Quarto episodio della saga, quarto canto di un epopea mitologico-elettronica raccontata attraverso dieci liturgie in onore di Playhouse. Il party che ha filato la tela della storia del clubbing Bolognese il 3 dicembre celebrerà il nume ispiratore della Border Community, James Holden.
Main Stage
JAMES HOLDEN (Border Community, UK)
MARGOT (Border Community, I)
ANDEREDO (Playhouse, I)
Playgarden Privè & Visual Art
SALVO CASTELLI (Houserepublic Rec, I)
WE LOVE FAMILY (Playhouse, I)
JAMES HOLDEN
Più che super star dj, un vero e proprio personaggio di culto.
La sua fama non si misura attraverso il numero di dischi venduti o il numero di downloads, né dallo stile o da eccentricità estetiche; James Holden è riconosciuto come uno dei massimi dj mondiali per il suo spirito innovativo, per il suo talento quasi “profetico”. Con le sue produzioni per la Border Community ha forgiato uno stile unico che fa propria la lezione del minimalismo dell’ultima generazione, sposandone l’estetica con l’intensità epica ereditata dai trascorsi progressive-trance del suo primo periodo. Ha avuto il merito di incorporare nei nuovi suoni electro e minimal il modus operandi di quell’elettronica inglese di scuola Warp da alcuni data ormai per dispersa.
La carriera ufficiale di James Alexander Goodale Holden parte nel 1999, anno in cui pubblica il singolo neo-trance “Horizon”. Non completamente soddisfatto del suo lavoro inizia una ricerca musicale che lo farà approdare pochi anni dopo allo stile eterogeneo e peculiare che lo contraddistingue: techno, IDM progressive e lievi sfumature trance si fondono per ad una elettronica riflessiva ma decisa, fatta di melodie ipnotiche e sonorità raffinate che rendono i suoi set decisamente distinguibili da qualsiasi altro. La sua musica diventa archetipo e paradigma dell’elettronica colta ma “movimentata”, marchio di fabbrica della Border communty.
Nel 2003 esce “A break in the Clouds”, primo singolo della sua etichetta “Borderline Community”. Una Label che, come suggerisce il nome stesso, nasce proprio nella prospettiva di operare una spinta continua verso le propaggini estreme della sperimentazione ( si fa invero portavoce di molteplici generi, anche piuttosto distanti tra loro come elettronica, post-rock e techno), e dall’intento di dar visibilità a personaggi che difficilmente avrebbero spazio nelle etichette “convenzionali”: Fairmont, Luke Abbott, Lazy Fat People, Extrawelt e soprattutto Nathan Fake (che deve proprio a Holden stesso il suo lancio a livello mondiale con il remix di “The Sky Was Pink”).
James ha prodotto inoltre tanti remix. Tra questi spiccano quelli concepiti per big della scena musicale quali Madonna, New Order e Depeche Mode. Il 2006 è l’anno di “The Idiots Are Winning” accolto in modo più che entusiastico dalla critica che ne sancisce la definitiva consacrazione come producer. Nel 2010 Holden viene selezionato per “Dj Kicks”, la compilation della label indipendente berlinese !K7 mixata a turno da grandi artisti quali Carl Craig, Juan Mclean e Hot Chip.
Ad accompagnare Holden ci sarà un altro fortunato progetto targato Border Community, che renderà la serata Playhouse un vero e proprio showcase di questa prestigiosa label.
Playhouse ha l’onore di ospitare Margot!
MARGOT
Margot è lo stravagante risultato di un fortuito incontro tra i dj Pepe e Giaga, due musicisti e dj di Rimini. Un progetto ambizioso, inebriante e ballabile, ispirato da quell’elettronica che affonda le radici nella musica italiana d’avanguardia di Franco Battiato, dalle sperimentazioni degli anni settanta e da reminescenze degli insegnamenti dell’italo disco di Giorgio Moroder. Margot è un eccentrico mixage fra l’elettronica da club e il suono cinematografico e progressivo dei Goblin (tanto influente che hanno chiamato il loro 2009 ‘Goblin EP’ in loro onore). Freschezza e vivacità degli anni 70 italiani frullati con l’elettronica progressista della Border communty…imperdibile!
Il ruolo di ospite e simposiarca di questo favoloso banchetto sonoro imbandito per la Border Community tocca agli ANDEREDO, che avranno l’onore di portare a tavola le loro selezioni funk, Minimal-techno e Deep-house.
Quarto appuntamento anche per il caldissimo privè PLAYGARDEN dove fra freschi allestimenti e giovani rampanti si alterneranno in consolle i funambolici WE LOVE FAMILY, accompagnati da un giovane promettente catanese, SALVO CASTELLI, dj e produttore della Houserepublic Rec. oltre che resident di Coca Cola Event e Rizla Event, insomma…un party nel party!
Playhouse, Prosit!
KINDERGARTEN, Via Calzoni 6, Bologna (I)
Ingresso in prevendita : 10 Euro
Ingresso al botteghino : 15 Euro
technorati tags: margot, holden, kindergarten
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