Era il 18 Dicembre 2010 quando Marcel Fengler visitava per la prima volta una consolle italiana, e lo faceva proprio a Torino, ospite della prima stagione di Stereo, il sabato notte techno che in poco tempo si è imposto come un “must” per gli amanti del genere. Il 31 marzo, Marcel torna per la terza sua apparizione al Gamma, diventando una vera e propria istituzione per il club sul fiume Po. Il resident dj del Berghain è ormai un membro a tutti gli effetti della “Stereo Family” e ancora una volta porterà con sé il suo stile potente e raffinato, capace ogni volta di costruire un viaggio vibrante nelle sonorità techno più profonde.
Marcel da molti è considerato il più talentuoso cavallo di razza della scuderia Ostgut: nelle ultime due edizioni dei mitici party di Capodanno del Berghain è infatti stato il più acclamato dei dj che hanno preso parte all’evento. Dimostrazione ulteriore di questo è la scelta della sua etichetta di fargli mixare “Berghain 05″, quinto volume delle compilation dell’omonimo club e il fatto che ormai sia un ospite fisso di tutti i locali e i festival più importanti del pianeta.
Sabato 31 Marzo, Fengler approda nuovamente a Torino dopo i suoi tour in Giappone e negli Stati Uniti, forte anche dell’esperienza discografica della sua neonata etichetta IMF.
Official After Party @ Sax dalle 5.00 (solo con tessera AICS)
Resident Dj: GANDALF (Stereo – Secret Mood / Italy)
Inizio ore 23.00 – Ingresso: 7 euro prima dell’1.00 – 10 euro dopo l’1.00
Selezione alla porta: no guest list, no dress code, just be polite!
Club Gamma (Fluido River Side) – Viale Cagni 7 – Torino
technorati tags: Marcel Fengler, club gamma
La crew di Beat Repeat è orgogliosa di presentare, per la prima volta a Torino, una vera e propria icona della tech house che delizierà il pubblico sabato 24 Marzo nei locali di El Barrio con uno dei suoi imperdibili djset:
TERRY LEE BROWN JR. (PLASTIC CITY, Germany)
Norman Feller è considerato come uno dei maggiori e storicamente più importanti dj e producer house in attività, tant’è che il prestigioso network Resident Advisor asserisce che “come nessun altro ha contribuito allo sviluppo del sottogenere tech-house”.
Terry Lee Brown Jr. sin dalla sua prima produzione, intitolata “Brother for Real” e datata 1996, raccoglie molti consensi in giro per l’Europa. L’impatto di questo album sulla scena mondiale è gigantesco, fioccano le recensioni altamente entusiastiche per le sue sonorità tech-house arricchite però da influenze di generi come la Jungle e la Trance. In alcuni casi esse rasentano addirittura l’agiografia, come testimonia l’affermazione di Marshall Jefferson – uno dei guru del movimento house di Chicago – che in una sua recensione dell’album in questione afferma: “Egli è Dio” (apparsa sul numero di Novembre del 1996 della rivista Raveline).
I suoi album successivi “Chocolate Chords” (recensito da Mixmag America come uno dei 5 album dell’anno) e “From Dub ‘til Dawn” ne segnano la totale consacrazione e la costruzione di un concetto di house personale e definito. Il terzo album sancisce l’inizio della collaborazione con The Timewriter, un sodalizio che non si limita solo alle produzioni tra le due punte di diamante della Plastic City, ma che mette in campo anche interessanti performance live in coppia che perdurano tutt’ora.
La serie cd “Terry’s Cafè” (arrivata ormai al dodicesimo volume) sottolinea le qualità da dj di Terry Lee, riuscendo a dimostrare che il genere house può adattarsi non solo ai migliori dancefloor ma anche ai più tranquilli e attenti salotti musicali, grazie ad un connubio di tecnica, eleganza e sofisticatezza.
Il suo ultimo album “Labyrinth” (sempre edito dalla Plastic City) esce nel 2010 e racchiude il percorso di un’intera carriera, ormai più che ventennale.
Insieme a lui in consolle ci sarà uno dei migliori esponenti della scena deep italiana:
FRANCESCO STELLA (ECLIPSE MUSIC)
Francesco Stella inizia a fare il dj nel 1994 suonando nel circuito dei piccoli club di Torino, per poi passare ad esperienze di maggiore rilevanza quando nel 1996 viene a fare parte della Daisytribe, organizzazione itinerante ideata dal promoter Marco Prato e dal dj Moreno Pezzolato, che ha operato nei più significativi locali della città, ospitando i migliori nomi del panorama house nazionale ed internazionale per citarne alcuni: Ricky Montanari, Flavio Vecchi, Dj Ralf, Massimino Lippoli, Leo Mas, Roger Sanchez, Kenny Carpenter, Tedd Patterson e molti altri.
