarci in questo incredibile viaggio i Dj\'s, con la loro musica e loro storie. Allora siete pronti a partire?
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