Dj da warm-up, Francesco consolida le sue capacità tecniche apprendendo da questi grandi nomi, proponendo una miscela di sonorità “deep & garage” senza trascurare i ritmi trascinanti ed innovativi per quel periodo della tech house marchiata UK.
Nel corso di esperienze vissute tra Londra, New York e Ibiza dal 93 al 96 vere e proprie fonti di ispirazione per realizzare le prime produzioni musicali, Francesco matura l’esigenza di ritagliarsi un piccolo spazio nel mercato discografico.
Nel 2007 ha fondato la “Eclipse Music”, etichetta orientata alla divulgazione di vinili “deep/dub techno” per pubblicare la musica di giovani talenti emergenti, che ha già riscontrato grande entusiasmo con le prime uscite, catturando l’attenzione di personaggi come John Daly, Mad Mike, Laureny Garnier, Arne Weinberg, Brendon Moeller, Francois Kevorkian e Convextion.
Nel 2011 sotto il moniker “Eclipse Soul” realizza un remix per la synth punk band americana The Units pubblicato sulla label Opilec Music.
Nello stesso anno pubblica due tracce ambient “Jupiter” e “Tangerine Dream” sulla raccolta Syzygy “An Alignment Of Multiple Trax In The Same Gravitational System” insieme agli artisti della sua etichetta, la complation viene recensita e inserita nella classifica delle 20 raccolte più interessanti del 2011 su svariate webzines.
Nei suoi set spaziano sonorità house, deep, techno, jazzy, dub a 360 gradi, esprimendo molte influenze accumulate negli anni e dalla sua fervida passione per il collezionismo di vinile.
technorati tags: terry lee brown jr, el barrio, torino
Stereo si riconferma la portaerei in territorio italiano della corazzata Ostgut/Berghain, ospitando, sabato 17 marzo, tra le mura del Club Gamma uno degli storici alfieri della scuderia berlinese.
Boris Dolinski, semplicemente conosciuto come Boris, è un punto di riferimento per l’intera club-life di Berlino. Le sue radici musicali risalgono alla meta degli anni ‘80, quando, vivendo per alcuni anni a New York, ebbe modo di frequentare il Paradise Garage, assorbendone weekend dopo weekend lo spirito unico che lo contraddistinse.
Da Larry Levan Boris ha imparato l’eclettismo musicale, che si può riscontrare nell’ampio spettro di generi che farcisce ogni suo dj-set. Resident del Panorama Bar fin dalla sua nascita, si è costruito un fedele seguito grazie ai suoi set di lunga durata, mantenendo il dancefloor sempre pieno fino a mezzogiorno. Dal 2004 ha legato il suo nome a quello del Berghain, in parallelo con la gestione della label Careless Record.
“La folla è sempre molto più ricettiva alla fine piuttosto che all’inizio. E’ in quel momento che ho la possibilità di presentare cose inusuali e sono in grado di far correre liberamente i miei sentimenti “.
Queste sono le sue parole e certamente, come sempre, sarà impossibile spegnere la musica.
Resident Djs: REDROB & TSURA (Stereo – Overstep / IT)
Inizio ore 23.00 – Ingresso: 7 euro prima dell’1.00 – 10 euro dopo l’1.00.
Club Gamma (Fluido River Side) – Viale Cagni 7 – Torino
technorati tags: boris, club gamma, stereo
Venerdì 16 marzo: Una notte unica, per ricreare quell’atmosfera magica che ci ha contraddistinti negli anni…
“31 ottobre 2008…Halloween…Fluido Riverside (oggi Club Gamma)…
LaTana chiude il suo ciclo al Fluido”
Quella festa memorabile chiuse una cavalcata musicale lunga più di tre anni. Tutti i sabati, a ciclo continuo, senza interruzione. Più di 150 serate e 45.000 biglietti staccati, 30 ospiti internazionali ed un concept basato sui resident e il loro legame diretto con il dancefloor.
Sono infatti passati più di tre anni da quella nottata di Halloween del 2008, l’ultimo atto della Tana, nella sala Riverside del Fluido Club.
E’ difficile trovare i termini giusti per definire un’esperienza musicale ed umana durata più di un triennio, partita come una collaborazione occasionale e diventata in breve tempo un punto di riferimento nel panorama notturno della nostra città.
La metamorfosi costante di un locale che si è sviluppato insieme ai nostri progetti, dalle prime volte con la console minuscola di fronte al bar, che tremava pericolosamente ad ogni sussulto del dancefloor, fino alle ultime evoluzioni del Gamma Club.
Le serate a ciclo continuo…tutti i sabati…estate compresa…
Il mixer in rosso da ore, che nessuno vuole spegnere…Daniel e Federico che dicono frasi deliranti al microfono, facendo fischiare la spia in maniera agghiacciante…quelli che alla fine sono sempre lì davanti quando si accendono le luci, a chiedere l’ultimo disco…
Gli ospiti accompagnati in albergo alle ore più assurde…Gabriel Ananda che prende il sole in terrazza…Orde Meikle degli Slam che mangia i Plin parlando dell’Hacienda…Juan Atkins che se ne fuma una sul muretto davanti alla porta….
Ospiti ma anche amici:
Dj 3000, Gabriel Ananda, Deetron, Joris Voorn, Los Hermanos, Robert Hood, Funk d’ Void, Freddy Fresh, Oliver Ho, Andy Stott, Juan Atkins, Aril Brikha, Gregor Tresher, Paul Brtschitsch, Cio D’Or, Goldfish & Der Dultz, Sven Weisemann, Mikkel Metal, Ray Okpara, Camea, Kollektiv Turmstrasse, Marc Antona, Nuria Ghia, Red Shape, A Guy Called Gerald, Fumiya Tanaka, Slam, Dominik Eulberg, Ewan Pearson,Nick Curly.
Vorremmo che la Tana 2012 iniziasse come è finita: con la stessa energia, con i nostri amici di sempre che ballano davanti alla console, con Daniel a torso nudo che ci guida fino al Sax per continuare a delirare fino al mattino inoltrato…con Stefanone in videoconferenza da Miami, che si prende una sbornia colossale e sviene in memoria dei vecchi tempi!
LaTana…2012!
LaTana crew in console:
- ANDREA FROLA
- FEDERICO GANDIN
- GIGIO
- GIORGIO PULINI
- ANDREA ZANARDI
Ingresso 5 euro (in lista entro le 01.30)
Ingresso 7 euro (dopo l’una e trenta)
Venerdì 16 marzo SRSLY. trasforma l’Astoria in un rave-cinema anni Settanta.
Il quartetto formato da VAGHE STELLE, GUIDO SAVINI, MATERIAL e PHINTO scende nelle oscure profondità del Basement per ripercorrere gli ultimi quarant’anni di musica elettronica ed esplorare i suoni del prossimo futuro: dalle sperimentazioni robotiche dei Kraftwerk alla techno di Detroit, passando per il garage primordiale di New York, l’house di Chicago, la scena berlinese e le mille contaminazioni delle sonorità bass di matrice inglese.
Proiezioni video 3D dal vivo trasformano il Basement in un ambiente stroboscopico per un party all’insegna della sinestesia tra musica, immagini, suoni e colori.
Appositi occhialini 3D saranno disponibili all’ingresso.
ASTORIA | Via Berthollet 13 | San Salvario | Torino
Ingresso a offerta libera
La Border Community è l’etichetta discografica fondata nel 2003 dall’eclettico James Holden.
Adesso però Border Community non è più soltanto il nome di una prestigiosa label con la quale hanno inciso fra gli altri Nathan Fake, Lazy Fat People e Fairmont, ma anche il nome di un evento.
Venerdì 16 marzo il Viper Theatre sarà il luogo dove di svolgerà per la prima volta a Firenze il Border Community Showcase, una performance esclusiva ed affascinante che vedrà in consolle oltre a James Holden anche due nomi molto importanti collegati all’etichetta sopracitata: Kate Wax e Luke Abbott.
James Holden tra i tre è certamente quello che ha meno bisogno di presentazioni. Dalla prima prova come autentico enfant prodige, a soli 19 anni, Holden ha davvero inaugurato un nuovo capitolo nella storia della musica elettronica grazie ad un sound che sfugge a tutte le possibili classificazioni. “The Idiots Are Winning”, secondo album pubblicato per la sua etichetta, è una conferma del suo inconfondibile talento e viene riconosciuto da tutti come una pietra miliare. Più recentemente pubblica anche per la serie “Dj Kicks” della storica etichetta berlinese !K7 Records; questa registrazione servirà a promuoverlo non solo come uno dei più consolidati produttori ma anche come dj eclettico e sorprendente.
Il suo stile inconfondibile è un crescendo visionario e psichedelico dove si alternano inaudite invenzioni elettroniche, groove soffici e sottili e tracce che sfidano il senso classico della concezione di dj set. Un caos straordinariamente organizzato in cui si rintracciano equilibrio, empatia e tante emozioni.
Kate Wax è invece un’artista e cantautrice venuta alla ribalta con il suo album di debutto ‘Reflections of the Dark Heat’ pubblicato dall’etichetta Mental Groove nel 2005.
Nata sulle rive del lago di Ginevra da madre di origini europee e da padre proveniente dal Tibet si forma all’università di Losanna specializzandosi con successo in graphic design. Ben presto però la sua carriera di artista subisce una brusca virata sul versante musicale ricalcando l’impronta artistica di Aphex Twin e Autechre.
Grazie a questi due maestri scopre il magico mondo della musica elettronica mediante la quale sfoga tutta la sua schizofrenica abilità vocale. Nel 2004 pubblica il suo primo ep per la viking record ‘Black Sheep EP’ nel quale si cela un riferimento al suo status di artista in contesto culturale non proprio accattivante.
ll debutto di Kate Wax con il primo album avviene nel 2005 con “reflections of the dark heat” nel quale distilla in modo impeccabile suo personalissimo suono di matrice post-dark-pop.
Successivamente la gravidanza fornirà a Kate una valida scusa per allontanarsi un po’ dalla scene e per lavorare a “Collision Dust” suo secondo album uscito su Border Community.
In questo disco Kate evoca demoni, sogni e fantasmi. La collisione fra la percussioni industrial e la sua versatilità espressiva molto vicina a quella di PJ Harvey o Kate Bush fanno il resto. Slanciata, armoniosa, potente ed eterea.
Infine, vale la pena spendere due parole anche su Luke Abbott, il musicista provieniente da Norwich (Est dell’Inghilterra) che nel 2010 ha pubblicato per la Border Community il suo primo album, “Holkham Drones”. Un disco il cui morbido linguaggio elettronico a “bassa fedeltà” è ipnotico quanto melodico, ricco di riferimenti al kraut-rock (vedi Harmonia) quanto ad artisti contemporanei (Boards Of Canada, Caribou), e che certamente sfugge alle banalità di parecchia elettronica odierna.
Viper Theatre – Via Lombardia / Via Pistoiese
Ingresso: 15 euro
technorati tags: decibel eventi, musica, firenze
Sarà uno degli eventi techno più importanti della stagione quello si svolgerà venerdì 9 marzo presso il Kindergarten di Bologna.
La serata porta ancora una volta la firma di Decibel Eventi, promoter a suo agio fra tutte le possibili sfumature dell’elettronica contemporanea.
Un appuntamento unico e irripetibile nel cui annuncio è facile scorgere il matrimonio artistico di due veri “alfieri” della techno nord europea.
Il primo, certamente il più famoso, è Adam Beyer, padre fondatore della drumcode, etichetta con base a Stoccolma grazie alla quale sono emersi musicisti come Cari Lekebush e Jesper Dahlback.
La prolifica scena svedese deve molto a Beyer, grazie a lui il suono di Stoccolma è diventato famoso in tutto il mondo. In quindici anni di carriera Adam ha esportato il suo sound nei più rinomati festival e nei migliori club vantando decine di produzioni su top label come Coccon Records e Plus 8. Qualche anno fa è entrato nella top ten dei dj più richiesti di tutto il pianeta mentre più recentemente ha fondato la truesoul, etichetta con la quale ha concesso più spazio a svariate influenze musicali: nuova linfa vitale nei suoi progetti di label manager.
Accanto a lui, come si evince dal titolo dell’evento, The Advent, artista di origine portoghese ma fortemente segnato dal suo trasferimento in giovane età a Londra. Nella capitale britannica studia per diventare ingegnere del suono lavorando con artisti del calibro di Derrick May e Adoni e nel contempo crea le sue prime produzioni di impronta “Indie”.
Nel 1987 comincia a frequentare il mondo dei clubs e dei rave-party in seguito all’esplosione della Acid House nel Regno Unito.
Sempre in quegli anni pubblica per la “Fragile Records”, parent label della Transmat, il suo primo LP “Why (Don’t you answer?)”, seguito poi dalle sue produzioni sotto lo pseudonimo “The Advent” per l’etichetta “Internal”.
Oggi è uno dei dj e producer più apprezzati per la sua particolare abilità performative. Durante la sua carriera ha collaborato con artisti come Joey Beltram, Dj Rush, David Squillace. E’ inoltre proprietario di numerose etichette discografiche tra cui la famosissima Kombination Research.
Kindergarten / Via Calzoni n6 – Bologna
Ingresso con tessera: 20/22 euro
technorati tags: decibel eventi, musica, bologna
Venerdì 9 marzo, SRSLY. guarda ancora una volta oltreoceano e porta per la prima volta a Torino uno degli artisti che ha saputo influenzare maggiormente la scena elettronica negli ultimi anni: FaltyDL.
FaltyDL, all’anagrafe Drew Lustman, è un ex chef newyorkese. Il suo curriculum discografico vanta una lunghissima lista di singoli pubblicati su etichette del calibro di Ninja Tune, Rush Hour, Ramp Recordings, Swamp 81 e 50Weapons. Se questi lavori hanno contribuito a renderlo un artista conosciuto e rispettato nei circuiti elettronici più underground, con la pubblicazione di due album sulla storica Planet Mu di Mike Paradinas (Love Is A Liability, 2009 e You Stand Uncertain, 2011) FaltyDL viene proiettato nell’olimpo della galassia elettronica. La musica di Falty DL mescola sapientemente sonorità post-garage, hip-hop, ambient e soul in grado di restituire una magica New York dal sapore nostalgico e allo stesso tempo futuristico.
La data di SRSLY. all’Astoria coincide con l’unica esibizione in Italia del tour europeo di FaltyDL.
Vaghe Stelle e Guido Savini faranno gli onori di casa nelle profonde oscurità del Basement, proponendo eleganti miscele di tropical bass, UK garage, broken beats e contaminazioni funky.
ASTORIA | Via Berthollet 13 | Torino
Ingresso: 6 euro in lista / 8 euro intero
Venerdì 2 marzo primo appuntamento per il Dancity Festival 2012 con un ospite davvero speciale. Jeff Mills, una delle figure della scena techno più affermate a livello mondiale, si esibirà al Serendipity in un DJset tra Detroit, minimalismo e sperimentazione, che conferma la diversità e la profondità della sua produzione musicale e del suo essere artista visionario e intellettuale. La preview aprirà la settima edizione del Dancity Festival, che si svolgerà a Foligno il 6 e 7 luglio prossimi.
Ad aprire la serata, con inizio alle ore 22,30, sarà il DJset di Franco B, mentre a partire dalle ore 21 sarà garantito un servizio navetta gratuito da Foligno di andata e ritorno. Inoltre tutti coloro che acquisteranno il biglietto per la serata di Jeff Mills entreranno gratis al party Residance di sabato 3 marzo, sempre al Serendipity, durante il quale suoneranno i resident del club: Minidischi, Franco B, Giesse, Dj Soch, Marco Ragni, Marco Riff.
JEFF MILLS (Chicago/USA, Axis Records)
Jeff Mills è considerato uno dei più importanti DJ e produttori techno a livello internazionale. Riconosciuto come la figura più rappresentativa della Techno di Detroit, dove iniziò la sua carriera alla WDRQ radio nel 1984, fondò insieme con Mad Mike Banks il collettivo ” Underground Resistance”, che diventò un punto di riferimento della scena elettronica, con una forte impronta politica e contraria a qualsiasi scelta commerciale. Nel 1992 poi, come sviluppo naturale, crea a Chicago la sua etichetta “Axis”, ispirata a temi di fantascienza. La carriera di Jeff Mills va oltre la musica e include nell’ultimo decennio la fusione di varie discipline con numerose collaborazioni nell’arte contemporanea, come nel 2000, quando al Centre Pompidou ha presentato la sua nuova colonna sonora del film “Metropolis” di Fritz Lang, o nel 2001, con l’installazione ispirata al film “2001, Odissea nello Spazio” di Stanley Kubrick. Nel 2007 ha ricevuto inoltre il titolo di “Chevalier des Arts et des Lettres” da parte del Ministero della Cultura francese.
Prevendite ingresso + consumazione (posti limitati) su:
www.serendpt.it, www.dancity.it, www.ticketitalia.com e nei punti vendita Ticket Italia.
servizio navetta gratuito dalle 21.00 alle 5.00: stazione > ex zuccherificio > plateatico > porta romana > serendipity
technorati tags: Serendipity, dancity, foligno
Stereo è lieta di presentare, per la prima volta a Torino sabato 3 marzo, una vera e propria leggenda: da molti considerato il padre della Detroit Techno di matrice europea, STEVE RACHMAD ormai da oltre vent’anni è uno dei produttori e dj più prolifici e rispettati a livello mondiale. La sua discografia conta oltre 100 release, firmate sia con il proprio nome di battesimo, sia con pseudonimi che sono entrati nei libri di storia del clubbing come Sterac, Ignacio, Parallel 9 o Tons of Tones.
Steve è una artista completo, che riesce unire una particolare sensibilità artistica a una grande tecnica ai piatti, considerando anche che è stato uno dei primi dj al mondo a perfezionare il mixing utilizzando tre giradischi. Le sue produzioni, inoltre, sono uscite per il gotha delle label a livello globale: Music Man, Trasor, M-Plant, 100% Pure, Delsin, Figure, Get Physical, Cocoon per citarne solo una piccola parte. Insomma, ormai l’avete capito. Questo è un nome da non perdere!
Resident Djs:
BREEZO IS DEAD (Torino Disco Cross / IT)
GANDALF (Stereo – Secret Mood / IT)
Inizio ore 23.00 – Ingresso: 7 euro prima dell’1.00 – 10 euro dopo l’1.00.
Selezione alla porta: no guest list, no dress code, just be polite!
Club Gamma (Fluido River Side) – Viale Cagni 7 – Torino
technorati tags: rachmad, club gamma, stereo
Coerenza, inquietudine e rispetto unanime da tutta la scena rap italiana.
Sono queste le parole che sintetizzano al meglio la ventennale produzione artistica di KAOS ONE, sul palco del Viper Theatre sabato 3 marzo per la presentazione in anteprima per la Toscana di “Post Scripta”, quarta prova sulla lunga distanza del rapper italiano, affiancato nella sua tournée nazionale, quasi sempre sold out, dal talentuoso “signore dei Technics” DJ CRAIM.
Kaos è uno dei pochi artisti della scena italiana ad aver toccato tutte le principali discipline dell’hip hop. Oltre che writer, breaker ed mc, infatti, è stato anche dj. Nel 2005 figura tra i protagonisti del progetto “Gli Originali” a cura di Speaker Dee Mo al quale partecipano l’autore di colonne sonore Franco Micalizzi, alcuni tra i migliori artisti del panorama hip hop italiano e successivamente anche la Big Bubbling Band.
Il suo ultimo lavoro, l’album Post Scripta, è uscito l’11 novembre 2011. Tra le tracce diverse glorie inedite già rese famose nei suoi live, come Dottor K e Le 2 metà di cui è stato girato anche un video (Realizzato da Alberto Salvucci).
A 48 ore dall’uscita, il disco raggiunge la prima posizione nella classifica “Hip-Hop” di iTunes e la quarta posizione generale tra i dischi più venduti in Italia. Oltre che in digitale, il disco ha successo anche nei formati tradizionali realizzando sold-out in molti negozi in cui viene distribuito.
Il 27 novembre 2011 è ospite della trasmissione radiofonica di Rai Radio 2 Babylon condotto da Carlo Pastore dove spiega traccia per traccia l’intero album Post Scripta. Questa presentazione radiofonica, corredata da spezzoni dei brani, è una delle poche presenze su un media di rilevanza nazionale di Kaos, da sempre restio ad un’esposizione mediatica.
Il suo incredibile talento, la sua consueta modestia e qualche voce incontrollata su un suo possible ritiro dale scene hanno fatto si che questo suo ultimo disco diventasse il più atteso di sempre nella storia dell’hip hop italiano.
Ad accompagnare Dottor K ai tecnici troviamo, come prima già accennato, DJ CRAIM,
talentuoso artista fiorentino salito alle cronache per gli straordinari piazzamenti ottenuti nelle più prestigiose “dj battles” ed artefice del progetto Artificial Kid insieme a Stabbyoboy (Crookers Mixtape) e a Danno (Colle Der Fomento).
In apertura lo showcase di Local Heroes, la rassegna curata da Davide Agazzi che si pone come scopo la promozione del sommerso artistico toscano, in particolare quello legato alla musica “altra” quindi hiphop, elettro e bass music.
In chiusura oltre a DRAFT, interpretazione visionaria del suono elettronico per assonanze e dissonanze che si intrecciano, anche ED RUSH, dj drum ‘n’ bass della new school britannica al quale spetta il merito di combinare vecchia e nuova tradizione con grande maestria.
Nato a Londra, originariamente ballerino di breakdance, Ed Rush rimane folgorato dalla declinazione più hardcore della drum ‘n’ bass dei primi anni ’90 e decide così di dare inizio alla sua carriera di producer.
E’ il 1993 quando Nico Sykes, ingegnere del suono presso la No U-Turn e vicino di casa di Ed Rush, scopre il suo talento. Poco dopo pubblicano insieme la traccia “Bludclot Artattack”; un viaggio nei suoni darkcore. Nel 1995 è la volta di “The Mutant” realizzata in collaborazione con Dj Trace al quale segue “Guncheck”. Queste due tracce definiscono una volta per tutte lo stile di Ed rush caratterizzato da sonorità gangsta e linee di basso feroci.
Ben presto Ed si trova sul picco più alto della vetta, la compilation “Techsteppin” del ’96, lo “Skylab” ep per l’etichetta Metalhead e “Killimanjaro” per la Prototype, contribuiscono ad orientare il suo suond verso la techstep; un nuovo modo di interpretare la drum and bass.
Più recentemente Ed Rush collabora, sia in studio che dal vivo, con il dj producer Optical con il quale sforna l’ep “Creeps”; vera e propria pietra miliare della scena undergorund idolatrata in ugual modo sia dal grande pubblico che dalla stampa specializzata. A testimonianza di ciò la vittoria del “Knowledge drum and bass awards” come producer dell’anno.
Viper Theatre – Via Lombardia / Via Pistoiese
Ingresso 10/12 euro
technorati tags: decibel eventi, viper, firenze
Stereo è lieta di ospitare per la prima volta lo showcase della Eclipse Music, etichetta nata nel 2008 con un focus particolare sui suoni deep e dub techno di matrice torinese.
In questi primi anni di attività ha alternato sapientemente release in vinile, cd e digitale, ritagliandosi un piccolo ma importante (e soprattutto rispettato) spazio nella scena internazionale. Emblematici, oltre a Ep di artisti come Roberto Bardini, passEnger, Endaticonf e Matt Thibideau, i successi della compilation in cd SYZYGY del 2011, andata ormai quasi esaurita, e la “trilogia” Reload di Decoside, il cui terzo capitolo (dopo Reload 1 e Reload 2) vederà la luce in vinile proprio in questi giorni.
E proprio Decoside sarà la punta di diamante dello showcase di questo sabato, grazie a un live che vedrà protagoniste tutte le sue ultime produzioni. Con lui il cuore e l’anima (come attesta anche il suo monicker da producer, Eclipse Soul) dell’etichetta, Francesco Stella, storico dj della scena torinese, che scalderà la pista al suo rampollo.
Sabato 18 Febbraio, inoltre, Stereo ospiterà il suo secondo CARNIVAL PARTY in maschera. Tema della serata? “BLOOD ON THE DANCEFLOOR” naturalmente!
Resident Dj: BUZZ (Stereo / IT)
Inizio ore 23.00 – Ingresso: 6 euro prima dell’1.00 – 8 euro dopo l’1.00.
Selezione alla porta: no guest list, no dress code, just be polite!
Club Gamma (Fluido River Side) – Viale Cagni 7 – Torino
technorati tags: eclipse, club gamma, stereo
A circa due mesi dall’ultimo appuntamento ufficiale ONLY300, torniamo sabato 25 febbraio a farci sentire con un party che si preannuncia scoppiettante.
L’anno scorso la data che vide RARESH, PRIKU e JOHN SWING calcare la consolle ONLY300 fu senza dubbio indimenticabile, sia per noi che per i tanti amici che affollavano la sala, tanto da essere terminata con 2 minuti di applausi e occhi lucidi da parte di tutti sotto la consolle dove si era appena esibito RARESH.
Per questo abbiamo deciso per carnevale di replicare senza variazioni questa line up tanto apprezzata lo scorso anno, con due artisti che stanno facendo le fortune dell’etichetta arpiar (e non solo) come PRIKU e RARESH e l’italianissimo e nostro amico JOHN SWING e le sue sonorità più deep!!!
-RARESH (Sunrise, A:rpia:r)
-PRIKU (Sunrise, A:rpia:r)
-JOHN SWING (Livejam, Appointment)
L’ingresso sarà su prevendita, del costo di 15 euro.
La location rimarrà segreta e verrà comunicata solo ed esclusivamente a chi acquisterà la prevendita. La location si trova comunque a Milano, in zona facilmente raggiungibile.
Vi aspettiamo numerosi come lo scorso anno! Le maschere non sono obbligatorie, ma ben accette per chi vorrà portare un pò di colore al party!
MUSIC IS NOT ILLEGAL…SO WE MOVE ON IT!
Info/prevendite/prenotazioni etc..
+39-3478406701 – michiuedra@msn.com
Sabato 10 marzo la prima edizione del We Play Festival trasformerà il Palazzo dei Congressi di Pisa per una sera in un grande contenitore musicale e artistico, dove la musica elettronica, l’arte contemporanea, la fotografia, l’ambiente visivo e il divertimento si fondono in un unico evento.
Il divertimento come veicolo di conoscenza, di condivisione , crescita culturale, artistica e musicale.
Non vi saranno però super ospiti d’onore, vi saranno le persone che amano la musica e l’arte in ogni sua forma ed espressione, e che per un sabato decidono di animare questo luogo dandogli un nuovo impulso vitale.
Zero limiti musicali. I generi si alternano e si fondono, i suoni si evolvono durante la serata accompagnandoci in un viaggio tra le mille sfaccettature della musica elettronica.
Zero limiti artistici. Quadri, Fotografie , Installazioni artistiche e spettacoli di Visual Art. Un ambiente insolito.
7 ore di musica.
Più di 50 artisti tra dj’s, mc, pittori, fotografi, performers.
Drink & Food Area. Aperta tutta la notte.
Chillout zone. Riposarsi dopo aver ballato, ma anche prevenzione dall‘uso e abuso di sostanze, informazione e sicurezza durante la serata.
Low cost price. Perché sia un FESTIVAL PER TUTTI.
Alla console si alterneranno realtà più o meno affermate della Toscana, dai fiorentini precursori in Italia della Dubstep, NUMA Crew, accompagnati nel main stage da Fonx & Lookilla, del collettivo NuCombo, Offbeats ed Elb experience, giovani dj pisani di musica DnB. In chiusura il set di Pumpyflex, creatore e dj dell’etichetta FreshPump Records, che si sta sempre di più affermando come una delle realtà più in fermento attualmente in toscana. Insieme a lui, il giovane duo di dj e produttori pisani, The Pornorockerz.
Negli altri stages, sicuramente di rilievo la presenza di Fabio Neural, dj resident del Tinì Soundgarden, che quest’anno si è fatto notare per aver suonato, nel giro di pochi mesi, con dj del calibro di Ralf, Magda, Carl Cox, Ilario Alicante ed Alex Neri tanto per citarne alcuni. In questi mesi è prossimo all’uscita di un nuovo EP. Insieme a lui Bruni e Danielle, talentuoso duo di pura House music che, di recente, hanno presentato la loro nuova label YUMA Recordings. Fabio n’Joy, Filippo de Maria e Massbeat concluderanno la line up. Il set finale sarà affidato all’inossidabile Tony Vallini e al suo set di pura PsyTrance.
Nel terzo ed ultimo stage, la serata si avvarrà anche di 3 live, uno proposto dai giovani Sashimi Breakfast di Viareggio con il loro set HipHop con pure contaminazioni Dubstep, il duo Fonx ai giradischi e Peewee Durante alle tastiere ed Herrera, vincitore dell’IDA 2010 che proporrà il suo set tutto potenza. Ad accompagnarli i Blister Bros e gli Stardusty.
Oltre a questo installazioni di arte contemporanea, mostre pittoriche e fotografiche, visual art. Tutto questo è We Play.
Mercoledì 15 febbraio a Milano presso lo Spazio Concept l’Associazione culturale Neoma presenta:
ROLY PORTER
Roly Porter è co-fondatore insieme a Jamie Teasdale dei Vex’d, uno dei progetti più intensi ed influenti della prima ondata dubstep, e con il suo disco solista Aftertime celebra lo stacco dal suo ex socio affondando nella parte più buia del loro suono: mentre Jamie col progetto Kuedo prosegue verso lidi cosmici più solari, Roly ci racconta di un mondo abbandonato da se stesso, con un suono dalla forza evocativa e una tensione incredibili per un disco di “esordio”.
Visione distopica di un post-tutto insieme steam e cyberpunk, clangori di lamiere arrugginite e bordoni di scariche elettriche, un lavoro magistrale che si muove tra modern classical e ambient noise, in perfetto equilibrio tra sound design e colonna sonora.
OPIUM CHILD
Gli Opium Child sono Francesco de Figueiredo e Valerio Mannucci, creatori di Nero magazine e parte di altri progetti dell’undergound romano (Heroin in Tahiti, Sfhh). Nelle loro performance live si alternano e si intersecano battute dance ovattate e strali lisergici eterei, nostalgie lontane, distorte e rallentate a formare dimensioni avvolgenti e fuorvianti.
aftershow djset by:
TUNISIA YYYY & CD-R
h.22 – ingresso 7eur
Spazio Concept – via Forcella 7/13 Milano
technorati tags: neoma, milano, roly porter
Frequencies
Come definire Frequencies.it? Webmagazine? Nightlife Agenda? Blog per reportage e recensioni? Frequencies.it è tutto questo ma anche molto di più: è lo spazio dove i clubbers possono raccontare le loro avventure in giro per il Mondo alla ricerca dell\'atmosfera perfetta... Da oscuri clubs berlinesi ai grandi festival europei passando per i locali e i trends più alla moda, ad accompagnarci in questo incredibile viaggio i Dj\'s, con la loro musica e loro storie. Allora siete pronti a partire?
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